Società e politica
- La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte costituzionale regionalizza davvero il fine-vita? Un commento a prima lettura
- Il contributo offre un'analisi giuridica immediata degli effetti della storica pronuncia della Consulta sulla legge della Regione Toscana in materia di suicidio assistito. ll saggio si concentra sul delicato bilanciamento dei poteri tra Stato e autonomie locali. A cura Di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale– marzo 2026
- No al suicidio assistito per legge
- Il commento esprime una netta contrarietà all'approvazione di una legge parlamentare sul suicidio assistito in Italia. L'autrice analizza la giurisprudenza della Consulta evidenziandone rischi, ambiguità e ricadute sociali. A cura di Giovanna Razzano, in Studi Cattolici - febbraio 2026
- Suicidio medicalmente assistito e Servizio Sanitario Nazionale, tra complessità istituzionale e crisi in atto. Un’analisi bioetica della realtà italiana.
- Il saggio prende le mosse dalle sentenze della Corte Costituzionale n. 66/2025 e n. 132/2025, e analizza il legame profondo tra la richiesta di suicidio medicalmente assistito (SMA) e la crisi bioetica e strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. A cura di Lorena Forni, in Biodiritto 1/2026
- Fine vita, la Consulta abroga la parte più innovativa della legge della regione Toscana
- Il commento analizza la decisione della Corte costituzionale (sentenza n. 204/2025) in merito alla Legge 16 del 2025 della Regione Toscana sull'aiuto al suicidio: la Consulta ha adottato una decisione "a metà": da un lato ha salvato l'impianto generale della legge, dall'altro ne ha demolito le parti più innovative per invasione delle competenze statali. Sole24Ore Norme e tributi – gennaio 2026
- La legge della Regione Toscana n. 16/2025 sulle “Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024”, tra esigenze di certezza nell’uniforme godimento dei diritti e riserve di competenza del legisla
- L’articolo analizza la Legge della Regione Toscana n. 16/2025 esaminandone profili di legittimità e iter di approvazione. Di Antonello Lo Calzo, Cortisupremeesalute.it – gennaio 2026
- La Corte costituzionale ritorna sul “fine vita”: una “mezza vittoria” o un passo indietro?
- Il contributo analizza criticamente gli effetti pratici della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla Legge della Regione Toscana (n. 16/2025) in materia di suicidio assistito. A differenza di altri autori, che parlano di "mezza vittoria", la tesi di Scalera è che la pronuncia rappresenti una battuta d'arresto, se non un vero e proprio arretramento, nel percorso di tutela dei diritti dei malati. A cura di Antonio Scalera, in Giustiziinsieme.it - 29 gennaio 2026
- Eutanasia, suicidio assistito, cure palliative: dalla riflessione filosofica al ruolo del Servizio Sociale nell'accompagnamento al fine vita
- Tesi di laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali,. Di Jessica Graffigni, Anno accademico 2025/2026
- Fine vita: il suicidio assistito in Europa e la palude italiana
- Il contributo analizza l'emergere della "libertà del morire" come vero e proprio diritto sociale in Europa, ponendolo in netto contrasto con la situazione di stallo e incertezza istituzionale che caratterizza il contesto italiano (la cosiddetta "palude italiana"). L'autore propone inoltre una panoramica sui percorsi legislativi e giudiziari in atto nei Paesi UE. A cura di Nello Rossi, in Questione Giustizia- novembre 2025
- Suicidio assistito: ecco come funziona in Europa. In Germania si può ma "a determinate condizioni"
- Panoramica sugli orientamenti dei Paesi Ue: in alcuni la forma passiva di morte assistita è tollerata purché siano soddisfatti specifici requisiti. Altri hanno depenalizzato il reato: il primo fu l'Olanda nel 2002. Approfondimento a cura della redazione di RaiNews.it – 18 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita: l’opinione dei professionisti della cura
