Segnalazioni dal web
- L’emergenza climatica e le corti regionali dei diritti umani: una lettura comparata dell’opinione consultiva OC-32/25 della Corte interamericana e della giurisprudenza della Corte europea
- Il lavoro evidenzia come il sistema interamericano adotti un paradigma più ecocentrico, mentre quello europeo si concentra sul "greening" dei diritti esistenti, analizzando le diverse risposte giudiziarie all'emergenza climatica. A cura di Raffaele Roberto Severino, Federalismi.it - 8 aprile 2026
- Tutela ecologica e riparto costituzionale delle competenze tra Stato e Regioni: gli assetti consolidati e le prospettive di possibile evoluzione dopo la riforma costituzionale del 2022
- Il contributo esamina l'impatto della riforma costituzionale del 2022 sul riparto di competenze tra Stato e Regioni in materia ambientale, alla luce delle modifiche agli articoli 9 e 41. L'analisi valuta se l'inserimento della tutela ecologica come principio fondamentale rappresenti un'effettiva innovazione o la cristallizzazione della giurisprudenza costituzionale pregressa. A cura di Marcello Cecchetti, Federalismi.it – 8 aprile 2026
- L’indipendenza delle autorità di controllo per la protezione dei dati personali alla prova delle recenti prassi nazionali
- Il contributo analizza la nozione di indipendenza delle autorità di controllo come delineata dal diritto dell’Unione e dalla giurisprudenza della Corte di giustizia, evidenziando come l’elevato standard di autonomia previsto dal quadro normativo europeo rischi di rimanere in larga misura inattuato nella prassi nazional. di Anna Fiorentini, in Federalismi.it – 8 aprile 2026
- Il mercato europeo della CO₂: come funzionano ETS e CBAM
- L’ETS impone alle imprese europee di detenere quote di emissione per poter emettere CO₂ e altri gas serra. Nel tempo, il numero di quote disponibili si è ridotto e le assegnazioni gratuite sono diminuite. Questo ha contribuito a far crescere il costo delle quote di emissione, aumentando i costi di produzione delle imprese operanti in Europa. A cura di di Alessandro Valfrè, Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani – 10 aprile 2026

