Segnalazioni dal web

14/04/2026

L’occupazione femminile in Italia tra crescita record e nodi irrisolti

Nell’ultimo decennio, in Italia è stata registrata una crescita dell’occupazione importante, trainata soprattutto dalla componente femminile. Ciò nonostante, nel nostro Paese, i tassi di occupazione e di attività femminili restano molto lontani da quelli maschili e fanalini di coda nelle graduatorie europee. A cura di CNA, Area Studi e Ricerche – marzo 2026

14/04/2026

9°Report Oice sulla digitalizzazione

La pubblicazione fa il punto sul livello di digitalizzazione e sull'applicazione dell'IA nel settore delle infrastrutture e dell'edilizia, con contributi di autorevoli esponenti pubblici e privati. OICE, Associazione delle società di ingegneria e di architettura aderente a Confindustria – 9 aprile 2026

14/04/2026

La trasformazione tecnologica dell'agroalimentare made in Italy: il contributo delle startup e la sfida dell’intelligenza artificiale

Rapporto 2026 sulle Startup AgriFoodTech, dedicato alla trasformazione tecnologica del settore agroalimentare. Lo studio, presentato da Federalimentare, è sostenuto da Confagricoltura e realizzato dal Centro di Ricerca Luiss-X.ITE, con la collaborazione degli esperti di Linfa AgriFoodTech Fund - aprile 2026

14/04/2026

Salute e sicurezza sul lavoro: Norme internazionali del lavoro, linee guida, materiale di formazione e altre risorse

Il documento raccoglie le principali norme internazionali del lavoro, linee guida, strumenti operativi, materiali di formazione e altre risorse sviluppate dall'Organizzazione internazionale del lavoro in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l'obiettivo di fornire un quadro di riferimento completo a supporto dei decisori delle politiche pubbliche, delle parti sociali e di tutti gli attori coinvolti nella prevenzione dei rischi professionali e nella gestione dei sistemi di salute e sicurezza sul lavoro. OIL – aprile 2026

14/04/2026

Conti nazionali per settore istituzionale. Anni 1995 - 2025

In calo il tasso di profitto, ma cresce il tasso di investimento delle imprese. Nel 2025 il reddito disponibile delle famiglie aumenta del 2,4% e il loro potere d’acquisto dello 0,9%. La spesa per consumi finali cresce del 2,5%, mentre si riduce la propensione al risparmio delle famiglie, attestandosi all’8,2% dall’8,3% nel 2024. Elaborazioni Istat – 2 aprile 2026

14/04/2026

L’apoliticità dei due Consigli Superiori e la loro composizione per sorteggio

Il contributo analizza l'apoliticità dei Consigli Superiori della Magistratura, sostenendo che le decisioni sullo status dei magistrati debbano basarsi su criteri tecnici e non politici. Il testo riafferma il principio costituzionale di indipendenza e autonomia della magistratura da ogni altro potere. A cura di Antonello Gustapane, in Ordinamentogiudiziario.info – 6 marzo 2026

14/04/2026

OECD Economic Outlook, Interim Report Testing Resilience March 2026

Prospettive Economiche Osce. Rapporto intermedio marzo 2026. Il conflitto in Medio Oriente sta mettendo alla prova la resilienza dell'economia globale. Le prospettive sono caratterizzate da una forte incertezza. OECD – marzo 2026 (in lingua inglese)

14/04/2026

Lo stato della giustizia sociale: Un processo in evoluzione. Sintesi del rapporto

Il Report valuta gli indicatori chiave utilizzati per misurare i progressi mondiali e le sfide attuali nel raggiungere la giustizia sociale. Dal 1995 sono stati compiuti progressi significativi. Tuttavia, in alcuni settori i progressi sono limitati e permangono forti disuguaglianze a livello mondiale. OIL – marzo 2026

14/04/2026

Linee guida per l'adattamento dei siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici

Documento guida sull'adattamento dei siti Natura 2000 ai cambiamenti climatici. Il documento illustra anche i modi per promuovere una pianificazione del paesaggio alla resilienza compatibilmente con gli obiettivi di conservazione dei siti. Commissione Europea – 25 marzo 2026 (in lingua inglese)

14/04/2026

Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle regioni sulla gestione integrata del rischio di incendi boschivi.

