Società e politica

La percezione dei problemi ambientali tra i giovani e la vicinanza a fonti inquinanti
Rispetto al decennio scorso, la consapevolezza ambientale è aumentata soprattutto tra e grazie ai giovani. Gli ultimi dati mostrano però differenze di preoccupazione tra adolescenti e ventenni. Le scuole stesse possono essere esposte a questi problemi sul territorio. Openpolis – 21 aprile 2026
Relazioni, opinioni e comportamenti dei giovanissimi
Il lavoro presenta i risultati dell’Indagine Istat su comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri di bambini e ragazzi tra gli 11 e i 19 anni. Attraverso un questionario rivolto a ciirca 100mila giovani italiani e stranieri residenti in Italia, l’indagine ha esplorato, nel 2023, la vita quotidiana delle nuove generazioni: il rapporto con la scuola, le relazioni tra pari, l’uso dei social media, la percezione di sé e degli altri, le aspettative e le prospettive future, offrendo uno sguardo approfondito sui nativi digitali di oggi. Elaborazioni Istat – 23 aprile 2026
Atti della 15° Conferenza Nazionale di Statistica. La statistica ufficiale nel tempo dell'intelligenza artificiale.
La Conferenza ha ospitato tavole rotonde, eventi laterali e keynote speech, affiancati dalle tre sale tematiche che hanno sviluppato il programma scientifico di questa edizione: Dimensioni dell’economia; Ambiente, territorio, popolazione e società; Regole, metodi, diffusione. Istat – 28 aprile 2026
People and climate change. Public attitudes to the climate crisis and the transition to net zero
Persone e cambiamenti climatici. Atteggiamenti del pubblico nei confronti della crisi climatica e della transizione verso emissioni zero. Il Report esplora le percezioni dei rischi derivanti dalla crisi climatica e gli atteggiamenti verso la transizione energetica. Tre degli ultimi quattro anni sono stati i più caldi mai registrati. Eppure, nello stesso periodo, la volontà individuale di agire per contrastare il cambiamento climatico è diminuita. Ipsos – aprile 2026 (in lingua inglese)
Disposizioni in materia di produzione e vendita del pane
Dossier del Servizio Studi sull’A.S. n. 413-A, Ufficio ricerche nei settori delle attività produttive e agricoltura del Senato – aprile 2026
Rapporto di monitoraggio ISEE 2024
Quaderni della Ricerca Sociale 63/2026. Dati dal Report periodico di monitoraggio che analizza l'attuazione dell'indicatore nel corso dell'anno 2024. Ministero del lavoro, Dipartimento per le Politiche sociali, del terzo settore e migratorie, Direzione generale per lo sviluppo sociale e gli aiuti alle povertà – 24 aprile 2026
Cittadini e ICT - Anno 2025
Nel 2025 è pari al 54,3% la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base, 8,4 punti percentuali in più rispetto all’anno precedente. Resta però lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%. Come in altri Paesi europei, le competenze digitali sono caratterizzate da forti divari associati a specifiche caratteristiche socio-culturali della popolazione. Elaborazioni Istat – 22 aprile 2025
Le periferie dei capoluoghi delle Città metropolitane
L’ebook illustra i contenuti dell’audizione dell’Istat sul tema delle periferie urbane, tenutasi nel giugno 2024. Il lavoro si basa sull’analisi di un’ampia e articolata batteria di dati e indicatori demografici e socioeconomici. A questi si affiancano diversi indicatori relativi all’offerta di servizi e alla loro accessibilità sul territorio. Oltre a descrivere gli aspetti strettamente metodologici dello studio, l’ebook illustra i risultati relativi a ciascuno dei 14 capoluoghi delle Città metropolitane, arricchiti da un’analisi multidimensionale delle evidenze emerse. Istat – 29 aprile 2026
I cambiamenti del lavoro, tra progressi e ritardi
Storie di dati: Le trasformazioni dell’Italia. Nel 1861 gli occupati sono 15,5 milioni1, pari a oltre il 70% della popolazione ai confini dell’epoca2: pochi bambini vanno a scuola e la maggior parte lavora. Nel 2025 gli occupati sono oltre 24 milioni e rappresentano il 41% della popolazione. In oltre 150 anni la partecipazione al lavoro e le sue condizioni e caratteristiche hanno subìto cambiamenti profondi, legati a quelli della società e dell’economia del Paese. Istat – 30 aprile 2026
