Ambiente
- Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022
- Il contributo esamina l'impatto della riforma costituzionale del 2022 sul riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia ambientale, alla luce delle modifiche agli articoli 9 e 41. L'analisi valuta se l'inserimento della tutela ecologica come principio fondamentale rappresenti un'effettiva innovazione o la cristallizzazione della giurisprudenza costituzionale pregressa. A cura di Marcello Cecchetti, Federalismi.it – 8 aprile 2026
- Il mercato europeo della CO₂: come funzionano ETS e CBAM
- L’ETS impone alle imprese europee di detenere quote di emissione per poter emettere CO₂ e altri gas serra. Nel tempo, il numero di quote disponibili si è ridotto e le assegnazioni gratuite sono diminuite. Questo ha contribuito a far crescere il costo delle quote di emissione, aumentando i costi di produzione delle imprese operanti in Europa. A cura di di Alessandro Valfrè, Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani – 10 aprile 2026
- Aree interne” e “sviluppo sostenibile”
- Il contributo indaga il rapporto tra “aree interne” e “sviluppo sostenibile” alla prova del PNRR, mettendo in luce lo scarto tra la retorica del contrasto ai divari territoriali e le modalità concrete di implementazione delle misure. A cura di Antonio Cantaro, Italian Papers on Federalism 1/2026, Rivista giuridica on-line. ISssirfa- CNR – marzo 2026
- Il demanio costiero tra la tutela dell’ambiente e la concorrenza
- Il contributo analizza il regime giuridico del demanio costiero, focalizzandosi sul complesso bilanciamento tra la tutela della concorrenza e la salvaguardia ambientale. Attraverso l’esame della normativa europea e della recente giurisprudenza nazionale, lo studio indaga come la sostenibilità possa trasformarsi da vincolo a criterio di selezione nelle procedure di evidenza pubblica. Di Vincenzo Ferraro, Federalismi.it – 8 aprile 2026
- Analisi Trimestrale del Sistema Energetico Italiano - Anno 2025
- Nel 2025 il sistema energetico europeo resta sostanzialmente fermo: i consumi sono stagnanti da tre anni, nonostante una ripresa del PIL, frenati da prezzi ancora elevati e dalla crisi dell’industria energivora. Il percorso verso i target 2030 è di fatto bloccato: Il sistema energetico italiano mostra una dinamica debole e disallineata: i consumi calano solo marginalmente (−0,8% primaria, −0,2% finale), senza segnali di accelerazione verso gli obiettivi 2030. Enea – 10 marzo 2026
- Valorizzazione della risorsa mare
- A.C. 2855. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 3 aprile 2026
- Linee guida per l'adattamento dei siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici
- Documento guida sull'adattamento dei siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici. Il documento illustra anche i modi per promuovere una pianificazione del paesaggio alla resilienza compatibilmente con gli obiettivi di conservazione dei siti. Commissione Europea – 25 marzo 2026 (in lingua inglese)
- Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle regioni sulla gestione integrata del rischio di incendi boschivi.
- Strategia comune per fronteggiare gli incendi boschivi, adottata dalla Commissione Europea il 25 marzo scorso. Il documento intende lanciare un nuovo approccio integrato alla gestione del rischio incendi boschivi, che comprende la prevenzione, la preparazione, la risposta e la ripresa. Commissione Europea – 25 marzo 2026 (in lingua inglese)
- I quaderni del Blue Book. Depurazione e riuso
- ll quinto Quaderno del Blue Book analizza il ruolo strategico della depurazione e del riuso delle acque reflue nel contesto della transizione ecologica e della crescente scarsità di risorse idriche. Il documento esamina il quadro normativo europeo e nazionale, con particolare attenzione alla nuova Direttiva sulle acque reflue urbane e al regolamento sul riutilizzo delle acque in agricoltura. Fondazione Utilitatis - aprile 2026
- Stop ai sussidi ambientalmente dannosi
- Alla fine del 2024 la fotografia dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) in Italia resta impietosa. Secondo lo studio sono 48,3 i miliardi di euro che lo scorso anno il nostro Paese ha destinato ad attività che, direttamente o indirettamente, hanno colpito le risorse naturali incidendo così sul benessere collettivo. Le proposte di Legambiente per uscire dalla crisi climatica ed energetica e accelerare il processo di decarbonizzazione sostenendo, in modo strutturale, famiglie e imprese. Legambiente – aprile 2026
