Regioni e enti locali

Bilancio, controllo-garanzia e giustizia contabile: un’analisi sistematica degli articoli 100 e 103 della Costituzione dopo la legge costituzionale 1 del 2012
Il contributo offre una ricostruzione sistematica degli articoli 100 e 103 della Costituzione alla luce della legge costituzionale n. 1 del 2012. Secondo l’Autore le due principali innovazioni della novella costituzionale consistono nell’introduzione di una clausola generale unitaria di copertura, equilibrio e sostenibilità, e parallelamente, nell’affermazione di un principio di garanzia del bilancio, inteso non soltanto come effettività, ma come protezione sia dell’autonomia dei soggetti controllati sia degli interessi dei vari stakeholder dello Stato-comunità. Di Franceso Sucameli, in Consultaonline – giugno 2026
Le Regioni possono disciplinare il suicidio medicalmente assistito? Limiti costituzionali dell’intervento regionale dopo la sentenza n. 204 del 2025
L'autore analizza i limiti costituzionali delle Regioni italiane nel legiferare sul suicidio medicalmente assistito, concentrandosi in particolare sulla sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, esaminando in particolare due Progetti di Legge dell'Assemblea legislativa Emilia-Romagna. A cura di Alessandro Candido, Centrostudilivatino.it - 1 luglio 2026
Cosa resterà del PNRR?
Il Pnrr non sarà giudicato solo sulla base degli effetti di breve periodo sul Pil. La questione decisiva è se risorse tanto straordinarie abbiano prodotto cambiamenti permanenti nelle istituzioni e nel funzionamento della pubblica amministrazione. A cura di Di Andrea Ciffolilli, Luca Pavan e Marco Pompili, La Voce.info – giugno 2026
Indagine sui mutui contratti dagli enti territoriali per il finanziamento degli investimenti - 2025
Aggiornamento dell’indagine statistica sui mutui concessi alle regioni, alle province autonome e agli enti locali (province, comuni e comunità montane) per il finanziamento degli investimenti pubblici e sul livello della relativa esposizione debitoria per l’anno 2025. Ragioneria Generale dello Sato – giugno 2026
Digital Government Outlook 2026 From Foundations to Transformational Impact
Il Rapporto illustra i risultati dell'OECD Digital Government Index (DGI) e dell'Open, Useful and Re-usable Data Index (OURdata), mostrando come, negli ultimi anni, i governi di 36 paesi OCSE e di 8 paesi in via di adesione abbiano promosso una trasformazione digitale della pubblica amministrazione coerente, efficace e incentrata sulla persona. Oecd – giugno 2026
Unlocking the Potential of Intermediary Cities for Regional Development
Sbloccare il potenziale delle città intermedie per lo sviluppo regionale. Il Report sintetizza i principali risultati del progetto congiunto OCSE-UE "Valorizzare il potenziale delle città intermedie per lo sviluppo regionale". L'obiettivo è approfondire la conoscenza del ruolo delle città intermedie e supportare i decisori politici nel promuovere uno sviluppo territoriale più equilibrato, sostenibile e inclusivo. Oecd – 18 giugno 2026 (in lingua inglese)
Ricomporre visioni di città
Il Report analizza l'evoluzione delle politiche urbane negli ultimi quindici anni in Italia e la capacità dei Comuni di trasformare i finanziamenti in progetti territoriali coerenti. Il lavoro approfondisce nove esperienze urbane: Bologna, Parma, Modena, Firenze, Livorno, Pistoia, Napoli, Benevento e Salerno. Città diverse, tre contesti regionali, una stessa domanda di fondo. Come si trasformano politiche frammentate in un progetto urbano riconoscibile .A cura di Ifel Fondazione, in collaborazione con l'Associazione Mecenate '90 – giugno 2026
How to Make Inter Municipal Co operation Work
Come far funzionare la cooperazione intercomunale. Lo studio illustra come la collaborazione consenta ai comuni di mantenere servizi pubblici e infrastrutture di qualità e di rafforzare lo sviluppo territoriale a lungo termine, senza rinunciare alla propria identità o autonomia locale. Oecd – 8 giugno 2026 (in lingua inglese)
Le discussioni sulla morte volontaria medicalmente assistita Regione per Regione
L'articolo traccia un quadro dettagliato e aggiornato al 2026 sullo stato di avanzamento delle proposte di legge regionali sul fine vita (campagna Liberi Subito) in Italia. L’analisi evidenzia una forte frammentazione territoriale e il braccio di ferro istituzionale tra autonomie locali e Governo centrale. A cura di Matteo Mainardi, Associazione Luca Coscioni - 9 giugno 2026
La geografia del fine vita in Italia: un breve excursus sulle iniziative legislative regionali in materia di suicidio medicalmente assistito. Un rilancio a seguito della sentenza n. 204 del 2025?
