Segnalazioni dal web

Ricomincio da tre. Le nuove pre-intese sull’autonomia differenziata tra specificità regionale e uniformità negoziale
Il contributo analizza le pre-intese del 2025 e gli schemi del 2026 sull’autonomia differenziata alla luce della sentenza n. 192 del 2024. Sebbene i testi individuino specifiche funzioni e introducano maggiori garanzie finanziarie e organizzative, essi risultano sostanzialmente uniformi per tutte le Regioni. Manca una motivazione concreta e individualizzata che colleghi le attribuzioni richieste alle peculiarità territoriali e dimostri la maggiore adeguatezza del livello regionale. Permangono inoltre dubbi sull’attualità dell’iniziativa, sul coinvolgimento degli enti locali e sull’effettività dell’intervento parlamentare. Il rischio è che l’autonomia differenziata si trasformi in un modello seriale, formalmente differenziato ma sostanzialmente uniforme. A cura di Paolo Maci, In Federalismi.it – 30 settembre 2026
Osservazioni in tema di sanzioni amministrative nella disciplina sull’intelligenza artificiale
L’articolo esamina le disposizioni che disciplinano le sanzioni amministrative nel regolamento europeo sull’intelligenza artificiale e il loro impatto sulla legislazione nazionale di attuazione. L’analisi del quadro giuridico mette in evidenza sia gli aspetti consolidati delle sanzioni amministrative europee sia alcune novità, tra cui l’ambito di applicabilità a tipologie complesse di violazioni e il coinvolgimento di più autorità europee competenti, aspetti che potrebbero suscitare questioni critiche di interpretazione. Particolare attenzione è rivolta alle garanzie procedurali e alla tutela giurisdizionale. A cura di Sandra Antoniazzi, federalismi.it – 30 settembre 2026
Nucleare, sicurezza energetica e capacità di calcolo: il nuovo quadro italiano
Il Mini Book analizza l'impatto dell'approvazione del DDL S. 1924 sul quadro energetico italiano, esaminando il legame strategico tra energia pulita, sicurezza degli approvvigionamenti e fabbisogno dei data center. Fondazione Utilitatis – settembre 2026
Indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia, sulle dinamiche del PIL nel periodo 1992-2025 in rapporto alla media UE e sulle leve di intervento sui settori produttivi per sostenere la crescita economica
Memoria della Banca d'Italia presentata il 30 settembre 2026 alla X Commissione della Camera. Il documento evidenzia che il divario di crescita del PIL italiano rispetto alla media UE nel periodo 1992-2025 è riconducibile principalmente alla stagnazione della produttività e agli oneri burocratici che frenano la competitività aziendale. Banca d’Italia – 30 settembre 2026