Giurisprudenza della Corte Costituzionale

Sentenza della Corte costituzionale n. 37/2025 - Edilizia e urbanistica - Espropriazione per pubblica utilità
Art. 61, comma 2, della legge della Provincia di Bolzano 10 luglio 2018, n. 9 (Territorio e paesaggio). Ricorso promosso dal Tribunale regionale di giustizia amministrativa (TRGA) - Bolzano/Verwaltungsgericht – Bozen. Efficacia dei vincoli preordinati all'esproprio - Previsione che le prescrizioni perdono ogni efficacia e che le aree interessate riacquistano le precedenti destinazioni se, entro 10 anni dalla data di approvazione del piano o della variante puntuale allo stesso, gli enti competenti non hanno provveduto all'acquisizione delle aree stesse o il Consiglio comunale non ha confermato con motivazione specifica il permanere della pubblica utilità - Denunciata disciplina priva di una ragione giustificatrice tale da escludere la differenza rispetto alla norma nazionale di riferimento - Contrasto con i principi di razionalità, proporzionalità e non arbitrarietà vista la compressione del diritto dominicale - Ingiustificata disparità di trattamento tra cittadini della Provincia autonoma di Bolzano e quelli del restante territorio nazionale, per i quali il limite massimo di durata dei vincoli di esproprio è dimidiato - Apposizione di vincoli ablatori che implicano la piena disponibilità e fruibilità di un immobile da parte del proprietario per un periodo di dieci anni, prorogabili, in attesa della determinazione da parte dell’amministrazione circa l’effettiva realizzazione dell’opera pubblica programmata - Violazione degli obblighi internazionali pertinenti alla protezione della proprietà privata - Irrazionale e sproporzionata permanenza dell’obbligo, per il proprietario, di versamento delle imposte comunali sugli immobili sino al completamento dell’esproprio, con conseguente pregiudizio economico. Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 32/2025 - Sanità pubblica - Servizio Sanitario Regionale
Articolo 5 della legge della Regione Calabria 14 marzo 2024, n. 9, recante «Modifica e integrazione della legge regionale 12 febbraio 2016, n. 2 (Istituzione del Registro tumori di popolazione della Regione Calabria)». Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Clausola valutativa - Previsione che la Giunta regionale presenta alla Commissione consiliare competente, entro il 30 giugno di ogni anno, una relazione sull'attività svolta contenente, tra l’altro, gli interventi da parte della Giunta regionale nella programmazione sanitaria e nella rimodulazione dell'offerta sanitaria territoriale e ospedaliera, anche in termini di campagne di prevenzione specifiche per aree geografiche o tipologia di screening, che tengano conto delle analisi e delle ricerche elaborate grazie ai dati raccolti dal Registro tumori della Regione Calabria - Denunciata potenziale interferenza con i poteri e le funzioni del Commissario ad acta, incaricato dell’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Calabria - Incidenza sul legittimo esercizio del potere sostitutivo da parte del Governo. Decisione: non fondatezza [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 28/2025 - Energia – Impianti alimentati da fonti rinnovabili
Articolo 3 della Legge della Regione Sardegna 3 luglio 2024, n. 5 "Misure urgenti per la salvaguardia del paesaggio e dei beni paesaggistici e ambientali". Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Misure di salvaguardia del paesaggio – Divieto di realizzare nuovi impianti di produzione e accumulo di energia elettrica da fonti rinnovabili nelle more dell’approvazione della legge regionale di individuazione delle aree idonee e, comunque, per un periodo non superiore a diciotto mesi dall’entrata in vigore della legge regionale impugnata – Indicazione di una serie di aree escluse – Divieto anche per gli impianti già autorizzati – Violazione dei limiti statutari, nonché dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario – Decisione: Illegittimità costituzionale. [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 26/2025 - Acque e acquedotti - Servizio idrico integrato
Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti. Ricorso promosso dalla Regione Calabria. Ordinanza della Corte di cassazione n. 15159 del 30 maggio 2024, il cui "effetto finale", asseritamente, "è quello della disapplicazione/sostanziale non applicazione" della legge regionale n. 18 del 2017, approvata dal Consiglio regionale della Regione Calabria, e segnatamente della previsione legislativa relativa al subentro dell'Autorità Idrica della Calabria alle Autorità d'ambito territoriale ottimale soppresse. Decisione: ricorso respinto – inammissibile. [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 22/2025 - Edilizia e urbanistica – Interventi edilizi
Articolo 4, comma 10, della legge della Provincia di Bolzano 10 gennaio 2022, n. 1 (Disposizioni collegate alla legge di stabilità provinciale per l’anno 2022). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Interventi eseguiti in base a un titolo abilitativo poi annullato (c.d. abusi edilizi sopravvenuti) – Sanatoria – Condizioni (in particolare: definizione dell’impossibilità di ripristino, commisurazione e riduzione della sanzione) – Violazione dei limiti statutari in materia di urbanistica. Decisione: illegittimità costituzionale - inammissibilità. [Fonte: Corte cost.]
