Diritto e amministrazione pubblica

Intelligenza Artificiale 2026
Il Rapporto sull’Intelligenza Artificiale dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni offre una ricostruzione organica delle principali trasformazioni tecnologiche, economiche e giuridiche legate allo sviluppo dei modelli di IA, con particolare attenzione ai riflessi sui settori di competenza dell’Autorità e al ruolo che AGCOM è chiamata a svolgere nel nuovo ecosistema digitale europeo - 17 giugno 2026
Intelligenza Artificiale e “metodo democratico” in Parlamento
Il contributo prende spunto dal Regolamento (UE) 2024/1689 e dalla legge n. 132/2025 in materia di intelligenza artificiale, evidenziando le possibili criticità che lo sviluppo dei sistemi d’Intelligenza Artificiale potrà determinare con specifico riguardo alle funzioni parlamentari. Di Emilio Castorina, in Osservatorio Costituzionale 3/2026 - 2 giugno 2026
Cure palliative e suicidio medicalmente assistito: i rischi di un conflitto assiologico
Il contributo analizza criticamente la decisione della Società Italiana di Cure Palliative (SICP) di escludere i medici palliativisti dalla fase attuativa del suicidio medicalmente assistito (SMA), evidenziando i rischi di un distanziamento formale tra le cure palliative e il suicidio assistito, considerato come "conflitto assiologico" (ossia di valori). A cura di Giuseppe R. Gristina, in Recentiprogressi.it - 12 giugno 2026.
Il rilievo dell’argomento dell’intenzione del legislatore nella giustificazione delle soluzioni interpretative elaborate dalla Consulta sulla questione del “fine vita”
L’autore valuta l'impatto e l'efficacia dell'argomento dell'intenzione del legislatore all'interno delle decisioni della Corte Costituzionale sulla libertà di autodeterminazione nel fine vita. A cura di Mariella Lamicela, in: L’intenzione del legislatore nella giurisprudenza italiana”, fasc. speciale Consultaonline n. 2/2026, p. 131-158.
Le discussioni sulla morte volontaria medicalmente assistita Regione per Regione
L'articolo traccia un quadro dettagliato e aggiornato al 2026 sullo stato di avanzamento delle proposte di legge regionali sul fine vita (campagna Liberi Subito) in Italia. L’analisi evidenzia una forte frammentazione territoriale e il braccio di ferro istituzionale tra autonomie locali e Governo centrale. A cura di Matteo Mainardi, Associazione Luca Coscioni - 9 giugno 2026
Fine vita: riprende la discussione sul testo base. Fine vita: il 3 giugno 2026 riprende la discussione sul testo che contiene le disposizioni in materia di morte volontaria medicalmente assistita
Il commento analizza la ripresa del dibattito parlamentare in Italia sulla proposta di legge per disciplinare la morte volontaria medicalmente assistita, esaminandone i vari punti in discussione: requisiti medici, legali e le tutele per i pazienti. In Ildiritto.it - giugno 2026
La geografia del fine vita in Italia: un breve excursus sulle iniziative legislative regionali in materia di suicidio medicalmente assistito. Un rilancio a seguito della sentenza n. 204 del 2025?
Il contributo analizza l'impatto della sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale sul potere delle Regioni italiane di legiferare in materia di suicidio medicalmente assistito, delineando una vera e propria mappa delle iniziative locali, e ipotizza gli scenari futuri. Acura di Aldo Navarra Silverii, in Lecosituzionaliste.it - maggio 2026
Autonomia regionale e riserva di legge statale nella disciplina del fine vita: riflessioni alla luce della sentenza n. 204 del 2025
Il contributo analizza la sentenza n. 204 del 2025 della Corte costituzionale, snodo cruciale nel complesso riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia di fine vita. Partendo dall’esame della L.r. Toscana n. 16/2025, il lavoro indaga la legittimità degli interventi normativi regionali volti a colmare l’inerzia del legislatore statale nel dare effettività al principio di autodeterminazione terapeutica, evidenziando come la Consulta abbia tracciato un delicato equilibrio tra istanze di autonomia e garanzia di uniformità dei diritti fondamentali. Di Tommaso Spadari, in Consultaonline – 1/2026 – 3 aprile 2026
La disciplina del suicidio medicalmente assistito in Italia: stato dell’arte e nodi irrisolti
Paper Osservatorio di diritto sanitario. Il saggio affronta l'evoluzione e le criticità normative della regolamentazione del fine vita nel contesto italiano. A cura di Marianna Cuomo, Federalismi.it – 8 aprile 2026
Appunti sui processi costituzionali in tema di fine-vita (dalla peculiare prospettiva dei terzi intervenuti in giudizio)
Il contributo approfondisce il peculiare ruolo svolto dai terzi intervenienti nel contraddittorio dei processi costituzionali in tema di fine-vita. A tal fine, vengono innanzitutto esaminati gli argomenti a sostegno dell’an di tale intervento (sia dal punto di vista sostanziale della tutela del diritto alla vita ed alla dignità personale, sia da quello processuale della protezione del diritto di difesa di cui all’art. 24 Cost.). In seconda battuta, vengono quindi illustrate le forme del quomodo di siffatta partecipazione processuale (distinguendo, in particolare, tra gli interventi esplicati ad adiuvandum nel 2024 e quelli dispiegati ad opponendum nel 2025). A cura di Stefano Agosta, in Federalismi.it – aprile 2026
La Consulta torna a pronunciarsi in materia di aiuto al suicidio: non è costituzionalmente illegittimo subordinare la punibilità ex art. 580 c.p. all’assenza della necessità, secondo la valutazione medica, di un trattamento di sostegno vitale.
