Dalla Corte costituzionale

Giurisprudenza della Corte Costituzionale

Sentenza Corte Costituzionale 229/2022 - Piano Casa

Norme della legge della Regione Toscana 30 dicembre 2020, n. 101 (Disposizioni concernenti gli interventi sugli edifici a destinazione d’uso industriale o artigianale e commerciale al dettaglio. Proroga del termine per la presentazione dei titoli abilitativi degli interventi edilizi straordinari. Modifiche alla l.r. 24/2009) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la norma estende alle unità immobiliari a destinazione d’uso commerciale al dettaglio le misure straordinarie previste per gli edifici a destinazione d’uso industriale o artigianale, che consentono interventi di addizione volumetrica o sostituzione edilizia con un incremento massimo del venti per cento della superficie utile lorda - tale previsione consentirebbe gli interventi edilizi sulle unità immobiliari aventi destinazione d’uso commerciale al dettaglio in deroga alle previsioni del piano paesaggistico. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 224/2022 - pensione

Norme della legge n. 297 del 1982 - Questione sollevata dal Tribunale ordinario di Cassino - le norme non consentono di neutralizzare il prolungamento contributivo, previsto per i lavoratori marittimi che abbiano maturato il diritto alla pensione di vecchiaia, nel caso in cui determini una diminuzione dell’importo della pensione - per i lavoratori marittimi che al momento dello sbarco risolvono il rapporto di lavoro, i singoli periodi di effettiva navigazione mercantile sono prolungati di un ulteriore periodo corrispondente ai giorni di sabato, domenica, festivi trascorsi durante l’imbarco e giornate di ferie maturate - il prolungamento contributivo è utile ai fini del raggiungimento del periodo minimo necessario alla maturazione del diritto a pensione, ma quando tale diritto è maturato a prescindere dal prolungamento, questo, nello spalmare la retribuzione percepita su un periodo più lungo, causa una riduzione dell’importo mensile di tale retribuzione che influisce sull’importo della pensione. Decisione: illegittimità.

Sentenza Corte Costituzionale 221/2022 - piano paesaggistico e aree protette

Norme della legge della Regione Lazio 11 agosto 2021, n. 14 (Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2021 e modifiche di leggi regionali) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - il legislatore regionale ha inciso sulla disciplina contenuta nel Piano territoriale paesistico regionale in tema di attività in concreto consentite nelle aziende agricole ricadenti in ambiti soggetti a vincolo paesaggistico - PUA - installazione di impianti di fonti energetiche rinnovabili - perimetrazione aree protette regionali - la Regione può procedere alla riperimetrazione per sottrazione di una determinata area protetta tramite approvazione di apposita legge regionale, garantendo la partecipazione delle province, delle comunità montane e dei comuni (poiché equivale all'istituzione di una nuova area protetta). Decisione: inammissibilità - illegittimità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 219/2022 - dissesto degli enti locali

Norme del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) - Ricorso promosso dal Consiglio di Stato - la disposizione censurata omologa la disciplina sugli accessori del credito a quella dell’impresa in stato di insolvenza - l’inesigibilità solo temporanea degli accessori del credito per gli enti in dissesto, analogamente a quanto previsto per l’imprenditore insolvente sottoposto a procedura concorsuale si porrebbe in contrasto con il principio di uguaglianza, poiché equipara, sul piano normativo, situazioni ontologicamente diverse, essendo i comuni enti esponenziali della collettività amministrata, quindi non assimilabili ai privati. Decisione: non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 217/2022 - urbanistica ed edilizia

Norme della legge della Regione Veneto 30 giugno 2021, n. 19 (Semplificazioni in materia urbanistica ed edilizia per il rilancio del settore delle costruzioni e la promozione della rigenerazione urbana e del contenimento del consumo di suolo – “Veneto cantiere veloce”) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - la disposizione regionale impugnata introduce elementi di difformità rispetto alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente nelle altre parti del territorio nazionale, in particolare codifica parametri diversi da quelli previsti dalla legge statale per stabilire se un edificio è regolare o abusivo - titoli abilitativi. Decisione: illegittimità - inammissibilità.