Ordinanza della Corte costituzionale n. 17/2025 – Bilancio e contabilità pubblica
Articolo 1, commi 450 e 451, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026). Ricorso promosso dalla Regione Siciliana. Previsione che, in attuazione dell'accordo sottoscritto in data 7 dicembre 2023 tra il Ministro dell'economia e delle finanze e i Presidenti delle Regioni Valle d'Aosta, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna e delle Province autonome di Trento e di Bolzano, sia riconosciuto alle predette autonomie speciali, secondo gli importi previsti nella relativa tabella, un contributo di 105.581.278 euro per l'anno 2024 in relazione agli effetti finanziari conseguenti alla revisione della disciplina dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e delle detrazioni fiscali connessa all'attuazione del primo modulo di riforma delle imposte sul reddito delle persone fisiche e delle altre misure in tema di imposte sui redditi - Previsione che ai relativi oneri si provveda mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’art. 1, c. 22, della legge n. 197 del 2022 - Denunciata omessa indicazione in ordine a un accantonamento di risorse finanziarie in favore della Regione Siciliana - Esclusione della regione, con decisione unilaterale da parte del legislatore statale, da un qualunque ristoro volto ad attenuare gli effetti finanziari conseguenti alla revisione della disciplina dell’Irpef - Lesione delle prerogative statutarie e delle correlate norme di attuazione, a fronte del rilevante taglio di risorse al sistema finanziario regionale - Contrasto con il principio consensuale che regola i rapporti finanziari tra lo Stato e le Regioni a statuto speciale - Alterazione dell’equilibrio finanziario sotteso al bilancio regionale - Pregiudizio dell’autonomia finanziaria e di bilancio nonché del corretto esercizio delle funzioni regionali - Violazione dei principi di certezza delle entrate, di affidamento e di corrispondenza tra risorse e funzioni - Violazione della garanzia dell’equilibrio dei bilanci - Violazione del principio di ragionevolezza, a fronte del diverso trattamento deteriore della Regione Siciliana rispetto al complesso delle regioni a statuto speciale e delle province autonome. Decisione: estinzione del processo [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 10/2025 – Autonomia differenziata – inammissibilità referendum
Legge costituzionale 11 marzo 1953, n. 1 (Norme integrative della Costituzione concernenti la Corte costituzionale). Richiesta di referendum popolare per l’abrogazione della legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione), come risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 192 del 2024, iscritto al n. 181 del registro ammissibilità referendum. Quesito volto ad abrogare la legge di attuazione della autonomia differenziata – Quesito privo di chiarezza sia quanto al suo oggetto, ridotto al minimo per effetto della sentenza indicata, sia quanto alla finalità, con il rischio di un uso distorto del referendum quale strumento di democrazia rappresentativa. Decisione: inammissibilità della richiesta. [Fonte: Corte cost.]
