Società e politica
- Eutanasia, suicidio assistito, cure palliative: dalla riflessione filosofica al ruolo del Servizio Sociale nell'accompagnamento al fine vita
- Tesi di laurea. Università degli studi di Padova, Dipartimento di scienze politiche, Giuridiche e Studi internazionali,. Di Jessica Graffigni, Anno accademico 2025/2026
- Fine vita: il suicidio assistito in Europa e la palude italiana
- Il contributo analizza l'emergere della "libertà del morire" come vero e proprio diritto sociale in Europa, ponendolo in netto contrasto con la situazione di stallo e incertezza istituzionale che caratterizza il contesto italiano (la cosiddetta "palude italiana"). L'autore propone inoltre una panoramica sui percorsi legislativi e giudiziari in atto nei Paesi UE. A cura di Nello Rossi, in Questione Giustizia- novembre 2025
- Suicidio assistito: ecco come funziona in Europa. In Germania si può ma "a determinate condizioni"
- Panoramica sugli orientamenti dei Paesi Ue: in alcuni la forma passiva di morte assistita è tollerata purché siano soddisfatti specifici requisiti. Altri hanno depenalizzato il reato: il primo fu l'Olanda nel 2002. Approfondimento a cura della redazione di RaiNews.it – 18 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita e suicidio medicalmente assistito: dalla sentenza n. 242 del 2019 alla recentissima sentenza n. 132 del 2025. Tra (presunti) diritti, perdurante necessità di tutela degli individui fragili e vulnerabili, possibili interventi legislativi e rischi
- L’articolo ripercorre l'evoluzione giurisprudenziale in Italia sul fine vita, analizzando il percorso compiuto dalla Corte Costituzionale a partire dalla storica sentenza n. 242 del 2019 (caso Cappato-Antoniani) fino ad arrivare alla sentenza n. 132 del 2025 (caso del rifiuto di cure e della strumentazione per l'autosomministrazione). A cura di Francesco Giuseppe Campodonico, in Federalismi.it – 5 novembre 2025
- Fine vita: l’opinione dei professionisti della cura
- L'articolo illustra un'indagine dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) sul fine vita. La ricerca ha coinvolto 562 professionisti della salute, tra cui oncologi, anestesisti e palliativisti. A cura di Alessandra Babetto, in Osservatoriomalattierare.it - 22 ottobre 2025
- Suicidio assistito. Storia, tipicità e metamorfosi di un positivismo etico
- Il saggio offre un'approfondita analisi storico-giuridica e dogmatica del reato di agevolazione al suicidio (art. 580 c.p.) alla luce delle evoluzioni della Corte Costituzionale. L'autore esamina il passaggio della percezione del suicidio da "peccato-reato" a opzione terapeutica ed esistenziale della modernità. A cura di Gaetano Stea, in Discrimen.it - maggio 2025
- La perimetrazione costituzionale della disciplina della morte assistita alla luce della sentenza n. 66 del 2025 come problema biogiuridico
- Il contributo propone un'analisi filosofico-giuridica e dogmatica della sentenza n. 66/2025 della Corte Costituzionale sul fine vita. L'autore esamina e difende la decisione dei giudici costituzionali di non estendere l'accesso al suicidio assistito ai pazienti privi di supporti vitali. A cura di Aldo Rocco Vitale, in Consultaonline 2/2025 – maggio 2025
- Il “soccorso di necessità” delle Regioni in materia di morte medicalmente assistita. I confini “penalistici” di un intervento costituzionalmente ammissibile
- La recente approvazione da parte della Regione Toscana della prima legge in Italia sul suicidio medicalmente assistito porta in primo piano la questione – già in precedenza sollevata dalla presentazione in numerosi consigli delle proposte di legge “Liberi Subito” – dell’ammissibilità di una “supplenza” del legislatore regionale di fronte all’inerzia del Parlamento, che continua a non dare attuazione alle sentenze n. 242/2019 e 135/2024 della Corte costituzionale. Il saggio offre un contributo al dibattito sul tema, sinora prevalentemente declinato in prospettiva costituzionalistica, soffermando l’attenzione sui profili coinvolti che interessano il punto di vista del diritto penale. A cura di Anna Costantini , in Legislazionepenale.eu - marzo 2025
- Ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte costituzionale che, pur non smentendo sé stessa, ha (di fatto) esteso il diritto di accesso alla morte medicalmente assistita
- Il saggio analizza le ricadute pratiche della sentenza n. 135 del 2024 della Corte Costituzionale, evidenziando come questa decisione abbia esteso di fatto il diritto di accesso al suicidio assistito in Italia. L'autore si concentra poi sull'assenza di una definizione scientifica e normativa univoca per alcune procedure di fine vita. A cura di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale, n. 2/2025
- Per un inquadramento costituzionale della legge della Regione Toscana sul suicidio assistito
- Il contributo analizza la Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) con aspetto critico, evidenziando le diverse posizioni di illegittimità costituzionale. A cura di Leonardo Bianchi, in GdP, Gruppo di Pisa n. 2/2025
- Focus. Fine vita: in futuro potremo decidere quando morire?
