Salute e sanità
- Sentenza Corte Costituzionale 113/2022 - accreditamento al SSN
- Norme della legge della Regione Lazio 28 dicembre 2018, n. 13 (Legge di stabilità regionale 2019) - Questione sollevata dal Consiglio di Stato - requisiti per l'accreditamento di strutture private al SSN - limiti all'attività economica privata integrata in un pubblico servizio - la disposizione censurata richiede che il personale sanitario dedicato ai servizi alla persona abbia con la struttura un rapporto di lavoro di dipendenza. Decisione: illegittimità - inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 106/2022 - paesaggio / professione medica
- Norme della legge della Regione Abruzzo 18 maggio 2021, n. 10, recante «Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio di euro 3.606,56 per le prestazioni professionali svolte nell’ambito dei “Lavori di realizzazione dei pennelli e risagomatura scogliere esistenti nella zona sud e centro del litorale del Comune di Silvi (TE)” ed ulteriori disposizioni» - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la norma è impugnata in quanto non prevede la necessità di un’autorizzazione regionale né la subordinazione ad ulteriori pareri, compresi quelli relativi alle autorizzazioni paesaggistiche, per variazioni non sostanziali relative agli impianti di smaltimento rifiuti - la seconda norma censurata consente l'assegnazione di incarico di medico convenzionato a tempo indeterminato a medici convenzionati a tempo determinato, violando la volontà statale di demandare la disciplina alla contrattazione collettiva e consentendo l'accesso anche a medici privi degli specifici requisiti di qualificazione. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale 72/2022 - ETS e ODV
- Norme del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore) - Questione sollevata dal Consiglio di Stato - le linee guida dettate dalla norma censurata comportano l'esclusione degli Enti del Terzo Settore non aventi la struttura delle Organizzazioni di Volontariato dalle provvidenze contributive economiche per l’acquisto di autoambulanze e di beni strumentali da adibire all’attività istituzionale. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 40/2022 - fondi contributivi
- Norme del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137 (Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) - Ricorso promosso dalla Regione Campania - la norma statale che disciplina il Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche da rilievo alla cessazione o alla riduzione dell’attività degli enti determinata da provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive e non anche da quelli adottati dalle Regioni - istituzione di fondi contributivi in materie di competenza concorrente senza coinvolgimento delle regioni nella determinazione dei criteri - la misura di promozione dell’utilizzo della telemedicina presso le farmacie dei piccoli centri inciderebbe sulla competenza concorrente delle Regioni in materia di tutela della salute. Decisione: illegittimità- inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 36/2022 - personale medico non specializzato
- Norme della legge della Regione Veneto 28 dicembre 2018, n. 48 (Piano socio-sanitario regionale 2019-2023) - Ricorso promosso da TAR Veneto - la norma regionale impugnata autorizza la stipula di contratti di lavoro autonomo per far fronte alle carenze di personale medico specializzato nelle unità operative di pronto soccorso e nell’area internistica e per poter utilizzare medici privi del requisito di specializzazione. Decisione: inammissibilità.
- Sentenza Corte Costituzionale 17/2022 - centrali operative 118
- Norme della legge della Regione Puglia 30 dicembre 2020, n. 35 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2021 e bilancio pluriennale 2021-2023 della Regione Puglia - legge di stabilità regionale 2021) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - criteri demografici per l'istituzione di ulteriori centrali operative del 118 - la norma regionale prevede che gli oneri finanziari per l'istituzione di un'ulteriore centrale operativa siano a carico del fondo sanitario regionale, pregiudicando le esigenze di equilibrio della finanza pubblica - necessaria quantificazione dei mezzi finanziari. Decisione: illegittimità - non fondatezza - estinzione del processo.
- Sentenza Corte Costituzionale 6/2022 - introduzione figure professionali nel SSR
- Norme della legge della Regione Calabria 19 novembre 2020, n. 24 (Norme per l’utilizzo dei farmaci nelle strutture pubbliche e private) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la norma regionale prevede la presenza obbligatoria del farmacista negli istituti di ricovero, di riabilitazione, nelle residenze sanitarie assistite, nelle residenze socio sanitarie assistite, presso i servizi per le tossicodipendenze, negli ospizi, nelle case protette e comunità terapeutiche, case di cura e in tutte le altre strutture pubbliche e private della Regione ove sono utilizzati farmaci, con inquadramento nell’organigramma - tale obbligo non assicurerebbe il rispetto della cornice economico-finanziaria programmata nel piano di rientro dal disavanzo finanziario del settore sanitario regionale, ponendosi, inoltre, contrasto con le disposizioni statali in materia di contenimento della spesa di personale degli enti del Servizio sanitario nazionale - si attribuisce al farmacista l’esercizio di attività ulteriori, diverse e più ampie rispetto a quelle previste dalla disciplina statale. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale 5/2022 - organizzazione sanitaria in contesto emergenziale
- Norme della legge della Regione Valle d’Aosta 13 luglio 2020, n. 8 (Assestamento al bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste per l’anno 2020 e misure urgenti per contrastare gli effetti dell’emergenza epidemiologica da COVID-19) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei Ministri - la norma regionale riconosce al personale sanitario e a quello dei servizi assistenziali che abbia prestato servizio durante l'emergenza sanitaria nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020 alcune indennità, in conseguenza degli assetti e delle misure organizzative per fronteggiare gli effetti dell’emergenza da COVID-19 sui servizi socio-sanitari - violazione norme di coordinamento della finanza pubblica - la norma regionale impugnata prevede, inoltre, la possibilità di effettuare assunzioni a tempo determinato, in deroga ai limiti assunzionali, per far fronte alle necessità derivanti dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, di unità di personale, anche di qualifica dirigenziale, cessate dal servizio nel corso del 2019 e del 2020 e non sostituite - ricorso al contratto a termine per fronteggiare l’emergenza sanitaria. Decisione: inammissibilità - non fondatezza - estinzione del processo.