Nota a sentenza. Commento alla sentenza n. 66 del 20 maggio 2025 Corte costituzionale sul fine vita, che ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale sollevate dall'art. 580 c.p. (aiuto al suicidio) in merito al cosiddetto caso "Elena e Romano" A cura di Davide Cerrato, in Dirittoamministrativo.it – 6 giugno 2026
Posizioni di società scientifiche e associazioni sul DDL unificato (S 65, 104, 124, 570, 1083, 1408) “Modifica all'articolo 580 del codice penale e ulteriori disposizioni esecutive della sentenza n. 242 della Corte costituzionale del 22 novembre 2019”
Focus a cura di Ilaria Zanotto, In Biodiritto.com – ottobre 2025
La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte costituzionale regionalizza davvero il fine-vita? Un commento a prima lettura
Il contributo offre un'analisi giuridica immediata degli effetti della storica pronuncia della Consulta sulla legge della Regione Toscana in materia di suicidio assistito. ll saggio si concentra sul delicato bilanciamento dei poteri tra Stato e autonomie locali. A cura Di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale– marzo 2026
Il ruolo delle aziende sanitarie in materia di suicidio assistito alla luce della giurisprudenza costituzionale e della legislazione regionale
L’articolo analizza il ruolo e i compiti delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) nell'applicazione della procedura di suicidio assistito in Italia, focalizzandosi sul contrasto tra la giurisprudenza della Corte Costituzionale e l'autonomia legislativa delle singole Regioni. A cura di Giulia Papa, Dirittifondamentali.it – 1/2026
La Corte costituzionale si pronuncia sul riparto di competenze legislative tra Stato e Regioni in materia di aiuto al suicidio. Note a margine di Corte cost. n. 204/2025
L'articolo analizza la storica sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale. La pronuncia definisce per la prima volta il riparto di competenze tra Stato e Regioni sul suicidio assistito, giudicando la legge della Regione Toscana n. 16/2025. A cura di Federico Vivaldelli, in Giurisprudenza italiana, 1/2026
Fine vita, la Consulta abroga la parte più innovativa della legge della regione Toscana
Il commento analizza la decisione della Corte costituzionale (sentenza n. 204/2025) in merito alla Legge 16 del 2025 della Regione Toscana sull'aiuto al suicidio: la Consulta ha adottato una decisione "a metà": da un lato ha salvato l'impianto generale della legge, dall'altro ne ha demolito le parti più innovative per invasione delle competenze statali. Sole24Ore Norme e tributi – gennaio 2026
La legge della Regione Toscana n. 16/2025 sulle “Modalità organizzative per l’attuazione delle sentenze della Corte costituzionale n. 242/2019 e n. 135/2024”, tra esigenze di certezza nell’uniforme godimento dei diritti e riserve di competenza del legisla
L’articolo analizza la Legge della Regione Toscana n. 16/2025 esaminandone profili di legittimità e iter di approvazione. Di Antonello Lo Calzo, Cortisupremeesalute.it – gennaio 2026
La Corte costituzionale ritorna sul “fine vita”: una “mezza vittoria” o un passo indietro?
Il contributo analizza criticamente gli effetti pratici della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale sulla Legge della Regione Toscana (n. 16/2025) in materia di suicidio assistito. A differenza di altri autori, che parlano di "mezza vittoria", la tesi di Scalera è che la pronuncia rappresenti una battuta d'arresto, se non un vero e proprio arretramento, nel percorso di tutela dei diritti dei malati. A cura di Antonio Scalera, in Giustiziinsieme.it - 29 gennaio 2026
Per una legge nazionale sul fine vita, cosa ci ha detto la Consulta e perché la strada della Toscana è quella giusta
Il commento analizza la sentenza n. 204/2025 Corte costituzionale sulla legge della Regione Toscana in materia di fine vita, ritenendo la decisione un passaggio fondamentale per i diritti in Italia. La Consulta, “salvando” l'impianto generale della normativa toscana, ha di fatto stabilito i confini precisi dell'intervento delle Regioni di fronte all'assenza di una legge nazionale. A cura di Elena Betti, in Wired.it - 21 gennaio 2026
La “regionalizzazione” della disciplina del fine-vita: un bicchiere mezzo pieno per le fonti di autonomia e mezzo vuoto per la Costituzione (a prima lettura di Corte cost. n. 204 del 2025)
Editoriale. Il commento offre un'analisi critica ad una prima lettura della sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, che l’autore considera un "bicchiere mezzo pieno" per le autonomie locali (che vedono riconosciuto un proprio ruolo) ma "mezzo vuoto" per la Costituzione, a causa delle ambiguità e delle oscillazioni interpretative della Consulta. A cura di Antonio Ruggeri, in Consultaonline- 3 gennaio 2026