Salute e sanità
- Digitalizzazione in sanità e stratificazione della popolazione: quale impatto sui divari territoriali?
- L’intelligenza artificiale può essere descritta come un oggetto a due facce, a due “volti”: se, da un lato, essa corre il rischio di incidere negativamente su taluni diritti di rilievo costituzionale (non ultimo, quello alla salute), è parimenti in grado, dall’altro – purché “costituzionalmente orientata” – di contribuire a colmare dei divari, territoriali e non, e favorire l’accesso ai servizi in condizioni di eguaglianza. A cura di Francesca Morganti, in “Italian Papers on Federalism", fascicolo n. 1/2026
- Diseguaglianze nel godimento del diritto alla salute e ricerca dei princìpi fondamentali sulla materia
- Il contributo affronta il tema delle diseguaglianze nel godimento del diritto alla salute alla luce del riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni, interrogandosi sulla possibilità di individuare principi fondamentali della materia in assenza di una legge-cornice organica. A cura di Cesare Pinelli e Giampiero Gioia, in "Italian Papers on Federalism", fascicolo n. 1/2026
- L’assistenza sanitaria di prossimità tra riequilibrio territoriale e nuove diseguaglianze
- Il contributo analizza il nesso tra organizzazione sanitaria e contenuto sostanziale del diritto alla salute, evidenziando come i divari territoriali riflettano criticità strutturali e istituzionali del Servizio sanitario nazionale. A cura di di Chiara Bertoldi, in "Italian Papers on Federalism", fascicolo n. 1/2026
- Il ruolo della pubblica amministrazione nella riduzione dei divari territoriali in sanità: nuovi assetti organizzativi e garanzia di eguaglianza
- Il contributo, prendendo le mosse dalle misure previste nel PNRR per la riorganizzazione del settore sanitario, ne indaga potenzialità e limiti al fine di comprendere se, nella prospettiva della pubblica amministrazione, gli strumenti adottati possano essere idonei, nel lungo periodo, a ridurre i divari territoriali (anche il c.d. digital divide) e a garantire una maggiore ed effettiva eguaglianza o se, invece, proprio alla luce di una diversa e più incisiva valenza del principio di eguaglianza nel diritto amministrativo, sarebbe necessaria una lettura differente della dimensione organizzativa dell’amministrazione in ambito sanitario. A cura di Gloria Francesca Pulizzi, in Italian Papers on Federalism", fascicolo n. 1/2026
- Documento di finanza pubblica. Analisi della Fondazione Gimbe
- Rapporto spesa sanitaria/pil congelato al 6,4% fino al 2029. Cresce il divario tra previsioni di spesa e fondo sanitario: nel triennio 2027-2029 mancano € 30 miliardi. A rischio bilanci regionali ed erogazione delle prestazioni sanitarie. Comunicato stampa Fondazione Gimbe – 28 aprile 2026
- La Mobilità Sanitaria in Italia - Edizione 2025
- Terzo Rapporto. Il Report approfondisce le dinamiche dei flussi di pazienti tra le diverse regioni italiane sia per quanto riguarda i ricoveri che per la specialistica ambulatoriale. Agenas – aprile 2026
- Health for All - Italia
- Sistema informativo territoriale su sanità e salute. Versione straordinaria aprile 2026. Il database di indicatori sul sistema sanitario e sulla salute in Italia è strutturato in maniera tale da poter essere interrogato dal software HFA fornito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità adattato alle esigenze nazionali. Elaborazioni Istat - 1 aprile 2026
- Autonomia regionale e riserva di legge statale nella disciplina del fine vita: riflessioni alla luce della sentenza n. 204 del 2025
- ll contributo analizza la sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, snodo cruciale nel complesso riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di fine vita. Partendo dall’esame della L.r. Toscana n. 16/2025, il lavoro indaga la legittimità degli interventi normativi regionali volti a colmare l’inerzia del legislatore statale nel dare effettività al principio di autodeterminazione terapeutica. A cura di Tommaso Spasari, in Consultaonline fasc. 1/2026 - marzo 2026
- Sorveglianza della tubercolosi in Italia. Anno 2024
- Rapporto epidemiologico. L’Italia è definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) un Paese a bassa endemia per tubercolosi, poiché si registrano meno di 10 casi per 100.000 abitanti all’anno. Dal 1995 al 2024 il tasso di notifica ha mostrato una progressiva riduzione, passando da 9,2 a 5,3 casi per 100.000 abitanti e raggiungendo nel 2020 il minimo storico di 3,8 per 100.000 abitanti. Ministero della Salute – aprile 2026
