Segnalazioni dal web
- Senso della scuola, senso del lavoro. Primo Rapporto Osservatorio Iride
- Uno sguardo, attraverso la lente di ingrandimento delle giovani generazioni, sulla scuola, sui processi educativi e sull’ingresso nel mondo del lavoro. Risultati della prima indagine realizzata nell’ambito dell’Osservatorio Iride, per analizzare i percorsi educativi e le traiettorie post-scolastiche con l’obiettivo di comprendere, attraverso lo sguardo dei giovani, le loro aspettative, le preoccupazioni e le esigenze di cambiamento. A cura di Fondazione Costruiamo il Futuro ETS e Fondazione Censis – febbraio 2026
- Rapporto PMI e mercato dei capitali
- L’Osservatorio PMI e mercato dei capitali, istituito da CONSOB e Cetif (Università Cattolica), ha l’obiettivo di contribuire al dibattito scientifico e istituzionale attraverso un’analisi sistematica dei fattori che favoriscono o, al contrario, ostacolano l'accesso delle imprese ai mercati dei capitali. Il Report è il frutto del primo anno di attività dell’Osservatorio – febbraio 2026
- Offerta di nidi e servizi integrativi per la prima infanzia
- Nell’anno educativo 2023/2024 sono attivi 14.570 nidi e servizi integrativi per la prima infanzia, per un totale di quasi 378.500 posti autorizzati (+3,4% rispetto all’anno precedente). Anche per effetto del calo delle nascite (che riduce gli utenti potenziali dei servizi), il divario tra numero di bambini e posti disponibili diminuisce gradualmente: in media ci sono 31,6 posti ogni 100 bambini. Un valore che, tuttavia, non ha permesso il raggiungimento del target europeo sul tasso di frequenza fissato per il 2010 (33%) e rende ancora lontano quello per il 2030 (45%). Elaborazioni Istat – 3 febbraio 2026
- Global AI Diffusion Report 2025. A Widening Digital Divide
- Gli Emirati Arabi Uniti sono leader nell’adozione dell’intelligenza artificiale nel 2025, con il 64% della popolazione in età lavorativa (15-64 anni) che ne fa uso. Lo afferma l’AI Economy institute di Microsoft nel Report pubblicato a gennaio riferito a 147 Paesi. Lo studio si basa sui dati di utilizzo dei dispositivi Microsoft per stimare quante persone impiegano strumenti come ChatGPT, Claude, DeepSeek o Gemini in un dato periodo – gennaio 2026 (in lingua inglese)