Sentenza Corte Costituzionale 216/2022 - impianti fotovoltaici

Norme della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 2 novembre 2021, n. 16 (Misure finanziarie intersettoriali) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - Aree e siti non idonei alla installazione di specifiche tipologie di impianti - la dichiarazione di inidoneità deve risultare quale provvedimento finale di un’istruttoria volta a prendere in considerazione tutti gli interessi coinvolti e l’individuazione delle aree non idonee deve avvenire a opera delle Regioni attraverso atti di programmazione. Decisione: illegittimità.

Sentenza Corte Costituzionale 213/2022 - strutture alberghiere

Norme della legge della Regione Liguria 7 febbraio 2008, n. 2 (Testo unico in materia di strutture turistico-ricettive e balneari) - Ricorso promosso da TAR Liguria - La norma censurata abroga della norma che disciplinava le residenze turistico-alberghiere e stabiliva che le nuove strutture costituite da un’unica unità immobiliare catastale, anche articolata in più edifici, sono soggette a specifico vincolo a R.T.A. e non possono essere oggetto di successivi mutamenti di destinazione d’uso in residenza, pure in assenza di opere edilizie. Decisione: inammissibilità.

Sentenza Corte Costituzionale 209/2022 - IMU

Norme del d.l. n. 201 del 2011, convertito nella legge n. 214 del 2011, come modificato dall’art. 1, comma 707, lettera b), della legge n. 147 del 2013 - Questione sollevata dalla Commissione tributaria provinciale di Napoli - la norma non prevede l’esenzione dall’imposta municipale propria (IMU) per l’abitazione adibita a dimora principale del nucleo familiare nel caso in cui uno dei componenti sia residente anagraficamente e dimori in un immobile ubicato in altro comune - concetto di "dimora abituale" e di "abitazione principale" - necessità del doppio requisito della comunanza della residenza e della dimora abituale - l'IMU ha natura di imposta reale e non personale. Decisione: illegittimità - inammissibilità.

Sentenza Corte Costituzionale 201/2022 - società a partecipazione pubblica

Norme della legge della Regione Siciliana 26 maggio 2021, n. 12 (Norme in materia di aree sciabili e di sviluppo montano) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - i concetti di promozione e di tutela cui la norma fa riferimento e le altre finalità enunciate finiscono per legittimare attività meramente imprenditoriali e commerciali, non strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali municipali e sono diverse da quelle tipizzate dal TUSP. Decisione: illegittimità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 200/2022 - bilancio regionale

Norme della legge della Regione Siciliana 19 novembre 2021, n. 28 (Norme in materia di funzionamento del Corpo forestale della Regione siciliana) e della legge della Regione Siciliana 21 gennaio 2022, n. 1 (Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’esercizio 2022) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - le disposizioni stabiliscono la copertura di spese concorsuali attraverso un meccanismo di riduzione delle disponibilità della Missione 9, Programma 5, Capitolo 150001, nonostante detto capitolo sia da ritenersi inidoneo a tali fini, essendo destinato alla copertura di spese non comprimibili e obbligatorie - lo scopo sarebbe quello di finanziare, una tantum, l’espletamento dei concorsi per l’assunzione del nuovo personale del Corpo forestale della Regione, quantificando la spesa nella sproporzionata somma di tre milioni di euro per l’esercizio finanziario 2021 e continuando a finanziarla con le stesse modalità già censurate. Decisione: illegittimità - cessazione materia del contendere.

Sentenza Corte Costituzionale 199/2022 - servizi sociali

Norme della legge della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia 14 maggio 2021, n. 6 (Disposizioni in materia di finanze, risorse agroalimentari e forestali, biodiversità, funghi, gestione venatoria, pesca sportiva, attività produttive, turismo, autonomie locali, sicurezza, corregionali all’estero, funzione pubblica, lavoro, professioni, formazione, istruzione, ricerca, famiglia, patrimonio, demanio, sistemi informativi, infrastrutture, territorio, viabilità, ambiente, energia, cultura, sport, protezione civile, salute, politiche sociali e Terzo settore) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - la disposizione oggetto di giudizio prevede la possibilità di modulare l’ammontare degli incentivi occupazionali sulla base possesso continuativo del domicilio fiscale sul territorio regionale, senza contemplare un arco di tempo minimo di residenza continuativa come condizione per l’accesso al benefici - nei benefici a carattere indiretto occorre valutare la ragionevolezza di criteri preferenziali, perché la modulazione dell’entità dell’incentivo può tradursi in un fattore escludente, incidendo in maniera determinante sulla scelta del datore di lavoro del soggetto da assumere al posto di (e non semplicemente prima di) un altro, così sostanziandosi in una vera e propria preclusione all’accesso - è irragionevole il collegamento tra il riconoscimento di un incentivo occupazionale destinato al datore di lavoro e il requisito della residenza del lavoratore. Decisione: illegittimità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 198/2022 - procedure di affidamento pubblico