- Rapporto sulla spesa rilevata dalle strutture sanitarie pubbliche del SSN per l’acquisto di dispositivi medici - 2023
- Analisi dei dati rilevati attraverso il flusso informativo istituito con il decreto del Ministro della salute 11 giugno 2010. Ministero della Salute – aprile 2026
- Salute. Storie di dati – Le trasformazioni dell’Italia
- Oggi l’Italia è tra i paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, ma nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni. Approfondimento Istat – 7 aprile 2026
- Fattori di rischio per la salute: peso, sedentarietà, fumo e alcol - Anno 2025
- Sedentarietà in calo, stabili eccesso di peso, consumo di alcol a rischio e abitudine al fumo. Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più (30,8%). Elaborazioni Istat – 1 aprile 2026
- Pubblico e privato in sanità: il finanziamento, la produzione e le imprese
- Il Focus analizza il ruolo del mercato nel sistema sanitario italiano, caratterizzato dalla presenza di un Servizio sanitario nazionale (SSN), ovvero un modello fondato sul finanziamento tramite fiscalità generale (pur in presenza di forme di compartecipazione alla spesa) e sui principi di universalità della copertura, equità nell’accesso, globalità delle prestazioni (comprendenti prevenzione, cura e riabilitazione), uniformità territoriale e integrazione dei servizi. Ufficio Parlamentare di Bilancio – marzo 2026
- Scaling Artificial Intelligence in Health
- Implementazione su larga scala dell'intelligenza artificiale in ambito sanitario. Oecd – marzo 2026 (in lingua inglese)
- Delega al Governo per l'adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell'assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale
- A.S. n. 1825. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 23 marzo 2026
- La procreazione medicalmente assistita. Problemi e prospettive a vent’anni dalla legge 40/2004
- Il contributo analizza l'evoluzione della Legge 40/2004 a vent'anni dalla sua entrata in vigore, evidenziando il profondo impatto delle sentenze della Corte Costituzionale che hanno rimosso i divieti originari. Il testo discute le attuali criticità, tra cui la gestione degli embrioni abbandonati e l'accesso alle tecniche, in relazione ai cambiamenti demografici e scientifici. Speciale a cura di Marianna Gensabella e Antonio Ruggeri, Consultaonline – marzo 2026
- Delivering High Value Cancer Care. European Cancer Inequalities Registry Analytical Report Report
- Offrire cure oncologiche di alto valore. Rapporto analitico del Registro europeo delle disuguaglianze in ambito oncologico. Il rapporto esamina tre priorità urgenti per fornire cure oncologiche di alto valore: un accesso più rapido alle cure, cure efficienti e basate su evidenze scientifiche che garantiscano i migliori risultati in termini di salute. Oecd – febbraio 2026
- Community Longevity+. Fare dell’Italia il Paese leader nell’innovazione per la longevità
- Posizionare l'Italia come leader globale nel mercato della longevità, abilitando la creazione di policy innovative e modelli di business scalabili attraverso un dialogo strategico intersettoriale, trasformando l'invecchiamento in un vantaggio competitivo per il Paese. Report della prima edizione 2026. THEA Group – febbraio 2026
- Disavanzi regionali e LEA: un aggiornamento
- Negli ultimi quindici anni, la gestione finanziaria del Servizio Sanitario Nazionale è stata profondamente influenzata dall’introduzione dei Piani di Rientro (PdR), concepiti per ridurre i disavanzi regionali e, contemporaneamente, garantire l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). A cura di Fabio Martin, Osservatorio CPI - 27 febbraio 2026
- La salute è di tutte. Contro la violenza di genere, per il diritto delle donne alla salute
- L’indagine analizza l'impatto della violenza di genere sul diritto alla salute e l'accesso ai programmi di prevenzione. Il report evidenzia come il 48% delle donne vittime di violenza rinunci agli screening, evidenziando la necessità di percorsi di empowerment supportati dai Centri Antiviolenza per favorire la cura di sé. A cura di Manuela Stranges, Dipartimento di Economia, Statistica e Finanza “Giovanni Anania” Università della Calabria – gennaio 2026

