Segnalazioni dal web
Sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia (2024)
Il Rapporto contiene i principali concetti e i nuovi progressi relativi alla misurazione e alla valutazione dello stato del Capitale Naturale, dei Servizi Ecosistemici e degli impatti delle politiche pubbliche su di essi. Il 19,6% del territorio nazionale è sottoposto a forti pressioni ambientali. La tutela della biodiversità rappresenta un vantaggio strategico. Servono coerenza delle politiche e investimenti che generano benefici economici duraturi. Ministero dell’Ambiente – settembre 2025
La localizzazione degli impianti FER “nel paesaggio”. Nota a Corte costituzionale, sentenza n. 28 del 2025
Il contributo si concentra sul riparto di competenze legislative in materia di fonti energetiche rinnovabili previste dalla Costituzione e dallo Statuto, dando atto della eterogeneità degli interessi, tra loro in potenziale conflitto, che possono interessare la suddetta materia. Di Evelina Chiara Sansotta, in Osservatorio AIC, 5/2025 – 2 settembre 2025
La legge della Regione Toscana sul suicidio medicalmente assistito
Analisi dei profili di criticità della legge regionale Toscana rispetto al riparto di competenze tra Stato e Regioni fissato dall’art. 117 Cost. Di Simone Piccotti, in Osservatorio AIC, 5/2025 – 2 settembre 2025
Arera. Relazione sugli assetti locali del servizio idrico integrato – luglio 2025
Ventunesima relazione, ai sensi dell’articolo 172, comma 3-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante “norme in materia ambientale”. Autorità Regolazione Energia, Reti e Ambiente – agosto 2025
Disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell'area denominata Terra dei fuochi, nonché in materia di assistenza alla popolazione colpita da eventi calamitosi
D.L. n. 116/2025 - A.S. n. 1625. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – 3 settembre 2025
Le fonti rinnovabili
Dossier a cura del Servizio Studi della Camera dei deputati, collana “Le politiche pubbliche italiane” – agosto 2025
Flying cheap, paying dear: how airlines undercut rail and fuel the climate crisis. Report
Curato da Grennpeace Europa, il Report mette in luce le distorsioni del sistema dei trasporti europeo. In più della metà delle tratte analizzate, nonostante l’impatto climatico dei voli sia superiore, viaggiare in aereo costa meno che prendere il treno. Greenpeace – agosto 2025 (in lingua inglese)
L’intenzione di fare figli tra condizioni familiari e vincoli occupazionali
Evidenze dall’Indagine Inapp-PLUS 2024. A cura di Francesca Bergamante, Marina De Angelis, Monya Ferritti. Inapp Working Papaer 143/2025 – agosto 2025
Misure urgenti per il commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali e per il finanziamento dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù
D.L. n. 110/2025 - A.S. n. 1611. Dossier a cura dei Servizi Studi di Camera e Senato – agosto 2025
Proposals for an European position in the field of international taxation after the G7 statement on global minimum taxes of June 28th, 2025
Il Position Paper prende le mosse dalla recente intesa raggiunta durante l'ultimo G7, che esclude i gruppi societari statunitensi dall'ambito applicativo dell'imposta minima globale (GMT) prevista dal Pillar 2, per svolgere delle considerazioni e fare delle proposte per il posizionamento, su questi temi, dell'Unione europea. Assonime – agosto 2025 (in lingua inglese)
Ipsos Education Monitor 2025
Terza edizione dell'Ipsos Education Monitor, che analizza la percezione pubblica dei sistemi educativi, le sfide che i giovani di oggi devono affrontare e l'impatto della tecnologia nelle aule di 30 paesi. Ipsos – agosto 2025 (in lingua inglese)
Monitoraggio dei LEA attraverso il Nuovo Sistema di Garanzia - Relazione 2023
A cura del Ministero della salute, Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio sanitario - on line agosto 2025
State of the Global Workplace 2025 Report
Posto di lavoro: comprendere i dipendenti, informare i leader. Secondo il nuovo Report Gallup, solo il 6% dei lavoratori italiani si sente coinvolto, contro una media europea del 13% e globale del 21%. Stress e scarsa soddisfazione frenano la crescita. Manager decisivi per invertire la tendenza. Gallup.com – settembre 2025 (in lingua inglese)
Nota sulla congiuntura – agosto 2025
L’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB) aggiorna le previsioni, pubblicate in aprile; rispetto a queste ultime vi sono lievi revisioni al ribasso, a causa della sorpresa negativa sul PIL del secondo trimestre e per il sensibile apprezzamento dell’euro. I rischi delle previsioni sono complessivamente orientati al ribasso, a causa del protezionismo e per possibili slittamenti sulla realizzazione delle opere del PNRR. Ufficio Parlamentare di Bilancio – agosto 2025
L’Atlante Lavoro come chiave di lettura dell’evoluzione degli assetti e dei processi organizzativi delle imprese italiane
Il rapporto propone una lettura originale dei processi organizzativi e delle strategie delle imprese italiane utilizzando l’Atlante del Lavoro e delle Qualificazioni come quadro classificatorio. L’indagine, condotta tra la fine del 2022 e i primi mesi del 2023 su imprese con almeno 20 addetti, analizza in particolare tre ambiti: relazioni interaziendali (esternalizzazione, subfornitura, reti di impresa); strategie di internazionalizzazione e innovazione (nuovi mercati, digitalizzazione, sostenibilità, Lean Production); politiche del personale e fabbisogno di competenze (forme flessibili, smart working, competenze chiave). Inapp – 31 luglio 2025
L’Autorità per la lotta al riciclaggio (AMLA): un nuovo modello europeo di supervisione?
