Salute e sanità
- Sentenza Corte Costituzionale n. 116/2021 - caccia
- Norme della legge della Regione Sardegna 27 febbraio 2020, n. 5 (Modifiche all’articolo 6 della legge regionale n. 23 del 1998 in materia di piani di abbattimento) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - controllo della fauna selvatica anche mediante piani di abbattimento la cui predisposizione è affidata alle province e alla città metropolitana di Cagliari, che si possono avvalere di delegati designati dai proprietari e dai conduttori dei fondi interessati - ampliamento del novero dei soggetti deputati all’attuazione dei piani di abbattimento della fauna selvatica - nucleo minimo di salvaguardia ambientale - il controllo faunistico non ha finalità venatoria ma di tutela dell’ecosistema - abbattimento è extrema ratio in caso di inefficacia dei metodi ecologici verificata da ISPRA - evitare che la tutela degli interessi perseguiti con i piani di abbattimento trasmodi nella compromissione della sopravvivenza di alcune specie faunistiche - introduzione corsi per cacciatori adibiti al controllo faunistico. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 115/2021 - interventi edilizi in zona sismica
- Norme della legge della Regione Liguria 24 dicembre 2019, n. 29, recante «Modifiche alla legge regionale 21 luglio 1983, n. 29 (Costruzioni in zone sismiche - deleghe e norme urbanistiche particolari)» - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - controllo con metodo a campione sui progetti esecutivi di costruzioni in zone sismiche - intervento del legislatore regionale nelle more dell’adozione delle linee guida statali - per gli interventi di minore rilevanza o privi di rilevanza le Regioni possono istituire controlli con modalità a campione - denuncia dei lavori - autorizzazione sismica - è precluso al legislatore regionale sostituire il controllo diretto con quello a campione. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 108/2021 - sostegni economici in favore dei comuni particolarmente colpiti dall’emergenza sanitaria
- Norme del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) - Ricorso della Regione Veneto - mancata ammissione al Fondo di 200 milioni di euro per l’anno 2020 dei Comuni dichiarati zona rossa, sulla base di provvedimenti statali o regionali, per almeno trenta giorni consecutivi - conflitto di attribuzione - disparità di trattamento tra le popolazioni locali maggiormente colpite dalla pandemia -l’esclusione dei Comuni ricadenti nelle “zone rosse” delle Province di Padova, Treviso e Venezia, che verserebbero nelle medesime condizioni degli enti inclusi tra i destinatari delle risorse del fondo, integrerebbe violazione dell’autonomia amministrativa e finanziaria, del principio autonomistico e del coordinamento imparziale delle competenze - onere di sufficiente motivazione della presunta violazione della ripartizione di competenze tra Stato e Regioni. Decisione: inammissibilità.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 96/2021 - emergenza Covid-19 e processo penale telematico
- Norme del del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 (Misure urgenti per la funzionalità dei sistemi di intercettazioni di conversazioni e comunicazioni, ulteriori misure urgenti in materia di ordinamento penitenziario, nonché disposizioni integrative e di coordinamento in materia di giustizia civile, amministrativa e contabile e misure urgenti per l’introduzione del sistema di allerta Covid-19) - Ricorso promosso dal Tribunale ordinario di Spoleto - processo penale telematico in fase di emergenza sanitaria - sintesi tra il contenimento del contagio da Covid-19 e la garanzia dei diritti della difesa - udienza in presenza e udienza da remoto - tempi di comunicazione delle modalità di svolgimento dell'udienza - consenso delle parti al processo telematico. Decisione: inammissibilità.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 91/2021 - società in house
- Norme della legge della Regione Liguria 27 dicembre 2019, n. 31 (Disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2020) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - Servizio Sanitario Regionale - società in house - attività logistico-alberghiere - competenza legislativa - conferimento incarichi dirigenziali di struttura organizzativa complessa - onere di adeguata motivazione del ricorso. Decisione: inammissibilità.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 88/2021 - nuovi profili professionali