I consumi cambiano insieme al Paese
Storie di dati. Le trasformazioni dell’Italia, Anni 1861-2025. Il lavoro traccia l'evoluzione economica e sociale dell'Italia dall'Unità (1861) fino alle proiezioni per il 2025. Istat – 17 aprile 2026
La mappa dei bisogni dei giovani
Risultati dell’indagine realizzata da Ipsos-Doxa per ANCI, presentata nell'aprile 2026. Il lavoro analizza il rapporto tra i giovani (18-35 anni) e le istituzioni locali, evidenziando un forte desiderio di impegno civico. Lo studio evidenzia priorità come il costo della vita e il diritto a restare nei territori d'origine, offrendo ai Sindaci Under 35 una base per definire politiche locali più incisive - 26 aprile 2026
Annual Report 2025 European Defence Agency
La Relazione Annuale 2025 dell'Agenzia Europea per la Difesa (EDA) illustra il sostegno fornito agli Stati membri nell'affrontare le sfide geopolitiche attraverso una maggiore cooperazione e l'integrazione delle capacità militari. Il documento evidenzia i progressi in innovazione, acquisti congiunti e il rafforzamento della base industriale europea della difesa (EDTIB). European Defence Agency, Eda – 15 aprile 2026 (in lingua inglese)
Case come prodotti finanziari
Il contributo analizza il fenomeno della finanziarizzazione immobiliare, ovvero il processo che ha trasformato le case e i quartieri in veri e propri prodotti finanziari liquidi e scambiabili. A cura di Alberto Bortolotti, in Rivistailmulino.it – 20 aprile 2026
Disposizioni per il contrasto all'antisemitismo
AA.C. 2376, 2383 e 2830. Schede di lettura n. 603. Dossier a cura dei Servizi Studi della Camera dei deputati - 15 aprile 2026
Volere o dovere votare?
Il saggio esamina il crescente astensionismo in Italia come segnale di crisi della democrazia, distinguendo tra astensionismo apparente e reale, e tra forme volontarie e involontarie. Richiamando il “Libro bianco sull’astensionismo” (2022), evidenzia le principali misure proposte per facilitare il voto, come il voto anticipato presidiato e la digitalizzazione, escludendo invece strumenti ritenuti incompatibili con la Costituzione. Di Elisabetta Lamarque, In Consultaonline fasc. 1/2026
Pena di morte: il quadro a livello globale
Oltre a fornire un quadro aggiornato sulla pena di morte a livello globale, la Nota ricostruisce il percorso internazionale che ha portato alla sua abolizione in gran parte del mondo, mentre sono oggi più di 50 gli Stati che la prevedono ancora nel loro ordinamento penale e vi danno esecuzione. A cura del Servizio Affari Internazionali del Senato - 8 aprile 2026
I minori e la percezione di non essere ascoltati dalla società - #conibambini
L’ascolto è uno dei principi fondamentali garantiti dalla convenzione sui diritti dell’infanzia. Ma i giovani hanno la percezione di non avere un impatto. Un quadro sul tema, nonostante la mancanza di dati strutturati. Focus Openpolis – 7 aprile 2026
Lo stato della giustizia sociale: Un processo in evoluzione. Sintesi del rapporto
Il Report valuta gli indicatori chiave utilizzati per misurare i progressi mondiali e le sfide attuali nel raggiungere la giustizia sociale. Dal 1995 sono stati compiuti progressi significativi. Tuttavia, in alcuni settori i progressi sono limitati e permangono forti disuguaglianze a livello mondiale. OIL – marzo 2026
Condizioni di vita e reddito delle famiglie. Anni 2024-2025
Segnali di miglioramento delle condizioni di vita. Nel 2025 la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale – chi si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro – scende al 22,6% (nel 2024 era il 23,1%). Elaborazioni Istat – 2 aprile 2025
Salute. Storie di dati – Le trasformazioni dell’Italia
Oggi l’Italia è tra i paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, ma nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni. Approfondimento Istat – 7 aprile 2026