Il contributo esamina l’introduzione dell’Autorità per la lotta al riciclaggio (AMLA) approfondendone l’impatto sul processo evolutivo dell’architettura di vertice dell’ordinamento finanziario. L’AMLA, dotata di poteri regolatori e di supervisione diretta (e indiretta), segna una svolta significativa verso la creazione di un sistema europeo centralizzato e coordinato di contrasto al riciclaggio. Lo studio analizza altresì il rapporto fra l’AMLA e le Autorità europee di vigilanza (ESAs), con particolare attenzione all’efficacia operativa e alla cooperazione interistituzionale fra le suddette autorità. Di Francesca Maria Mancioppi, in Federalismi.it – 13 agosto 2025
I beni culturali esposti dalla digitalizzazione
La dottrina più esperta nello studio dei beni culturali ha arato con grande proficuità nel solco della disciplina giuridica del fenomeno di digitalizzazione del patrimonio culturale, con risultati importanti per chi voglia alzare lo sguardo verso le possibili diramazioni della rivoluzione digitale in atto. Tuttavia, non tutti i tralci di una vite sono positivi: la potatura serve a gestire la crescita. Così, sarebbe ingenuo pensare che la riproduzione virtuale di un bene sia priva di conseguenze negative. Sotto la lente del diritto pubblico, il contributo offre riflessioni sui “beni” culturali esposti dalla riproduzione digitale e sui “mali” culturali mascherati nell’attuale disciplina della digitalizzazione del patrimonio nazionale. L’obiettivo è mettere in guardia dalla pericolosità di incidenti negativi nascosti nell’ascesa ordinamentale della digitalizzazione della cultura, sensibilizzando dottrina e operatori. Di Antonio Mitrotti, in Federalismi.it – 13 agosto 2025
Nel mare mosso delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative
Le concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative sono da anni al centro di una tensione tra tutela del legittimo affidamento e obblighi di concorrenza derivanti dal diritto unionale. L’evoluzione normativa e giurisprudenziale ha prodotto un quadro disomogeneo, segnato da prassi applicative divergenti e contenziosi stratificati. Dall’analisi delle fonti e dei principi consolidati emerge la possibilità di delineare uno statuto giuridico della concessione. Tale impianto ricostruttivo riflette coordinate già presenti nell’ordinamento. Esso può offrire una base coerente per la riforma della disciplina di settore. Di Luca Fanotto, in Federalismi.it – 13 agosto 2025
Forme di prevenzione antimafia nello spettro delle regole e dei principi del nuovo codice degli appalti
Il contributo, prendendo spunto dalle conseguenze che la recente introduzione del nuovo codice dei contratti pubblici ha avuto sui principali strumenti di prevenzione amministrativa antimafia, approfondisce alcune tematiche sostanziali concernenti questi ultimi. In particolare, rispetto alla documentazione antimafia, si analizzano i suoi effetti sulla procedura ad evidenza pubblica e la sua tenuta costituzionale e convenzionale; rispetto alle white list e ai protocolli di legalità, il loro rapporto con le gare pubbliche e la loro conformità al diritto unionale. Di Ludovico Di Bendetto e Jacopo Buongiorno, in Federalismi.it – 13 agosto 2025
A piccoli passi verso una nuova rete pubblica di infrastrutture per le telecomunicazioni?
Sicurezza e concorrenza rimangono le parole chiave nella disciplina dell’ecosistema delle telecomunicazioni, in un contesto di mercato dominato dalla crisi degli operatori tradizionali, dall’avvento delle connessioni satellitari e dall’interesse degli Internet Giants per il controllo delle infrastrutture. La scelta del legislatore di strumentalizzare la disciplina dei canoni concessori per attrarre gli impianti sul demanio e sul patrimonio indisponibile ha finito favorire gli operatori storicamente insediati, con esiti costituzionalmente opinabili, anche alla luce del diritto UE. Per converso, il d.l. n. 108/2021 consente di estendere l’imposizione comunale (CUP) agli impianti di rete ubicati su beni privati. Nel frattempo, si gettano le basi per il ritorno delle dorsali infrastrutturali in mano pubblica. A cura di Francesco Dalla Balla, in Federalismi.it – 13 agosto 2025