- Norme della legge della Regione Toscana 30 dicembre 2019, n. 83 (Disciplina delle autorizzazioni e della vigilanza sulle attività di trasporto sanitario) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - istituzione del nuovo profilo professionale "autista con attestato di soccorritore"- potestà legislativa delle Regioni in materia di formazione professionale. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 20/2021 – contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali
- Norme della legge della Regione Veneto 25 novembre 2019, n. 44 (Collegato alla legge di stabilità regionale 2020). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri. Obblighi ai medici in formazione specialistica - contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali - inosservanza parziale o totale di tali obblighi sanzionata con la restituzione alla Regione di somme percepite - principio di autodeterminazione negoziale - modalità di accesso al lavoro pubblico regionale riconducibile alla competenza residuale delle Regioni nell’ambito dell’ordinamento e dell’organizzazione amministrativa. Decisione: inammissibilità - infondatezza
- Ordinanza Corte Costituzionale n. 4/2021 – Covid-19
- Norme della legge della Regione autonoma Valle d’Aosta 9 dicembre 2020, n. 11 (Misure di contenimento della diffusione del virus SARS-COV-2 nelle attività sociali ed economiche della Regione autonoma Valle d’Aosta in relazione allo stato d’emergenza). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - principio di leale collaborazione - necessità di una gestione unitaria della crisi, di carattere internazionale, anche in ragione della allocazione delle funzioni amministrative, da parte del legislatore statale, secondo il principio di sussidiarietà. Decisione: sospensione efficacia della legge della Regione Valle d’Aosta 9 dicembre 2020, n. 11
- Sentenza Corte Costituzionale n. 3/2021 – Circuito automobilistico
- Norme della della egge della Regione Toscana 3 gennaio 2020, n. 2 (Disposizioni sul circuito automobilistico e motociclistico situato nel Comune di Scarperia e San Piero. Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - sistema di monitoraggio acustico e divieto dell'esercizio di attività motoristica - eventuali deroghe ai limiti di emissioni sonore concesse dal Comune territorialmente competente. Decisione: cessazione della materia del contendere - infondatezza
- Sentenza Corte Costituzionale n. 209/2020 – Salute e sanità
- Norme della legge della Regione Marche 18 aprile 2019, n. 8 (Disposizioni di semplificazione e aggiornamento della normativa regionale). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - istituzione della figura professionale dell’osteopata e del chiropratico - violazione norme in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria - pendenza dei procedimenti per la definizione dello statuto professionale dell’osteopata e del chiropratico e dei relativi ordinamenti didattici - istituzione di nuove figure professionali e della loro regolamentazione. Decisione: non fondatezza
- Sentenza Corte Costituzionale n. 72/2020 – politiche sociali e sanitarie
- Norme della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 6, recante 'Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) - LEA sociosanitari - Quote di compartecipazione' - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri -quadro dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) sociosanitari in riferimento alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità e alle persone con disturbi mentali con le relative compartecipazioni - trattamenti residenziali e semiresidenziali limitati a particolari categorie di persone non autosufficienti (anziani e soggetti affetti da demenza) e non all’intera categoria di tali soggetti - il legislatore regionale non ha il potere di interferire nella determinazione dei LEA. Decisione: illegittimità
- Sentenza Corte Costituzionale n. 72/2020 – sanità
- Norme della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 6, recante 'Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) - LEA sociosanitari - Quote di compartecipazione' - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri -quadro dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) sociosanitari in riferimento alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità e alle persone con disturbi mentali con le relative compartecipazioni - trattamenti residenziali e semiresidenziali limitati a particolari categorie di persone non autosufficienti (anziani e soggetti affetti da demenza) e non all’intera categoria di tali soggetti - il legislatore regionale non ha il potere di interferire nella determinazione dei LEA. Decisione: illegittimità
- Sentenza Corte Costituzionale n. 53/2020 – sanità