- Atlante dell'acqua. Dati e fatti
- Dalla crisi climatica all’AI ai PFAS, dall’agricoltura alla fusione dei ghiacciai, ai conflitti nel mondo, la risorsa più preziosa è sotto pressione. Legambiente pubblica, in collaborazione con Heinrich-Böll-Stiftung Francia & Italia, l'Atlante dell'acqua 2026. Un lavoro interdisciplinare che raccoglie studi, dati scientifici e analisi su usi, consumi e impatti sull’acqua nel mondo e in Italia -marzo 2026
- Le Buone Pratiche ICESP per la transizione circolare
- Il lavoro presenta il patrimonio di Buone Pratiche raccolto da ICESP, illustrando la mappatura delle 245 Buone Pratiche implementate sul territorio nazionale, analizzandone la distribuzione per settore, fase del ciclo di vita, tipologia di organizzazione e area geografica. Enea – marzo 2026
- Rapporto sulle attività di supporto tecnico-scientifico dell’Ispra alla Commissione IPPC del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per le istruttorie tecniche relative agli impianti industriali AIA di competenza statale - Anno 2023
- Il Rapporto rappresenta il resoconto delle attività istruttorie per il rilascio delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) di competenza statale svolte nel corso dell’anno 2023. ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – marzo 2026
- Il clima nei capoluoghi delle regioni italiane
- Il rapporto offre una valutazione del regime climatico dei capoluoghi italiani nel più recente periodo climatologico di riferimento (1991–2020). L’analisi considera inoltre l’andamento a lungo termine e la variabilità della temperatura e di un insieme di indici relativi agli estremi climatici. ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale – marzo 2026
- Economia circolare e governance delle risorse nel rapporto urbano-periurbano
- Il Report esplora il tema dell’economia circolare e della governance delle risorse nel rapporto urbano-periurbano. L’obiettivo principale è quello di analizzare e spazializzare le relazioni che intercorrono tra i flussi di risorse, tra urbano e periurbano, mettendo in evidenza sinergie, trade-off e concentrandosi sulla governance dei flussi più rilevanti, tra cui quello idrico. A cura di Enea e Università Iuav di Venezia – marzo 2026
- Zone a transizione Limitata. I gap di mobilità sostenibile a Bologna
- Analisi territoriale della mobilità sostenibile per CAP. Osservatorio Mobilità Sostenibile Kyoto Club – marzo 2026
- State of the global climate 2025
- Stato del clima globale 2025. Il rapporto conferma che il periodo 2015-2025 è stato il più caldo di sempre negli ultimi 11 anni e che il 2025 è stato il secondo o terzo anno più caldo di sempre, con una temperatura di circa 1,43 °C superiore alla media del periodo 1850-1900. Eventi estremi in tutto il mondo, tra cui ondate di calore intense, forti piogge e cicloni tropicali, hanno causato disagi e devastazioni, evidenziando la vulnerabilità delle nostre economie e società interconnesse. WMO World Meteorological Organization- 23 marzo 2026 (in lingua inglese)
- 50 Investible Opportunities for a New Nature Economy
- Mentre le imprese risentono degli impatti negativi della perdita di biodiversità, iniziano anche a riconoscere le opportunità che un'economia ecosostenibile può offrire. Dall'agricoltura di precisione al riciclo delle batterie, fino ai materiali di origine biologica, nuovi modelli di business stanno garantendo sia resilienza a lungo termine che vantaggi a breve termine. Anche gli istituti finanziari si stanno rendendo conto che l'economia verde può competere in termini di rendimenti. Questo rapporto evidenzia oltre 50 opportunità di investimento che stanno già generando risparmi o ricavi per le imprese dell'economia reale. World Economic Forum – marzo 2026 (in lingua inglese)
- Valorizzazione della risorsa mare
- A.S. n. 1624-A. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato -marzo 2026
- Blue Book 2026
- Il Report analizza lo stato e i dati del servizio idrico integrato in Italia. Presentato in Parlamento da Utilitatis e Utilitalia, analizza l’allarme “Bancarotta idrica” lanciato pochi mesi fa dalle Nazioni Unite, "uno stato persistente globale in cui la domanda e i prelievi eccedono la disponibilità rinnovabile e le riserve strategiche, generando un degrado irreversibile del capitale naturale" - marzo 2026