- L'articolo illustra un'indagine dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) sul fine vita. La ricerca ha coinvolto 562 professionisti della salute, tra cui oncologi, anestesisti e palliativisti. A cura di Alessandra Babetto, in Osservatoriomalattierare.it - 22 ottobre 2025
- Suicidio assistito. Storia, tipicità e metamorfosi di un positivismo etico
- Il saggio offre un'approfondita analisi storico-giuridica e dogmatica del reato di agevolazione al suicidio (art. 580 c.p.) alla luce delle evoluzioni della Corte Costituzionale. L'autore esamina il passaggio della percezione del suicidio da "peccato-reato" a opzione terapeutica ed esistenziale della modernità. A cura di Gaetano Stea, in Discrimen.it - maggio 2025
- La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita alla luce della sentenza n. 66 del 2025 come problema biogiuridico
- Il contributo propone un'analisi filosofico-giuridica e dogmatica della sentenza n. 66/2025 della Corte Costituzionale sul fine vita. L'autore esamina e difende la decisione dei giudici costituzionali di non estendere l'accesso al suicidio assistito ai pazienti privi di supporti vitali. A cura di Aldo Rocco Vitale, in Consultaonline 2/2025 – maggio 2025
- Il “soccorso di necessità” delle Regioni in materia di morte medicalmente assistita. I confini “penalistici” di un intervento costituzionalmente ammissibile
- La recente approvazione da parte della Regione Toscana della prima legge in Italia sul suicidio medicalmente assistito porta in primo piano la questione – già in precedenza sollevata dalla presentazione in numerosi consigli delle proposte di legge “Liberi Subito” – dell’ammissibilità di una “supplenza” del legislatore regionale di fronte all’inerzia del Parlamento, che continua a non dare attuazione alle sentenze n. 242/2019 e 135/2024 della Corte costituzionale. Il saggio offre un contributo al dibattito sul tema, sinora prevalentemente declinato in prospettiva costituzionalistica, soffermando l’attenzione sui profili coinvolti che interessano il punto di vista del diritto penale. A cura di Anna Costantini , in Legislazionepenale.eu - marzo 2025
- Ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale che, pur non smentendo sé stessa, ha (di fatto) esteso il diritto di accesso alla morte medicalmente assistita
- Il saggio analizza le ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale, evidenziando come questa decisione abbia esteso di fatto il diritto di accesso al suicidio assistito in Italia. L'autore si concentra poi sull'assenza di una definizione scientifica e normativa univoca per alcune procedure di fine vita. A cura di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale, n. 2/2025
- Per un inquadramento costituzionale della legge della Regione Toscana sul suicidio assistito
- Il contributo analizza la Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) con aspetto critico, evidenziando le diverse posizioni di illegittimità costituzionale. A cura di Leonardo Bianchi, in GdP, Gruppo di Pisa n. 2/2025
- Focus. Fine vita: in futuro potremo decidere quando morire?
- L'approfondimento offre un'analisi giornalistica e sociopolitica sulle prospettive future dell'eutanasia e del suicidio assistito nel mondo, mettendone in luce i progressi legislativi e le insidie sociali. A cura di Milos Skakal, FUTURAnetwork, 'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) – febbraio 2025
- Dare a Cesare quel che è di Cesare (E comunque meglio Kierkegaard di San Tommaso)
- Il contributo analizza la regolamentazione del fine vita in Italia, soffermandosi sulla recente Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) in materia di suicidio assistito. Di Gianluca Conti, In Osservatorio sulle fonti n. 1/2025
- Lo statuto giuridico del fine vita tra giurisprudenza costituzionale e legislazione regionale
- Il saggio si sofferma sugli ultimi passaggi della definizione dello statuto giuridico del suicidio assistito. Il vuoto normativo è alla base delle recenti iniziative legislative regionali in materia, che hanno suscitato un dibattito dottrinale sull’articolazione delle competenze normative. A cura di Antonella Spataro, in Diritttifondamentali.it 1/2025