- Norme della legge della Regione Puglia 18 dicembre 2018, n. 66 (Disposizioni sul servizio di pronto soccorso e di continuità assistenziale) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - contrasto con gli artt. 62 e 67 dell’Accordo collettivo nazionale (ACN) del 23 marzo 2005 per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale - la norma in questione non invade ambiti costituzionalmente riservati allo Stato. Decisione: non fondatezza
- Sentenza Corte Costituzionale n. 255/2019 – Amministrazione pubblica
- Delibera del Consiglio dei ministri del 7 dicembre 2018 - Ricorso promosso dalla Regione Molise - Conflitti tra enti - nomina del commissario ad acta e sub commissario per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del servizio sanitario - principi di leale collaborazione e legittimo affidamento - rispettive attribuzioni costituzionali - potere sostitutivo statale. Decisione: ricorso respinto
- Sentenza Corte Costituzionale n. 199/2018 – salute e sanità
- Norme della legge della Regione Campania 28 settembre 2017, n. 26 (Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri- principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica - principi di attualità e certezza della copertura della spesa. Decisione: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte Costituzionale n. 159/2018 – Sanità pubblica e programmazione sanitaria
- Norme della legge della Regione Siciliana 1 marzo 2017, n. 4 (Proroga dell’esercizio provvisorio per l’anno 2017 e istituzione del Fondo regionale per la disabilità. Norme urgenti per le procedure di nomina nel settore sanitario regionale) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - regime speciale e transitorio introdotto dalla legislazione regionale siciliana, articolato sulla conferma degli incarichi in atto, fino alla naturale scadenza, e sul divieto di nuove nomine con il ricorso ad un commissario ad acta «ove non ricorra l’incarico ordinario» - contrasto con gli artt. 3 e 97, nonché con l’art. 117, terzo comma, Cost., che annovera la tutela della salute tra le materie di competenza legislativa concorrente - nomina del direttore generale delle aziende sanitarie, da parte delle Regioni, da effettuarsi mediante ricorso ad elenchi di idonei a tal fine predisposti, allo scopo di affrancare le relative scelte da condizionamenti di carattere politico. Decisione: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte Costituzionale n. 138/2018 – Salute e sanità
- Norme della legge della Regione Piemonte 26 aprile 2017, n. 7 (Disposizioni in materia di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - percorsi formativi e informativi volti a promuovere la diffusione, al di fuori dell’ambiente ospedaliero, delle tecniche salvavita, della prevenzione primaria, della disostruzione delle vie aeree in ambito pediatrico con rianimazione cardiopolmonare e degli elementi di primo soccorso - mancanza di idonea copertura finanziaria. Decisione: non fondatezza
- Sentenza Corte Costituzionale n. 117/2018 – Amministrazione pubblica
- Norme della legge della Regione Campania 31 marzo 2017, n. 10 (Misure per l’efficientamento dell’azione amministrativa e l’attuazione degli obiettivi fissati dal DEFR 2017 - Collegato alla stabilità regionale per il 2017) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - perequazione delle risorse finanziarie -incremento delle prestazioni aggiuntive e maggiori oneri a carico del Servizio sanitario regionale - ruolo della Regione nel periodo di vigenza del piano di rientro e della gestione commissariale. Decisione: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 5/2018 - Sanità pubblica
- Norme del decreto-legge 7 giugno 2017, n. 73 (Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale), convertito, con modificazioni, dalla legge 31/07/2017, n. 119 - Ricorsi promossi dalla Regione Veneto - Obbligatorietà e gratuità delle vaccinazioni per i minori di età compresa tra zero e sedici anni, in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale - Adempimenti vaccinali per l'iscrizione ai servizi educativi per l'infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie - Controlli e sanzioni. Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
- Sentenza Corte costituzionale n. 234/2017 - Sanità
- Norme della Regione Umbria - Limiti di spesa del personale delle Aziende sanitarie regionali - Disciplina delle procedure concorsuali riservate per l'assunzione di personale precario del comparto sanità - Estensione della disciplina con riferimento ai dirigenti del ruolo professionale, tecnico e amministrativo del Servizio sanitario regionale. Dispositivo: illegittimità costituzionale - cessata materia del contendere