Ordinanza della Corte costituzionale 6/2025 - correzione errore materiale
Pronunce della Corte costituzionale - Errore materiale nella sentenza n. 192 del 2024 - Correzione. [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 3/2025 - Elezioni - Presentazione liste candidati per elezione Consiglio regionale
Art. 9, terzo comma, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 (Norme per la elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale) e Art. 2, comma 6, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale). Ricorso promosso dal Tribunale ordinario di Civitavecchia, sezione civile, nel procedimento vertente tra C. G., Regione Lazio e il gruppo politico organizzato denominato «Referendum e Democrazia». Ambito di applicazione delle disposizioni del codice dell’amministrazione digitale - Esclusione delle attività e funzioni riguardanti le consultazioni elettorali - Esclusione dell’applicazione della firma digitale nel procedimento elettorale (nel caso di specie, nella sottoscrizione delle liste dei candidati per l’elezione del Consiglio regionale) - Indicazione che, per gli elettori affetti da disabilità tali da impedire di apporre la firma autografa, la sottoscrizione può avvenire, in alternativa, con la firma digitale - Omessa previsione - Contrasto con la normativa sovranazionale - Violazione dei diritti inviolabili dell’uomo, anche nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità - Lesione del diritto di elettorato - Denunciata discriminazione in danno di quanti, in ragione della propria condizione, si trovano nell’impossibilità di apporre una firma autografa - Irragionevolezza della scelta del legislatore di distinguere nell’uso della firma digitale tra procedimento referendario e procedimento elettorale. Decisione: illegittimità costituzionale parziale [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 1/2025 – Assegnazione alloggi edilizia residenziale pubblica
Norme della Legge della Provincia autonoma di Trento 7 novembre 2005, n. 15, recante «Disposizioni in materia di politica provinciale della casa e modificazioni della legge provinciale 13 novembre 1992, n. 21 (Disciplina degli interventi provinciali in materia di edilizia abitativa)», come introdotti, rispettivamente, dai commi 6 e 2 dell’art. 38 della legge della Provincia autonoma di Trento 6 agosto 2019, n. 5 (Assestamento del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2019-2021). Ricorso promosso dalla Corte di Cassazione. Requisiti di accesso alle graduatorie - Requisiti per accedere al contributo integrativo del canone di locazione - Richiesta di residenza in Italia per almeno dieci anni di cui gli ultimi due, considerati al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell'erogazione del beneficio, in modo continuativo - Irragionevolezza e violazione del principio comunitario di parità di trattamento Decisione: illegittimità costituzionale parziale [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 210/2024. Commercio – Somministrazione di alimenti e bevande
Norme della legge della Provincia autonoma di Bolzano 2 dicembre 2019, n. 12 (Codice del commercio). Ricorso promosso dal Consiglio di Stato. Attività di commercio su aree pubbliche – Definizione di somministrazione quale consumo immediato di prodotti, con esclusione del servizio assistito ai tavoli – Lamentata violazione delle competenze statutarie regionali, in particolare in materia di commercio. Concessioni di posteggio su area pubblica – Rinnovo dodicennale per le concessioni in scadenza al 31 dicembre 2020 – Applicazione alle sole concessioni implicanti attività di commercio su aree pubbliche, con esclusione con esclusione del servizio assistito di somministrazione – Denunciata violazione delle competenze esclusive statali nelle materie dei rapporti dello Stato con l’Unione europea. Decisione: non fondatezza – inammissibilità [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 206/2024. Trasporto pubblico – Servizio di noleggio con conducente (NCC)
Articolo 1, commi 1 e 2, della legge della Regione Calabria 20 aprile 2023, n. 16, recante «Autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente (NCC)». Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Individuazione diretta del beneficiario delle autorizzazioni (Ferrovie della Calabria srl), nel numero massimo di 200, previa verifica dei requisiti – Violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza. Divieto di concedere nuove autorizzazioni fino alla piena operatività del registro informatico pubblico nazionale – Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di tutela della concorrenza. Servizio di noleggio con conducente (NCC) – Lamentata violazione del principio di sussidiarietà Decisione: Illegittimità costituzionale – non fondatezza [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 202/2024 - Sanità pubblica - Servizio sanitario regionale (SSR)
