Segnalazioni dal web
- Morire per non gravare. Daniel Kahneman e il peso della fragilità
- L'articolo analizza il suicidio assistito dell'economista Daniel Kahneman per denunciare l'incapacità della società moderna di dare un senso e un valore alla fragilità umana. L'autore utilizza questo “celebre” caso per sollevare una profonda critica culturale e bioetica. A cura di Nicolò Bellanca, in MicroMega – 27 marzo 2026
- La sentenza n. 204 del 29 dicembre 2025 della Corte costituzionale regionalizza davvero il fine-vita? Un commento a prima lettura
- Il contributo offre un'analisi giuridica immediata degli effetti della storica pronuncia della Consulta sulla legge della Regione Toscana in materia di suicidio assistito. ll saggio si concentra sul delicato bilanciamento dei poteri tra Stato e autonomie locali. A cura Di Fabio Cembrani, in Stato, Chiese e Pluralismo confessionale– marzo 2026
- No al suicidio assistito per legge
- Il commento esprime una netta contrarietà all'approvazione di una legge parlamentare sul suicidio assistito in Italia. L'autrice analizza la giurisprudenza della Consulta evidenziandone rischi, ambiguità e ricadute sociali. A cura di Giovanna Razzano, in Studi Cattolici - febbraio 2026
- Suicidio medicalmente assistito e Servizio Sanitario Nazionale, tra complessità istituzionale e crisi in atto. Un’analisi bioetica della realtà italiana.
- Il saggio prende le mosse dalle sentenze della Corte Costituzionale n. 66/2025 e n. 132/2025, e analizza il legame profondo tra la richiesta di suicidio medicalmente assistito (SMA) e la crisi bioetica e strutturale del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano. A cura di Lorena Forni, in Biodiritto 1/2026