- L'approfondimento offre un'analisi giornalistica e sociopolitica sulle prospettive future dell'eutanasia e del suicidio assistito nel mondo, mettendone in luce i progressi legislativi e le insidie sociali. A cura di Milos Skakal, FUTURAnetwork, 'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) – febbraio 2025
- Dare a Cesare quel che è di Cesare (E comunque meglio Kierkegaard di San Tommaso)
- Il contributo analizza la regolamentazione del fine vita in Italia, soffermandosi sulla recente Legge della Regione Toscana (n. 16 del 2025) in materia di suicidio assistito. Di Gianluca Conti, In Osservatorio sulle fonti n. 1/2025
- Lo statuto giuridico del fine vita tra giurisprudenza costituzionale e legislazione regionale
- Il saggio si sofferma sugli ultimi passaggi della definizione dello statuto giuridico del suicidio assistito. Il vuoto normativo è alla base delle recenti iniziative legislative regionali in materia, che hanno suscitato un dibattito dottrinale sull’articolazione delle competenze normative. A cura di Antonella Spataro, in Diritttifondamentali.it 1/2025
- Dialogo sul suicidio medicalmente assistito
- Il volume offre una riflessione multidisciplinare e pluralista sul fine vita. Il testo analizza il dibattito nato in Italia dopo la sentenza n. 242/2019 della Corte Costituzionale (legata al caso DJ Fabo), cercando di trovare un punto di incontro etico e giuridico tra la tutela della vita e l'autodeterminazione del paziente. Introduzione di Giuliano Amato. A cura di Cinzia Caporale e Laura Palazzani, Consiglio Nazionale delle Ricerche. – 2024
- Decisioni di fine vita e ausilio al suicidio. Aggiornamento
- A cura di P. Passaglia, Corte costituzionale, Servizio studi, Area di diritto comparato - maggio 2024
- Popolazione insistente per studio e lavoro - Triennio 2021 - 2023
- Istat pubblica l’aggiornamento per le annualità 2021, 2022, 2023 dei dati relativi alla popolazione che insiste sui territori per motivi di studio e di lavoro, con un livello di dettaglio comunale. L'anali dei dati evidenzia che nelle città convivono, insieme alla popolazione residente, altre popolazioni che utilizzano gli stessi spazi con modalità e tempi propri, che pur non essendo residenti in quei luoghi, vi si recano con differenti motivazioni (studio, lavoro, turismo, viaggi, tempo libero ecc.), con diversa frequenza (giornaliera, periodica, occasionale) e con diversi tempi di permanenza. Istat – 10 giugno 2026
- Smart Cities, Smart Rights? Some Reflections on Religious Pluralism, Urban Technologies and New Frontiers of Legal Protection in Europe
- Città intelligenti, diritti intelligenti? Alcune riflessioni sul pluralismo religioso, le tecnologie urbane e le nuove frontiere della tutela giuridica in Europa. Il contributo esamina il rapporto tra governance delle smart cities e tutela dei diritti fondamentali, con particolare riferimento alla libertà religiosa nel contesto europeo. Di Daniela Tarantino, In Consultaonline – 1 giugno 2026
- Per un sindacato "non tardivo" sulle norme che incidono sulla liberta' personale (uno spunto a prima lettura di Corte cost., sent. n. 68 del 2026)
- Il contributo commenta la sentenza n. 68 del 2026 della Corte costituzionale, auspicando ulteriori aperture per un controllo tempestivo sulle leggi che incidano sulla libertà personale. A cura di Marco Ruotolo, In Consultaonline – maggio 2026
- La separazione delle carriere al vaglio del referendum confermativo. La Legge. cost. 30 ottobre 2025 tra riassetto dell’autogoverno e garanzie del giusto processo. Un’analisi critica dal versante processualpenalistico e multilivello
- Il contributo analizza la Legge Costituzionale 30 ottobre 2025 - sottoposta a referendum confermativo il 22-23 marzo 2026 e respinta dal corpo elettorale con il 53,74% di voti contrari e il 46,26% di voti favorevoli, a fronte di un’affluenza del 58,93% — nella prospettiva delle garanzie del giusto processo penale. A cura di Piercarmine Lombardi, in Rivista AIC - maggio 2026