Articolo 2, comma 1, lettere a) e b), della Legge della Regione Puglia 9 aprile 2024, n. 16, «Modifiche alle leggi regionali 11 aprile 2013, n. 10 (Termine di apertura sedi farmaceutiche per il privato esercizio), 24 luglio 2017, n. 29 (Istituzione dell’Agenzia regionale per la salute e il sociale – A.Re.S.S.) e disposizioni diverse». Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Istituzione dell'Agenzia regionale per la salute e il sociale (A.Re.S.S.), quale ente di supporto tecnico-amministrativo del dipartimento regionale della salute - Attribuzione alla nuova agenzia, integralmente e senza forme di coordinamento con le aziende sanitarie regionali (ASL), di competenze in materia di reclutamento, gestione della dirigenza medica e delle professioni sanitarie, nonché di ricognizione periodica del personale in servizio - Mera facoltà, per la Giunta regionale, di distribuire tali competenze alle ASL - Violazione dei principi fondamentali nella materia della tutela della salute concernenti l'organizzazione dei servizi sanitari. Previsione che attribuisce all’A.Re.S.S., anziché alle ASL, funzioni di supporto tecnico-amministrativo per il dipartimento regionale della salute – Lamentata violazione dei principi fondamentali nella materia della tutela della salute. Previsioni che attribuiscono all’A.Re.S.S., anziché alle ASL, la gestione dei procedimenti di autorizzazione e accreditamento delle strutture sanitarie, nonché le attività di supporto all’elaborazione di strategie regionali per accrescere l’efficienza e l’efficacia comunicativa in materia di sanità, di concerto con il dipartimento regionale della salute – Lamentata violazione dei principi fondamentali nella materia della tutela della salute. Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza – inammissibilità [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 201/2024 - Sanità pubblica – Servizio sanitario regionale (SSR)
Norme della Legge della Regione Calabria 14 marzo 2024, n. 8 (Disposizioni per il riconoscimento della rilevanza sociale della fibromialgia e della elettrosensibilità e istituzione dei relativi registri regionali). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Erogazione di prestazioni di screening e trattamento di fibromialgia ed elettrosensibilità presso ambulatori dedicati, anche multidisciplinari, ulteriori rispetto a quelle garantite dal Servizio sanitario nazionale (SSN) – Estraneità delle prestazioni relative alla elettrosensibilità tra i livelli essenziali di assistenza (LEA), nonostante i vincoli del piano di rientro – Violazione dei principi fondamentali nella materia del coordinamento della finanza pubblica e del principio di necessaria copertura della spesa. Previsione che gli ambulatori multidisciplinari possano essere coadiuvati da associazioni di volontariato che si occupano di fibromialgia e di elettrosensibilità, anziché da tutti gli enti del terzo settore (ETS) – Valorizzazione delle attività di tali associazioni da parte della Regione, nonché presentazione, da parte della Giunta regionale, di una relazione biennale circa le attività informative e di sensibilizzazione promosse dalle stesse sul territorio regionale – Lamentata irragionevolezza e lesione della competenza esclusiva statale nella materia dell’ordinamento civile. Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza delle questioni [Fonte: Corte cost.]
Ordinanza della Corte costituzionale n. 199/2024 - Istruzione
Articolo 19, commi 5-quater, 5-quinquies e 5-sexies, del Decreto-Legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, nella legge 15 luglio 2011, n. 111. Ricorso promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Campania, nel procedimento vertente tra Regione Campania, Federazione lavoratori della conoscenza (FLC) - CGIL Campania e Federazione UIL Scuola-Rua, contro Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministeri dell’istruzione e del merito, dell’economia e delle finanze e Regione Lombardia. Adozione dei criteri per la definizione dei contingenti organici dei dirigenti scolastici e dei direttori dei servizi generali e amministrativi e distribuzione tra le regioni – Intervento tramite decreto interministeriale – Utilizzo di un coefficiente numerico definito dal legislatore statale in caso di mancata intesa della Conferenza unificata – Denunciata lesione della competenza concorrente regionale in materia di istruzione Decisone: Manifesta infondatezza della questione [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 198/2024 - Comuni, Province e Città metropolitane – Bilancio e contabilità pubblica
Norme della Legge della Regione Sardegna 19 dicembre 2023, n. 17, recante «Modifiche alla legge regionale n. 1 del 2023 (Legge di stabilità 2023), variazioni di bilancio, riconoscimento di debiti fuori bilancio e passività pregresse e disposizioni varie». Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Violazione dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica. Scuole di specializzazione di area sanitaria non medica – Finanziamento da parte della Regione di borse di studio per la loro frequenza – Abrogazione, con mantenimento di diversa disposizione relativa alla modalità di erogazione delle borse mediante rinvio ad alcune disposizioni statali – Denunciata violazione dei principi di ragionevolezza e di leale collaborazione nonché della competenza legislativa dello Stato nella materia concorrente della tutela della salute Decisione: illegittimità costituzionale - non fondatezza [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 197/2024 - Sanità pubblica - Servizio sanitario regionale
