Salute e sanità
- Dalla Spagna al Lussemburgo: come è regolata l'eutanasia in Europa
- L'articolo esamina la regolamentazione dell'eutanasia e del suicidio assistito in Europa, prendendo le mosse dal recente e dibattuto caso di Noelia Castillo in Spagna. A cura di Marta Iraola Iribarren, In Euronews.com – marzo 2026
- Morire per non gravare. Daniel Kahneman e il peso della fragilità
- L'articolo analizza il suicidio assistito dell'economista Daniel Kahneman per denunciare l'incapacità della società moderna di dare un senso e un valore alla fragilità umana. L'autore utilizza questo “celebre” caso per sollevare una profonda critica culturale e bioetica. A cura di Nicolò Bellanca, in MicroMega – 27 marzo 2026
- No al suicidio assistito per legge
- Il commento esprime una netta contrarietà all'approvazione di una legge parlamentare sul suicidio assistito in Italia. L'autrice analizza la giurisprudenza della Consulta evidenziandone rischi, ambiguità e ricadute sociali. A cura di Giovanna Razzano, in Studi Cattolici - febbraio 2026
- Suicidio medicalmente assistito e Servizio Sanitario Nazionale, tra complessità istituzionale e crisi in atto. Un’analisi bioetica della realtà italiana.
- Il saggio prende le mosse dalle sentenze della Corte Costituzionale n. 66/2025 e n. 132/2025, e analizza il legame profondo tra la richiesta di suicidio medicalmente assistito (SMA) e la crisi bioetica e strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. A cura di Lorena Forni, in Biodiritto 1/2026
- Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionale
- L’articolo analizza il ruolo e i compiti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nell'applicazione della procedura di suicidio assistito in Italia, focalizzandosi sul contrasto tra la giurisprudenza della Corte Costituzionale e l'autonomia legislativa delle singole Regioni. A cura di Giulia Papa, Dirittifondamentali.it – 1/2026
- La Corte costituzionale si pronuncia sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di aiuto al suicidio. Note a margine di Corte cost. n. 204/2025
- L'articolo analizza la storica sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale. La pronuncia definisce per la prima volta il riparto di competenze tra Stato e Regioni sul suicidio assistito, giudicando la legge della Regione Toscana n. 16/2025. A cura di Federico Vivaldelli, in Giurisprudenza italiana, 1/2026
- Fine vita, la Consulta abroga la parte più innovativa della legge della regione Toscana
- Il commento analizza la decisione della Corte costituzionale (sentenza n. 204/2025) in merito alla Legge 16 del 2025 della Regione Toscana sull'aiuto al suicidio: la Consulta ha adottato una decisione "a metà": da un lato ha salvato l'impianto generale della legge, dall'altro ne ha demolito le parti più innovative per invasione delle competenze statali. Sole24Ore Norme e tributi – gennaio 2026
- La Corte costituzionale ritorna sul “fine vita”: una “mezza vittoria” o un passo indietro?
- Il contributo analizza criticamente gli effetti pratici della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla Legge della Regione Toscana (n. 16/2025) in materia di suicidio assistito. A differenza di altri autori, che parlano di "mezza vittoria", la tesi di Scalera è che la pronuncia rappresenti una battuta d'arresto, se non un vero e proprio arretramento, nel percorso di tutela dei diritti dei malati. A cura di Antonio Scalera, in Giustiziinsieme.it - 29 gennaio 2026
- Per una legge nazionale sul fine vita, cosa ci ha detto la Consulta e perché la strada della Toscana è quella giusta
- Il commento analizza la sentenza n. 204/2025 Corte costituzionale sulla legge della Regione Toscana in materia di fine vita, ritenendo la decisione un passaggio fondamentale per i diritti in Italia. La Consulta, “salvando” l'impianto generale della normativa toscana, ha di fatto stabilito i confini precisi dell'intervento delle Regioni di fronte all'assenza di una legge nazionale. A cura di Elena Betti, in Wired.it - 21 gennaio 2026
- La “regionalizzazione” della disciplina del fine-vita: un bicchiere mezzo pieno per le fonti di autonomia e mezzo vuoto per la Costituzione (a prima lettura di Corte cost. n. 204 del 2025)
- Editoriale. Il commento offre un'analisi critica ad una prima lettura della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che l’autore considera un "bicchiere mezzo pieno" per le autonomie locali (che vedono riconosciuto un proprio ruolo) ma "mezzo vuoto" per la Costituzione, a causa delle ambiguità e delle oscillazioni interpretative della Consulta. A cura di Antonio Ruggeri, in Consultaonline- 3 gennaio 2026
- Eutanasia, suicidio assistito, cure palliative: dalla riflessione filosofica al ruolo del Servizio Sociale nell'accompagnamento al fine vita
- Tesi di laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali,. Di Jessica Graffigni, Anno accademico 2025/2026
- La Corte Europea dei Diritti Umani e il diritto a una morte dignitosa: riflessioni Filosofico-Giuridiche
- Tesi di Laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di Scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali. A cura di Anna Belloni, Anno accademico 2025/2026
- Le proposte sul fine vita nelle Regioni italiane
- L’approfondimento traccia una panoramica dettagliata dello stato di avanzamento delle proposte di legge sul fine vita a livello sia del Parlamento nazionale, sia delle singole Regioni italiane. Focus a cura di Giuridico.Chiesacattolica.it – dicembre 2025
- Fine vita: il suicidio assistito in Europa e la palude italiana
- Il contributo analizza l'emergere della "libertà del morire" come vero e proprio diritto sociale in Europa, ponendolo in netto contrasto con la situazione di stallo e incertezza istituzionale che caratterizza il contesto italiano (la cosiddetta "palude italiana"). L'autore propone inoltre una panoramica sui percorsi legislativi e giudiziari in atto nei Paesi UE. A cura di Nello Rossi, in Questione Giustizia- novembre 2025
- Suicidio assistito: ecco come funziona in Europa. In Germania si può ma "a determinate condizioni"
- Panoramica sugli orientamenti dei Paesi Ue: in alcuni la forma passiva di morte assistita è tollerata purché siano soddisfatti specifici requisiti. Altri hanno depenalizzato il reato: il primo fu l'Olanda nel 2002. Approfondimento a cura della redazione di RaiNews.it – 18 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita: l’opinione dei professionisti della cura
- L'articolo illustra un'indagine dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) sul fine vita. La ricerca ha coinvolto 562 professionisti della salute, tra cui oncologi, anestesisti e palliativisti. A cura di Alessandra Babetto, in Osservatoriomalattierare.it - 22 ottobre 2025
- La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita alla luce della sentenza n. 66 del 2025 come problema biogiuridico
- Il contributo propone un'analisi filosofico-giuridica e dogmatica della sentenza n. 66/2025 della Corte Costituzionale sul fine vita. L'autore esamina e difende la decisione dei giudici costituzionali di non estendere l'accesso al suicidio assistito ai pazienti privi di supporti vitali. A cura di Aldo Rocco Vitale, in Consultaonline 2/2025 – maggio 2025
- Ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale che, pur non smentendo sé stessa, ha (di fatto) esteso il diritto di accesso alla morte medicalmente assistita
- Il saggio analizza le ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale, evidenziando come questa decisione abbia esteso di fatto il diritto di accesso al suicidio assistito in Italia. L'autore si concentra poi sull'assenza di una definizione scientifica e normativa univoca per alcune procedure di fine vita. A cura di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale, n. 2/2025