Strategia comune per fronteggiare gli incendi boschivi, adottata dalla Commissione Europea il 25 marzo scorso. Il documento intende lanciare un nuovo approccio integrato alla gestione del rischio incendi boschivi, che comprende la prevenzione, la preparazione, la risposta e la ripresa. Commissione Europea – 25 marzo 2026 (in lingua inglese)

14/04/2026

Il salario minimo alla Corte Costituzionale. La vicenda generata dalla legislazione della Regione Puglia.

La sentenza n.188 del 2025. Il salario minimo legale nei contratti pubblici e la sentenza costituzionale 188/2025 (Marco Barbieri). Un nuovo mattino per il salario minimo legale (Alessandro Bellavista). Qualche rapida annotazione a margine della sentenza della Corte costituzionale n. 188/2025 (Marta Giacon). La legge della Regione Puglia sul vincolo contrattuale dei "nove euro" nella filiera degli appalti: una costituzionalità "monca"? (Giancarlo Ricci). La Corte costituzionale si pronuncia sulla legge regionale pugliese in materia di salario minimo negli appalti: una vittoria di Pirro? (Sara Rocccisano). Salario minimo e autonomie locali: illusione o realtà? (Robeto Voza). Estratto da LDE n. 1 del 2026, Centro Studi Massimo D'Antona, Csdle – marzo 2026

14/04/2026

Relazione sull'attività della Corte costituzionale relativa all'anno 2025

Disponibili sul sito della Corte costituzionale, tutti i documenti relativi alla presentazione delle Relazione annuale 2025 sull’Attività della Corte: Relazione del Servizio studi sulle decisioni 2024; Dati quantitativi e di analisi 2025; Annuario 2025 . Corte costituzionale – 26 marzo 2026

08/04/2026

Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica

D.L. n. 38/2026 - A.S. n. 1852. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 7 aprile 2026

08/04/2026

Rapporto sulla spesa rilevata dalle strutture sanitarie pubbliche del SSN per l’acquisto di dispositivi medici - 2023

Analisi dei dati rilevati attraverso il flusso informativo istituito con il decreto del Ministro della salute 11 giugno 2010. Ministero della Salute – aprile 2026

08/04/2026

Condizioni di vita e reddito delle famiglie. Anni 2024-2025

Segnali di miglioramento delle condizioni di vita. Nel 2025 la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale – chi si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro – scende al 22,6% (nel 2024 era il 23,1%). Elaborazioni Istat – 2 aprile 2025

08/04/2026

Il valore sociale del caregiver. Percorso di quantificazione e individuazione del profilo emergente delle persone che si prendono cura dei propri familiari

Lo studio analizza il profilo e il valore sociale degli oltre 8 milioni di caregiver familiari in Italia, evidenziando una prevalenza femminile (80%) e la necessità di tutele strutturali. Quantifica l'impatto economico del lavoro di cura, proponendo il superamento della logica dei bonus a favore di riforme organiche per il sostegno e il riconoscimento previdenziale. Cnel – 25 marzo 2026 (documento in download)

08/04/2026

Salute. Storie di dati – Le trasformazioni dell’Italia

Oggi l’Italia è tra i paesi più longevi in assoluto, con una speranza di vita alla nascita di 83,4 anni, ma nel 1872 era tra quelli con la speranza di vita più bassa in Europa: soli 29,8 anni. Approfondimento Istat – 7 aprile 2026

08/04/2026

Fattori di rischio per la salute: peso, sedentarietà, fumo e alcol - Anno 2025

Sedentarietà in calo, stabili eccesso di peso, consumo di alcol a rischio e abitudine al fumo. Nel 2025 continua a ridursi la sedentarietà (-2,4 punti percentuali rispetto al 2024), problema che ancora riguarda tre persone su 10 nella popolazione di 3 anni e più (30,8%). Elaborazioni Istat – 1 aprile 2026

08/04/2026

IV Rapporto - Laboratorio sullo sfruttamento lavorativo e sulla protezione delle vittime

Il Rapporto delinea una mappa dell’illegalità che si muove lungo direttrici economiche precise, colpendo indistintamente aree industrializzate e distretti agricoli storici. Non esiste più una “zona franca”: lo sfruttamento si è adattato alle diverse architetture produttive del Paese.A cura del Centro di ricerca interuniversitario L’Altro Diritto, in collaborazione con l’Osservatorio Placido Rizzotto e FLAI CGIL – marzo 2026