Giurisprudenza della Corte Costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 239/2013 - Energia
- Norme del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 (Misure urgenti per la crescita del Paese), convertito, con modificazioni, dalla legge 134/2012 - Ricorso promosso dalla Regione Basilicata - Semplificazioni delle attività di realizzazione di infrastrutture energetiche e liberalizzazioni nel mercato del gas naturale - Mancata espressione da parte delle amministrazioni regionali degli atti di assenso o di intesa, nonché mancata definizione dell'intesa o mancato rispetto dei termini per l’espressione dei pareri o per l’emanazione degli atti di propria competenza - Invito del Ministero dello sviluppo economico a provvedere entro un termine non superiore a trenta giorni - Rimessione, in caso di ulteriore inerzia da parte delle amministrazioni regionali, degli atti alla Presidenza del Consiglio dei ministri, che provvede entro sessanta giorni con la partecipazione della regione interessata. Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 238/2013 - Edilizia e urbanistica
- Norme della Regione Valle d'Aosta - Disposizioni in materia di tutela del paesaggio - Interventi per i quali non è richiesta l'autorizzazione paesaggistica - Previsione da parte della Giunta regionale dei limiti qualitativi e quantitativi di ammissibilità dei progetti relativi agli interventi; Previsione che la Commissione regionale per il paesaggio possa esprimere pareri vincolanti in merito alle istanze relative alla "conversione delle demolizioni in indennità o sanzioni pecuniarie". Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale
- Sentenza Corte costituzionale n. 236/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini), convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorsi promossi dalle Regioni Lazio, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna - Prevista soppressione o accorpamento o riduzione degli oneri finanziari di enti, agenzie e organismi, comunque denominati e di qualsiasi natura giuridica, che svolgano, anche in via strumentale, funzioni amministrative, fondamentali o conferite, di Comuni, Province e Città metropolitane - Procedimento volto alla ricognizione di tali enti e all’individuazione dei criteri e della tempistica per l’attuazione della norma e per la definizione delle modalità di monitoraggio con il coinvolgimento delle autonomie locali - Prevista soppressione ope legis, decorsi nove mesi di entrata in vigore del decreto, in caso di mancata attuazione della disposizione normativa. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 234/2013 - Ordinamento giudiziario
- Norme del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 (Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero) - Ricorso promosso dalla Regione Friuli-Venezia Giulia - Soppressione di Uffici giudiziari operanti in diverse località e conseguente concentrazione di tutti gli affari nel Tribunale ordinario di Udine, mancata previsione del Tribunale di Tolmezzo tra le sedi di Ufficio di sorveglianza. Dispositivo: inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 233/2013 - Ambiente
- Norme della Provincia autonoma di Trento in materia di servizi pubblici - Previsione che la Giunta provinciale, d'intesa con il Consiglio delle autonomie, definisca i modelli tariffari del ciclo idrico relativi all'acquedotto e alla fognatura, ferma restando la potestà tariffaria dei Comuni in materia di servizio pubblico di acquedotto come esercitata alla data di entrata in vigore della nuova disposizione. Dispositivo: non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 230/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini), convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorso promosso dalla Regione Sardegna - Previsione che le convenzioni stipulate con i soggetti aggiudicatari dei compendi aziendali si intendono approvate e producono effetti a far data dalla sottoscrizione e che ogni successiva modifica ovvero integrazione delle stesse è approvata con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentite le Regioni interessate - Partecipazione della Regione alla elaborazione delle tariffe e alla regolamentazione dei servizi nazionali di comunicazione con l’isola. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 229/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini), convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorsi promossi dalle Regioni Lazio, Veneto, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Puglia - Società controllate direttamente od indirettamente dalle pubbliche amministrazioni - Obbligo per le Regioni di procedere allo scioglimento, o in alternativa, alla privatizzazione di tutte le società, direttamente o indirettamente controllate, che abbiano conseguito nell'anno 2011 un fatturato di prestazioni di servizi in favore della p.a. superiore al novanta per cento dell'intero fatturato - Presupposti, limiti e obblighi di trasparenza nel conferimento degli incarichi. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 228/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme della Regione Molise - Disciplina dei rimborsi spese e dell’indennità di trasferta - Previsione della possibilità di utilizzo del mezzo proprio e relativo rimborso spese per trasferte di servizio, in caso di impossibilità di utilizzo di idoneo mezzo dell'Amministrazione o d'altro mezzo pubblico di trasporto, per funzionari e dirigenti incaricati di specifiche funzioni; Affidamento in via diretta della gestione del servizio idrico integrato ad un ente di diritto pubblico che si configura quale ente strumentale della Regione; Piano di rientro dal disavanzo sanitario - Attribuzione alla Giunta regionale di compiti in materia di riorganizzazione sanitaria che interferiscono con le funzioni espletate dal commissario ad acta nominato dal Governo, nell’esercizio del potere sostitutivo. Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale
- Sentenza Corte costituzionale n. 227/2013 - Impiego pubblico
- Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Interventi di razionalizzazione e riordino di enti, aziende e agenzie della Regione - Previsione del trasferimento alla Regione del personale della società con rapporto a tempo indeterminato in essere alla data di cessazione della gestione liquidatoria, previa verifica dei requisiti per accedere ai ruoli dell'Amministrazione regionale ed eventuale prova selettiva. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 225/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorso promosso dalla Regione Sardegna - Disciplina dei buoni pasto - Attribuzione di un limite all’importo che le pubbliche amministrazioni, ivi comprese le Regioni a statuto speciale, possono attribuire ai buoni pasto. Dispositivo: non fondatezza - manifesta inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 222/2013 - Assistenza sociale
- Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Contributi economici straordinari in relazione a temporanee situazioni di emergenza individuali o familiari, interventi finanziari a favore delle famiglie e della genitorialità, interventi in materia di diritto allo studio, interventi di edilizia agevolata e di sostegno alle locazioni - Restrizioni nell’accesso alle prestazioni sociali sulla base del requisito della residenza nel territorio regionale da almeno ventiquattro mesi e da non meno di cinque anni per gli stranieri extracomunitari. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 221/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme della Provincia autonoma di Bolzano - Misure di contenimento della spesa - Spese per incarichi di consulenza, studio e ricerca, per incarichi di collaborazione coordinata e continuativa, per pubblicazioni e campagne pubblicitarie, per attività di formazione - Riduzione di diverse categorie di spese in misura inferiore rispetto a quanto stabilito dalla normativa statale. Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 220/2013 - Enti locali
- Norme del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dalla legge 214/2011 e del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorsi promossi dalle Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto, Molise, Valle d’Aosta, Lazio, Campania, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto e Calabria - Disciplina in materia di riforma delle Province - “La trasformazione per decreto-legge dell’intera disciplina ordinamentale di un ente locale territoriale, previsto e garantito dalla Costituzione, è incompatibile, sul piano logico e giuridico, con il dettato costituzionale, trattandosi di una trasformazione radicale dell’intero sistema…”. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità - ill. cost. consequenziale ex art. 27 legge n. 87/1953
- Sentenza Corte costituzionale n. 219/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149 (Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a regioni, province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174 convertito, con modificazioni, dalla legge 213/2012 - Ricorsi promossi dalle Regioni Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Umbria, Campania, Lazio, Valle d’Aosta, Calabria, Sicilia, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e dalle Province autonome di Trento e Bolzano - Obbligo per le Regioni di redigere e pubblicare una relazione di fine legislatura, che dia conto dettagliatamente delle principali attività normative e amministrative compiute - Introduzione di meccanismi automatici sanzionatori degli “organi di governo” delle Regioni - Esercizio del potere sostitutivo da parte dello Stato - Decadenza automatica e interdizione dei funzionari regionali e dei revisori dei conti, in conseguenza dello stato di grave dissesto finanziario. Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere - altro
- Sentenza Corte costituzionale n. 218/2013 - Impiego pubblico
- Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Area welfare di Comunità (struttura servente della Azienda per i servizi sanitari n. 5) per lo svolgimento di attività di supporto al sistema sanitario e sociale - Previsione che la ASS inserisca il personale dell'Area welfare di Comunità in una dotazione organica aggiuntiva, con contabilità separata; Procedure di progressione orizzontale, attribuzione di una posizione economica superiore e copertura finanziaria; Riconoscimento di trattamento economico accessorio al personale regionale assegnato agli uffici unici; Riconoscimento di un incentivo al personale regionale operante presso la struttura direzionale competente in materia di finanze e patrimonio incaricato dello svolgimento delle attività di natura estimativa; Assunzione di personale dell'Area forestale; Corresponsione al consigliere regionale di parità di un’indennità aggiuntiva mensile. Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità - cessata materia del contendere
- Sentenza Corte costituzionale n. 215/2013 - Bilancio e contabilità pubblica
- Norme del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 (Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario), convertito, con modificazioni, dalla legge 135/2012 - Ricorso promosso dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Dimensionamento della rete scolastica e riduzione delle spese di personale in aree geografiche caratterizzate da specificità linguistica - Clausola di salvaguardia e non applicabilità nelle Regioni a statuto speciale e nelle Province autonome delle disposizioni impugnate. Dispositivo: non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 212/2013 - Ricerca scientifica e tecnica
- Norme della Regione Abruzzo - Disciplina delle funzioni dell'Osservatorio regionale sulla sperimentazione animale (ORSA) - Previsione che l’Osservatorio provveda al trattamento di dati e informazioni riguardanti il numero e le specie di animali impiegati a fini scientifici e sperimentali; Previsione che l'Osservatorio regionale sulla sperimentazione animale coordini e programmi corsi di formazione professionale. Dispositivo: illegittimità costituzionale - inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 211/2013 - Tutela del paesaggio
- Norme della Regione Abruzzo - Disciplina della verifica di compatibilità degli strumenti di pianificazione delle amministrazioni locali con il Piano regionale paesistico - Esclusione di qualsiasi forma di partecipazione degli organi ministeriali al procedimento di conformazione ed adeguamento degli strumenti urbanistici alle previsioni della pianificazione paesaggistica. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 209/2013 - Agricoltura
- Norme della Regione Basilicata per orientare e sostenere il consumo dei prodotti agricoli di origine regionale a chilometri zero - Previsione che l'utilizzo dei prodotti agricoli di origine regionale costituisca titolo preferenziale per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi o di forniture di prodotti alimentari ed agroalimentari destinati alla ristorazione collettiva - Riserva agli imprenditori agricoli esercenti la vendita diretta di prodotti agricoli lucani di almeno il 20% dei posteggi nei mercati al dettaglio in aree pubbliche - Assegnazione di contrassegno con lo stemma della Regione, da collocare all’esterno dell’esercizio e utilizzabile nell’attività promozionale, alle imprese di ristorazione o vendita al pubblico che utilizzano i suddetti prodotti nella misura almeno del 30%. Dispositivo: illegittimità costituzionale - altro
- Ordinanza Corte costituzionale n. 208/2013 - Edilizia e urbanistica
- Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Disciplina delle attività di vigilanza su opere e costruzioni in zone sismiche - Previsione che il deposito del certificato di collaudo statico tenga conto anche della produzione del certificato di rispondenza dell'opera alle norme tecniche per le costruzioni. Dispositivo: estinzione del processo

