Segnalazioni dal web

Le proposte di leggi regionali sull’aiuto al suicidio, i rilievi dell’Avvocatura Generale dello Stato, le forzature del Tribunale di Trieste e della commissione nominata dall’azienda sanitaria
Di Giovanna Razzano, in Consultaonline – gennaio 2024
Morte a credito”: riflessioni critiche sul c.d. diritto al suicidio assistito
Il saggio esamina in prospettiva critica l’ord. n. 207/2018 e la sent. n. 242/2019 della Corte costituzionale, anche alla luce della successiva giurisprudenza e, in particolare, dell’ordinanza con la quale il GIP di Firenze ha sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 580 c.p. con riferimento alle modifiche ad esso apportate dal Giudice delle leggi. Di Mario Esposito, in Federalismi.it – 12 giugno 2024
La sentenza n. 135/2024 della Corte costituzionale (depositata il 18 luglio 2024), circa il requisito della dipendenza da trattamenti di sostegno vitale ai fini della non punibilità dell’aiuto al suicidio
Nota breve a cura del Servizio Studi del Senato – luglio 2024
Il “fine vita” tra Stato e Regioni
Recente proposta di legge ligure: dall’ordinamento non si ricava mai il diritto a ricevere una prestazione di morte. Sentenza Corte costituzionale n. 135/2024. Contrasto della disciplina regionale sul “fine vita” con la riserva statale in materia di “ordinamento civile e penale” e con la competenza trasversale statale sui livelli essenziali di prestazioni. Impossibilità di ricondurre il “fine vita” alla competenza concorrente “tutela della salute” e inapplicabilità della clausola di cedevolezza normativa. Di Alessandro Candido, in Consultaonline – 2 settembre 2024