Norme della Legge della Regione Siciliana 31 gennaio 2024, n. 3 (Disposizioni varie e finanziarie). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Adeguamento tariffario delle prestazioni rese dalle strutture adibite alla riabilitazione di alcune categorie di soggetti fragili e per quelle rese dai centri dialisi, in contrasto con il piano di rientro sanitario - Violazione dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica - Amministrazione pubblica – Società a partecipazione pubblica –Compensi massimi per gli amministratori e i dipendenti delle società controllate – Applicazione, in via transitoria, del d.P.C.m. n. 143 del 2022 – Violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordinamento civile. Restituzione, a seguito dell'emergenza pandemica, alle strutture sanitarie specialistiche accreditate dell'acconto sul budget - Estensione della restituzione prevista nel triennio 2022-2022 al settennio 2020-2026 - Violazione dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica . Strutture RSA accreditate – Mantenimento degli standard strutturali e funzionali normativamente previsti e garanzia della compiuta erogazione dei relativi livelli essenziali di assistenza (LEA) – Riconoscimento annuale, alle RSA indicate, da parte delle Aziende sanitarie provinciali, della parte fissa di spese connesse al personale dipendente e convenzionato contrattualizzato per struttura – Lamentata violazione del principio di copertura delle leggi di spesa e dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica. Spese legali derivanti da procedimenti correlati alle funzioni di commissari straordinari e liquidatori degli ATO - Mancata quantificazione dei relativi oneri . Lamentata violazione del principio di copertura finanziaria delle leggi di spesa - Ius superveniens satisfattivo, in assenza medio tempore dell'applicazione della norma impugnata. Funzionamento delle case della comunità e degli ospedali di comunità, in linea con gli obiettivi del PNRR - Conseguente aumento dei limiti di spesa destinati al personale degli enti del SSR del 15 per cento annuo. Lamentata violazione del principio di copertura finanziaria delle leggi di spesa e dei principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica. Decisione: illegittimità costituzionale - non fondatezza - cessata materia del contendere [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 196/2024 - Comuni, province e città metropolitane – Sindaco
Articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 gennaio 2024, n. 7 (Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali dell’anno 2024 e in materia di revisione delle anagrafi della popolazione residente e di determinazione della popolazione legale), convertito, con modificazioni, nella legge 25 marzo 2024, n. 38. Ricorso promosso dalla Regione Liguria. Limite al numero dei mandati consecutivi – Possibilità di concorrere a un terzo mandato consecutivo per i sindaci dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti – Omessa previsione – Lamentata limitazione irragionevole dei diritti di elettorato attivo e passivo, violazione dei principii del buon andamento della pubblica amministrazione, di uguaglianza e di promozione delle autonomie locali. Decisione: non fondatezza [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 195/2024 - Bilancio e contabilità pubblica - Finanza pubblica
Articolo 1, commi 527 e 557, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026). Ricorso promosso dalla Regione Campania. Previsione che le regioni a statuto ordinario assicurano, per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028, un contributo alla finanza pubblica pari a 350 milioni di euro annui, ripartito, entro il 30 aprile 2024, in sede di auto-coordinamento tra le regioni - Previsione che, in assenza di accordo in tale sede, il riparto è effettuato, entro il 31 maggio 2024, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, in proporzione agli impegni di spesa corrente al netto delle spese relative alla missione 12, Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, e alla missione 13, Tutela della salute, degli schemi di bilancio delle regioni, come risultanti dal rendiconto generale 2022 o, in mancanza, dall'ultimo rendiconto approvato - Previsione che le regioni a statuto ordinario sono tenute a versare i determinati importi del concorso alla finanza pubblica all'entrata del bilancio dello Stato sul capo X - capitolo n. 3465 - art. 2 ("Rimborsi e concorsi diversi dovuti dalle regioni a statuto ordinario"), entro il 30 giugno di ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 - Previsione che, qualora il versamento di cui al periodo precedente non sia effettuato entro il termine previsto, il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato provvede al recupero mediante corrispondente riduzione delle risorse a qualsiasi titolo spettanti a ciascuna regione. Sanità pubblica - Servizio Sanitario Nazionale - Istituzione del fondo per i test di Next-Generation Sequencing per la diagnosi delle malattie rare - Destinazione del fondo al potenziamento dei test - Previsione che il Ministro della salute, con proprio decreto adottato di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, individua i criteri e le modalità di riparto del fondo medesimo, nonché il sistema di monitoraggio dell'impiego delle somme. Decisione: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - cessata materia del contendere [Fonte: Corte cost.]
Sentenza della Corte costituzionale n. 192 /2024 – Regioni - Autonomia differenziata
Norme della Legge 26 giugno 2024, n. 86 (Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Ricorso promosso dalle Regioni Puglia, Toscana, Campania e Sardegna. Definizione di principi generali - Procedimento di approvazione delle intese fra Stato e Regione - Attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia subordinata alla definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali (LEP). Decisione: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - ill. cost. conseg. ex art. 27 legge n. 87/1953 - non fondatezza - non fondatezza nei sensi di cui in motivazione – inammissibilità [Fonte: Corte cost.]