Il contributo analizza l'impatto della sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale sul potere delle Regioni italiane di legiferare in materia di suicidio medicalmente assistito, delineando una vera e propria mappa delle iniziative locali, e ipotizza gli scenari futuri. Acura di Aldo Navarra Silverii, in Lecosituzionaliste.it - maggio 2026
Autonomia regionale e riserva di legge statale nella disciplina del fine vita: riflessioni alla luce della sentenza n. 204 del 2025
Il contributo analizza la sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, snodo cruciale nel complesso riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di fine vita. Partendo dall’esame della L.r. Toscana n. 16/2025, il lavoro indaga la legittimità degli interventi normativi regionali volti a colmare l’inerzia del legislatore statale nel dare effettività al principio di autodeterminazione terapeutica, evidenziando come la Consulta abbia tracciato un delicato equilibrio tra istanze di autonomia e garanzia di uniformità dei diritti fondamentali. Di Tommaso Spadari, in Consultaonline – 1/2026 – 3 aprile 2026
La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte costituzionale regionalizza davvero il fine-vita? Un commento a prima lettura
Il contributo offre un'analisi giuridica immediata degli effetti della storica pronuncia della Consulta sulla legge della Regione Toscana in materia di suicidio assistito. ll saggio si concentra sul delicato bilanciamento dei poteri tra Stato e autonomie locali. A cura Di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale– marzo 2026
Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionale
L’articolo analizza il ruolo e i compiti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nell'applicazione della procedura di suicidio assistito in Italia, focalizzandosi sul contrasto tra la giurisprudenza della Corte Costituzionale e l'autonomia legislativa delle singole Regioni. A cura di Giulia Papa, Dirittifondamentali.it – 1/2026
La Corte costituzionale si pronuncia sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di aiuto al suicidio. Note a margine di Corte cost. n. 204/2025
L'articolo analizza la storica sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale. La pronuncia definisce per la prima volta il riparto di competenze tra Stato e Regioni sul suicidio assistito, giudicando la legge della Regione Toscana n. 16/2025. A cura di Federico Vivaldelli, in Giurisprudenza italiana, 1/2026
Per una legge nazionale sul fine vita, cosa ci ha detto la Consulta e perché la strada della Toscana è quella giusta
Il commento analizza la sentenza n. 204/2025 Corte costituzionale sulla legge della Regione Toscana in materia di fine vita, ritenendo la decisione un passaggio fondamentale per i diritti in Italia. La Consulta, “salvando” l'impianto generale della normativa toscana, ha di fatto stabilito i confini precisi dell'intervento delle Regioni di fronte all'assenza di una legge nazionale. A cura di Elena Betti, in Wired.it - 21 gennaio 2026
La “regionalizzazione” della disciplina del fine-vita: un bicchiere mezzo pieno per le fonti di autonomia e mezzo vuoto per la Costituzione (a prima lettura di Corte cost. n. 204 del 2025)
Editoriale. Il commento offre un'analisi critica ad una prima lettura della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che l’autore considera un "bicchiere mezzo pieno" per le autonomie locali (che vedono riconosciuto un proprio ruolo) ma "mezzo vuoto" per la Costituzione, a causa delle ambiguità e delle oscillazioni interpretative della Consulta. A cura di Antonio Ruggeri, in Consultaonline- 3 gennaio 2026
How to make inter-municipal co-ordination work
Come far funzionare il coordinamento inter-municipale. Circa il 25% dei comuni dei paesi OCSE e dei paesi candidati all'adesione ha meno di 2.000 abitanti. La cooperazione inter-municipale aiuta queste comunità a mettere in comune le risorse, condividere le competenze e fornire servizi Oecd – giugno 2026 (in lingua inglese)
Intese preliminari sull’autonomia differenziata: il conto alle quattro regioni
Il contributo analizza criticamente gli schemi di intesa preliminare per l'attuazione dell'autonomia differenziata tra il Governo e quattro regioni del Nord: Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. A cura di Ivo Rossi e Alberto Zanardi, in la Voce.info - 8 giugno 2026
Delega al Governo per il riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale
A.S. 1903 (Approvato dalla Camera dei deputati). Nota di lettura, a cura del Servizio del Bilancio del Senato – giugno 2026
Manuale per i neo Amministratori locali. Elezioni Amministrative 2026
Il Manuale, giunto alla sua sesta edizione, offre una panoramica chiara e sintetica dei principali adempimenti che attendono sindaci, consiglieri e amministratori locali all’indomani dell’elezione. Il documento raccoglie indicazioni operative sui primi atti del sindaco e del consiglio comunale, sulla composizione della giunta, sugli incarichi dirigenziali e di elevata qualificazione, sul ruolo del segretario comunale, sul direttore generale e sullo status degli amministratori locali. Quaderno Operativo Anci 63/2026 – giugno 2026