Ambiente
- Euorpean State of the climate
- Il 2025 conferma un’accelerazione senza precedenti del cambiamento climatico in Europa, il continente che si sta riscaldando più rapidamente al mondo. Ondate di calore estreme, perdita di ghiaccio e neve, oceani sempre più caldi e una crescente pressione su ecosistemi e risorse idriche delineano un quadro sempre più critico. È quanto emerge dal rapporto pubblicato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) e dall’Organizzazione mondiale della meteorologia (WMO) – aprile 2026 (in lingua inglese)
- Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1788, relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile, del gas naturale e dell'idrogeno, che modifica la direttiva (UE) 2023/1791 e che abroga la direttiva 2009/7
- Atto del Governo n. 395. Nota di Lettura a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – aprile 2026
- People and climate change. Public attitudes to the climate crisis and the transition to net zero
- Persone e cambiamenti climatici. Atteggiamenti del pubblico nei confronti della crisi climatica e della transizione verso emissioni zero. Il Report esplora le percezioni dei rischi derivanti dalla crisi climatica e gli atteggiamenti verso la transizione energetica. Tre degli ultimi quattro anni sono stati i più caldi mai registrati. Eppure, nello stesso periodo, la volontà individuale di agire per contrastare il cambiamento climatico è diminuita. Ipsos – aprile 2026 (in lingua inglese)
- Global Energy Review 2026
- Il report fornisce la prima valutazione completa delle tendenze dell'intero settore energetico nel corso del 2025, con dati relativi a tutti i combustibili e le tecnologie, tutte le regioni e i principali paesi, nonché alle emissioni di anidride carbonica (CO2) legate all'energia. IEA, International Energy Agency - 20 aprile 2026 (in lingua inglese)
- Artificial Intelligence and Climate Change
- Il Rapporto esplora modi innovativi in cui l’IA può migliorare e accelerare l’azione per il clima, con particolare attenzione al processo decisionale e alle misure di adattamento per promuovere la resilienza contro gli impatti dei cambiamenti climatici. Italian Association of Critical Infrastructure Experts (AIIC) - 11 febbraio 2026 (in lingua inglese)
- Rapporto annuale 2025. Dati ufficiali della raccolta dei rifiuti elettronici in Italia
- Il report analizza i risultati ufficiali e completi della raccolta dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche effettuata lo scorso anno dai Sistemi Collettivi dei produttori di AEE. Oltre ai volumi complessivi avviati a riciclo e ai valori pro capite, il report propone le performance relative ai cinque raggruppamenti di rifiuti elettronici, i quantitativi gestiti dalle diverse tipologie di siti di raccolta e i premi di efficienza riconosciuti ai gestori della raccolta, con dettaglio sia nazionale sia regionale. Centro di coordinamento RAEE – aprile 2026
- Zero Waste Europe Annual Report
- Il report 2025 illustra la transizione verso la "gestione responsabile delle risorse" (resource stewardship) e l'impatto delle iniziative locali in 17 paesi europei. Il documento evidenzia i successi nell'advocacy, tra cui i progressi sul Packaging & Packaging Waste Regulation, e il supporto a modelli di riuso e prevenzione rifiuti per oltre 14 milioni di cittadini. Zero Waste Europe – aprile 2026 (in lingua inglese)
- Comunità Energetiche Rinnovabili. Il punto della situazione in Italia
- Il Report analizza lo stato delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Italia, evidenziando un quadro fatto di grandi potenzialità ma anche di significative barriere burocratiche. Legambiente – 31 marzo 2026
- La qualità dell’aria in Italia 2025
- Il Report sintetico elaborato annualmente dagli esperti di Ispra e delle Agenzie ambientali di Regioni e Province autonome riassume i dati rilevati dalle stazioni di monitoraggio presenti su tutto il territorio nazionale. Nel 2025 rispettati i valori limite per PM10 e PM2,5 su quasi tutto il territorio, ma permangono situazioni di superamento in diverse zone. Si riduce il biossido di azoto. Caldo estremo ed assenza di precipitazioni non migliorano la situazione dell’ozono in estate. La nuova Direttiva europea impone limiti più stringenti da raggiungere entro il 1° gennaio 2030, per i quali si rendono necessarie strategie aggiuntive - 15 aprile 20256
- Italian Emission Inventory 1990-2024. Informative Inventory Report 2026
- Il Rapporto descrive la stima delle emissioni in atmosfera che l'Italia comunica ufficialmente in accordo a quanto previsto nell’ambito della Convenzione sull’Inquinamento Transfrontaliero a Lungo Raggio (CRLTAP/UNECE) e dei relativi Protocolli di riduzione delle emissioni di tali sostanze. Ispra – aprile 2026 (in lingua inglese)