Norme del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) - Ricorso promosso dal Consiglio di Stato - un raggruppamento temporaneo di imprese partecipante a una procedura di gara ha presentando un’offerta per una pluralità di lotti, collocandosi al primo posto della graduatoria solamente per uno di essi; in seguito all'accertamento di una serie di irregolarità fiscali a carico di due società del raggruppamento, la stazione appaltante lo ha escluso dalla gara e ha disposto l’escussione della cauzione provvisoria in relazione alle offerte da esso presentate anche per i lotti nei quali non è risultato aggiudicatario - applicazione retroattiva della pena più mite e applicabilità anche alle sanzioni amministrative aventi natura e funzione punitiva - irretroattività della legge penale - escussione della garanzia provvisoria - l'escussione della garanzia provvisoria a seguito di esclusione dalla procedura di affidamento ha lo scopo di garantire il rispetto delle regole di gara, restaurando l’interesse pubblico leso ed evitando la partecipazione di concorrenti inidonei o di offerte prive dei requisiti richiesti. Decisione: non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 192/2022 - tutela del paesaggio

Norme della legge della Regione Puglia 30 luglio 2009 n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale) - Ricorso promosso dal Consiglio di Stato - la norma regionale censurata sembra prevedere la derogabilità delle prescrizioni dei piani paesaggistici - Piano casa - la norma è incostituzionale laddove non prevede l’esigenza di rispettare (anche) le prescrizioni del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale. Decisione: illegittimità.

Sentenza Corte Costituzionale 191/2022 - gestione rifiuti urbani

Norme della legge della Regione Abruzzo 30 dicembre 2020, n. 45 (Norme a sostegno dell’economia circolare e di gestione sostenibile dei rifiuti) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - le norme impugnate stabiliscono il divieto di localizzazione di impianti di incenerimento sul territorio regionale e definiscono distanze minime e fasce preventive minime dai centri abitati e da altri luoghi sensibili sotto le quali è preclusa la localizzazione di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti. Decisione: illegittimità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 190/2022 - legislazione regionale

Norme della legge della Regione Siciliana 15 aprile 2021, n. 9 (Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2021. Legge di stabilità regionale) e della legge della Regione Siciliana 26 novembre 2021, n. 29 (Modifiche alla legge regionale 15 aprile 2021, n. 9. Disposizioni varie) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la disposizione regionale attribuisce al personale regionale in servizio presso l’ufficio speciale Centrale unica di committenza una competenza economica in sostituzione dei premi previsti dal contratto collettivo regionale di lavoro vigente, sottraendone la regolamentazione alla negoziazione con le parti interessate - viene, inoltre, censurata la norma che riconosce agli ex dipendenti dell’Agenzia regionale rifiuti e acque della Sicilia (ARRA) l’anzianità di servizio maturata prima di essere assunti presso la predetta Agenzia, a prescindere dalla natura giuridica pubblica o privata dell’originario datore di lavoro e dai servizi concretamente prestati presso di esso e anche ai fini delle progressioni economiche orizzontali - livelli essenziali di assistenza (LEA) ed erogazione prestazioni sanitarie extra LEA - attribuzione all’Assessore per la salute del potere di autorizzare la prescrizione di farmaci antinfiammatori non-steroidei a carico del Servizio sanitario nazionale per patologie non incluse nell’elenco della nota AIFA - finanziamento della sede palermitana della Rete mediterranea per la salute degli animali (REMESA) mediante la decurtazione di risorse del Fondo sanitario nazionale - autorizzazione all’Assessorato regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea ad avviare progetti innovativi per la produzione di cannabis terapeutica. Decisione: illegittimità - estinzione del processo.