- Sentenza Corte Costituzionale 213/2021 - sospensione procedure esecutive per Covid-19
- Norme del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 24 aprile 2020, n. 27; del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77; del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183, recante «Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi, di realizzazione di collegamenti digitali, di esecuzione della decisione (UE, EURATOM) 2020/2053 del Consiglio, del 14 dicembre 2020, nonché in materia di recesso del Regno Unito dall’Unione europea», convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 2021, n. 21 - Ricorso promosso dal Tribunale ordinario di Trieste - tutela del diritto all’abitazione del conduttore in una situazione di particolare gravità, come l’emergenza pandemica da Covid-19 - rifiuto dell’ufficiale giudiziario di procedere all’esecuzione mediante notifica del preavviso di rilascio in situazioni di morosità non correlate sul piano causale alla pandemia - il legislatore ha operato un bilanciamento dei contrapposti interessi coinvolti, ritenendo prevalente, alla tutela del creditore, la necessità di garantire il mantenimento dell’ordine pubblico senza prevedere alcuna misura di compensazione in favore del locatore. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 209/2021 - nomina della dirigenza apicale del servizio sanitario
- Norme della legge della Regione Sardegna 11 settembre 2020, n. 24 (Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia. Abrogazione della legge regionale n. 10 del 2006, della legge regionale n. 23 del 2014 e della legge regionale n. 17 del 2016 e di ulteriori norme di settore) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - la norma regionale prevede che i direttori generali delle aziende sanitarie siano nominati attingendo alternativamente all'elenco regionale o a quello nazionale degli idonei, mentre la norma statale impone che per tale scelta si attinga obbligatoriamente ed esclusivamente all'elenco nazionale - l'elenco unico nazionale di idonei garantisce un alto livello di professionalità dei candidati e uniformità di criteri nella selezione della dirigenza sanitaria sul territorio nazionale - la norma regionale prevede, inoltre, che i commissari straordinari degli enti del Servizio sanitario regionale possano essere scelti anche al di fuori dell’elenco nazionale degli idonei alla carica di direttore generale. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale 198/2021 - legittimità DPCM Covid-19
- Norme del del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 (Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19) - Ricorso promosso dal promosso dal Giudice di pace di Frosinone - il ricorrente si oppone al pagamento della sanzione amministrativa di euro 400 inflittagli in seguito ad un verbale di violazione, nell'aprile 2020, del divieto di uscire dalla propria abitazione e spostarsi nel territorio comunale sancito dal DPCM allora vigente in materia di prevenzione Covid-19 - le norme censurate avrebbero delegato al DPCM la definizione di nuovi illeciti amministrativi, aggirando il principio per cui la funzione legislativa è affidata al Parlamento, che non può delegarla ad atti amministrativi - l’unica ipotesi emergenziale costituzionalmente rilevante a tal fine sarebbe lo stato di guerra, non essendo perciò sufficiente un'emergenza sanitaria. Decisione: inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 185/2021 - gioco d'azzardo
- Norme del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute), convertito, con modificazioni, nella legge 8 novembre 2012, n. 189 - Ricorso promosso dal Tribunale ordinario di Trapani - gioco d'azzardo patologico - mancata esposizione nella sala in cui sono collocati i videoterminali di targhe di avvertimento sul rischio di dipendenza dal gioco con vincita in denaro - la norma prevede una sanzione di eccezionale severità non graduabile in funzione della concreta gravità dell’illecito - principio di proporzionalità delle sanzioni amministrative - il difetto di proporzionalità della sanzione non può essere sanato dalla possibilità di fruire del pagamento in misura ridotta, che implica la rinuncia al diritto di difendersi in giudizio. Decisione: illegittimità - inammissibilità.