- National Inventory Document 2026. Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2024
- Il documento riporta la rendicontazione degli assorbimenti e delle emissioni di gas serra che l’Italia comunica ufficialmente in accordo a quanto previsto nell’ambito della Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC), dell’Accordo di Parigi. Tale comunicazione è anche trasmessa all’Unione Europea in ottemperanza al Regolamento ‘Governance of the Energy Union and Climate Action’. Ispra – aprile 2026 (in lingua inglese)
- Ambiente in Italia: uno sguardo d’insieme Annuario dei dati ambientali 2025
- Il Report fornisce un quadro aggiornato e scientificamente fondato dello stato dell’ambiente in Italia. Il documento utilizza oltre 300 indicatori presenti nella Banca dati degli indicatori ambientali ISPRA per fornire informazioni ufficiali a decisori politici, amministratori, tecnici e cittadini. Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), – aprile 2025
- Rapporto sullo stato delle acque in Italia. Verso il quarto ciclo di gestione
- Valutazione dello stato quali-quantitativo dei corpi idrici in Italia sulla base dei dati provenienti dal reporting WISE alla Commissione Europea (CE) dei dati relativi ai Piani di Gestione del terzo ciclo di implementazione della Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE, acquisiti con il contributo delle Autorità di Bacino Distrettuale, delle Regioni e Province autonome e delle Agenzie Regionali (ARPA) e Provinciali (APPA) per l’Ambiente. Ispra – aprile 2026
- L’emergenza climatica e le corti regionali dei diritti umani: una lettura comparata dell’opinione consultiva OC-32/25 della Corte interamericana e della giurisprudenza della Corte europea
- Il lavoro evidenzia come il sistema interamericano adotti un paradigma più ecocentrico, mentre quello europeo si concentra sul "greening" dei diritti esistenti, analizzando le diverse risposte giudiziarie all'emergenza climatica. A cura di Raffaele Roberto Severino, Federalismi.it - 8 aprile 2026
- Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022
- Il contributo esamina l'impatto della riforma costituzionale del 2022 sul riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia ambientale, alla luce delle modifiche agli articoli 9 e 41. L'analisi valuta se l'inserimento della tutela ecologica come principio fondamentale rappresenti un'effettiva innovazione o la cristallizzazione della giurisprudenza costituzionale pregressa. A cura di Marcello Cecchetti, Federalismi.it – 8 aprile 2026
- Il mercato europeo della CO₂: come funzionano ETS e CBAM
- L’ETS impone alle imprese europee di detenere quote di emissione per poter emettere CO₂ e altri gas serra. Nel tempo, il numero di quote disponibili si è ridotto e le assegnazioni gratuite sono diminuite. Questo ha contribuito a far crescere il costo delle quote di emissione, aumentando i costi di produzione delle imprese operanti in Europa. A cura di di Alessandro Valfrè, Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani – 10 aprile 2026
- Aree interne” e “sviluppo sostenibile”
- Il contributo indaga il rapporto tra “aree interne” e “sviluppo sostenibile” alla prova del PNRR, mettendo in luce lo scarto tra la retorica del contrasto ai divari territoriali e le modalità concrete di implementazione delle misure. A cura di Antonio Cantaro, Italian Papers on Federalism 1/2026, Rivista giuridica on-line. ISssirfa- CNR – marzo 2026
- Il demanio costiero tra la tutela dell’ambiente e la concorrenza
- Il contributo analizza il regime giuridico del demanio costiero, focalizzandosi sul complesso bilanciamento tra la tutela della concorrenza e la salvaguardia ambientale. Attraverso l’esame della normativa europea e della recente giurisprudenza nazionale, lo studio indaga come la sostenibilità possa trasformarsi da vincolo a criterio di selezione nelle procedure di evidenza pubblica. Di Vincenzo Ferraro, Federalismi.it – 8 aprile 2026
- Analisi Trimestrale del Sistema Energetico Italiano - Anno 2025
- Nel 2025 il sistema energetico europeo resta sostanzialmente fermo: i consumi sono stagnanti da tre anni, nonostante una ripresa del PIL, frenati da prezzi ancora elevati e dalla crisi dell’industria energivora. Il percorso verso i target 2030 è di fatto bloccato: Il sistema energetico italiano mostra una dinamica debole e disallineata: i consumi calano solo marginalmente (−0,8% primaria, −0,2% finale), senza segnali di accelerazione verso gli obiettivi 2030. Enea – 10 marzo 2026
- Valorizzazione della risorsa mare
- A.C. 2855. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 3 aprile 2026