Sentenza Corte Costituzionale 189/2022 - nomina direttore generale AUSL

Norme della legge della Regione Valle d’Aosta 9 novembre 2021, n. 31, recante «Modificazioni alla legge regionale 25 gennaio 2000, n. 5 (Norme per la razionalizzazione dell’organizzazione del Servizio socio-sanitario regionale e per il miglioramento della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali prodotte ed erogate nella regione), e ulteriori disposizioni attinenti ai settori sanitario e sociale» - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la norma censurata consente che per la nomina del direttore generale dell’Azienda USL valdostana si possa attingere, per più di una volta, da una precedente rosa di candidati, anche nei casi di fisiologica scadenza dell’incarico da conferire e non solamente in circostanze eccezionali di decadenza e di mancata conferma dell'incarico. Decisione: illegittimità - inammissibilità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 187/2022 - concessioni demaniali marittime

Norme della legge della Regione Campania 21 aprile 2020, n. 7 (Testo Unico sul commercio ai sensi dell’articolo 3, comma 1 della legge regionale 14 ottobre 2015, n. 11) e della legge della Regione Campania 29 giugno 2021, n. 5 (Misure per l’efficientamento dell’azione amministrativa e l’attuazione degli obiettivi fissati dal DEFR 2021-2023 - Collegato alla stabilità regionale per il 2021) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - le leggi censurate introducono unilateralmente contenuti incidenti sul paesaggio e sui beni culturali in assenza di un piano paesaggistico - rilocalizzazione di grandi strutture di vendita e installazione di nuovi impianti di distribuzione di carburanti lungo le autostrade, le tangenziali ed i raccordi autostradali. Decisione: illegittimità - non fondatezza - estinzione del processo.

Sentenza Corte Costituzionale 186/2022 - sovvenzioni teatrali

Norme del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo) - Ricorso promosso dal Consiglio di Stato - la norma censurata, che prevede l’erogazione di un contributo di quattro milioni di euro per gli anni 2017 e 2018 al Teatro Eliseo di Roma al fine di garantire la continuità delle attività in occasione del centenario della sua fondazione, determinerebbe una disparità di trattamento in danno delle altre imprese che svolgono attività teatrali di prosa rivolgendosi al medesimo bacino d’utenza - sovvenzione irragionevole in grado di alterare la concorrenza - assegnazione di risorse “extra-FUS”. Decisione: illegittimità.

Sentenza Corte Costituzionale 182/2022 - vitalizio

Norme della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 13 febbraio 2015, n. 2 (Disposizioni in materia di trattamento economico dei consiglieri e degli assessori regionali, nonché di funzionamento dei gruppi consiliari. Modifiche alle leggi regionali 2/1964, 52/1980, 21/1981, 38/1995, 13/2003, 18/2011 e 3/2014) - Questione sollevata dal Tribunale ordinario di Trieste - la legge regionale prevede la riduzione dell'importo del vitalizio riconosciuto ad assessori e consiglieri regionali qualora il beneficiario dell’assegno e della sua quota sia in godimento di un assegno vitalizio erogato dal Parlamento europeo - tale riduzione di natura tributaria, grava solo su una ristretta categoria di soggetti e non su tutti i cittadini, risultando ingiustificatamente discriminatorio e irrispettoso dei canoni di uguaglianza a parità di reddito e di universalità dell’imposizione - tale riduzione pregiudicherebbe, inoltre, la ratio di sterilizzazione degli impedimenti economici all’accesso alle cariche di rappresentanza democratica e di garanzia d’indipendenza, di accesso alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza, di libero esercizio delle funzioni di consigliere regionale senza vincolo di mandato e della relativa posizione costituzionale. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.

Sentenza Corte Costituzionale 168/2022 - bilancio regionale

Norme della legge della Regione Basilicata 6 maggio 2021, n. 20 (Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2021-2023) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - bilancio di previsione - ripiano disavanzo di amministrazione - tardiva approvazione del rendiconto. Decisione: illegittimità - inammissibilità.
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