- Sentenza Corte Costituzionale 179/2021 - Servizio Sanitario Regionale
- Norme della legge della Regione Marche 9 luglio 2020, n. 30 (Modifica alla legge regionale 20 giugno 2003, n. 13 “Riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale”) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - inderogabilità delle norme legislative statali in materia di organizzazione e gestione delle aziende sanitarie - nomina dei direttori di dipartimento delle aziende ospedaliere e dell’azienda sanitaria unica regionale. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale 167/2021 - enti locali
- Norme della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 maggio 2020, n. 9 (Disposizioni urgenti in materia di autonomie locali, finanza locale, funzione pubblica, formazione, lavoro, cooperazione, ricerca e innovazione, salute e disabilità, rifinanziamento dell’articolo 5 della legge regionale 3/2020 recante misure a sostegno delle attività produttive) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - attribuzione ai Comuni di beni immobili di proprietà delle Unioni territoriali intercomunali che esercitano le funzioni delle soppresse Province - il relativo verbale di consegna, oltre a segnare il momento di efficacia del trasferimento, costituisce titolo per la trascrizione, l’intavolazione e la voltura catastale dei diritti reali sui beni trasferiti - previsione dell’utilizzo dell’avanzo libero a copertura di minori entrate dovute alle deliberazioni comunali di riduzione ed esenzione di TARI, TOSAP e COSAP - incarico di reggenza del segretario comunale. Decisione: illegittimità - cessazione materia del contendere - inammissibilità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 161/2021 - pubblica sicurezza
- Norme della legge della Regione Lombardia 8 luglio 2020, n. 15 (Sicurezza del personale sanitario e sociosanitario) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - presenza e collaborazione con le forze di polizia nei pronto soccorso e nelle strutture ritenute a più elevato rischio di violenza ai danni di operatori dei settori sanitario e sociosanitario - protocollo d’intesa strumento compatibile con i processi di pianificazione e razionalizzazione dei presidi di polizia - il potenziamento delle risorse e dei presìdi territoriali quale oggetto di intese tra Regione e Prefettura. Decisione: non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale 156/2021 - contributi statali a enti territoriali
- Norme della legge della Regione Siciliana 19 luglio 2019, n. 13 (Collegato al DDL n. 476 ‘Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2019. Legge di stabilità regionale’) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - utilizzo dei ricavi delle vendite del patrimonio immobiliare delle aziende sanitarie per coprire disavanzi di gestione - destinazione di parte del contributo statale destinato agli enti territoriali siciliani per spese di investimenti a valida copertura di una spesa diversa, modificando unilateralmente la destinazione soggettiva e qualitativa delle risorse - la dismissione dei beni immobili degli enti sanitari genera disponibilità che non costituiscono proventi di gestione e che devono essere mantenute nel patrimonio netto. Decisione: illegittimità - estinzione del processo - cessazione materia del contendere.
- Sentenza Corte Costituzionale 145/2021 - finanza pubblica
- Norme ella legge della Regione Toscana 6 luglio 2020, n. 51 (Legge di manutenzione dell’ordinamento regionale 2019) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - Contenimento dei costi di funzionamento delle strutture regionali e sanitarie - coordinamento della finanza pubblica. Decisione: non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 142/2021 - personale sanitario
- Norme della legge della Regione Puglia 7 luglio 2020, n. 21 (Istituzione del servizio di psicologia di base e delle cure primarie) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - istituzione della figura del dirigente psicologo per la programmazione e la valutazione delle nuove attività nell’ambito del personale a tempo determinato delle ASL - piano di rientro - livelli essenziali di assistenza - le Regioni soggette ai piani di rientro non possono prevedere spese ulteriori rispetto a quelle inerenti ai livelli essenziali. Decisione: illegittimità.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 132/2021 - formazione sanitaria
- Norme della legge della Regione Veneto 14 aprile 2020, n. 10 (Attivazione da parte dell’Università degli studi di Padova del corso di laurea in medicina e chirurgia presso l’Azienda ULSS n. 2 Marca Trevigiana. Disposizioni in materia di finanziamento da parte della Regione del Veneto e ulteriori disposizioni) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - la norma impugnata pone a carico del Fondo sanitario regionale l’intero costo del personale docente di un attivando corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia, destinando all’integrazione dell’offerta formativa universitaria risorse di bilancio vincolate al finanziamento dei livelli essenziali di assistenza - l’attivazione del nuovo corso di laurea concorrerebbe all’aumento dell’offerta e della capacità formativa senza alcun coordinamento con le disposizioni statali che definiscono su base annuale il fabbisogno dei dirigenti medici - livelli essenziali di assistenza sanitaria - tutela della salute - leale collaborazione. Decisione: illegittimità - non fondatezza.
- Sentenza Corte Costituzionale n. 125/2021 - misure temporanee per Covid-19
- Norme della legge della Regione Piemonte 29 maggio 2020, n. 13 (Interventi di sostegno finanziario e di semplificazione per contrastare l’emergenza da Covid-19) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - sospensione della presentazione delle domande per il rilascio di autorizzazioni per nuova apertura di centri, trasferimento di sede, ampliamento di superficie delle grandi strutture di vendita - tutela della concorrenza - piano paesaggistico regionale - conferenza di copianificazione e valutazione - approvazione del Piano Regolatore Generale comunale. Decisione: illegittimità - estinzione del processo.

