Salute e sanità
- Sentenza Corte costituzionale n. 134/2014 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Basilicata - Trasferimento all'Azienda sanitaria di Potenza (ASP) delle attività sanitarie di prevenzione e riabilitazione visiva svolte dalla Sezione Italiana dell'Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità (SIACP) - Previsione che la ASP subentri anche nei contratti di lavoro di diritto privato della SIACP; Edilizia e urbanistica - Disciplina delle distanze minime tra costruzioni. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 126/2014 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Veneto - Contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali - Previsione che gli assegnatari debbano sottoscrivere apposite clausole aggiuntive, predisposte dalla Giunta regionale, al contratto di formazione specialistica definito dal d.P.C.m. 6 luglio 2007. Dispositivo: non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 110/2014 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Calabria - Provvedimenti per garantire la piena funzionalità del Servizio Sanitario regionale - Stabilizzazione di personale non dirigenziale in servizio a tempo determinato presso le Aziende sanitarie e ospedaliere attraverso prove selettive. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 4/2014 - Sanità pubblica
- Norme della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia - Riordino istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale - Previsione che ai direttori generali che decadono dall’incarico venga corrisposto il compenso onnicomprensivo dovuto in caso di cessazione anticipata dall'incarico - Principio di copertura finanziaria. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 301/2013 - Sanità pubblica
- Norme del decreto-legge n. 158/2012 (Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 189/2012 - Ricorso promosso dalla Provincia autonoma di Trento - Disciplina dettagliata ed applicativa per l’esercizio dell’attività libero professionale intramuraria presso le aziende sanitarie e ospedaliere, i policlinici universitari e gli istituti di ricerca e cura a carattere scientifico - Procedure e condizioni per l'acquisizione dei luoghi necessari a esercitarla; Sanzioni per inosservanza delle norme sull'acquisizione degli spazi; Riorganizzazione dei comitati etici. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza
- Sentenza Corte costituzionale n. 290/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Basilicata - Previsione che, qualora le strutture private accreditate del Servizio sanitario regionale siano inadempienti nel pagamento delle retribuzioni dovute al proprio personale, le aziende sanitarie locali, previa diffida a pagare, sospendano i pagamenti dovuti ai soggetti convenzionati e, nel caso in cui permanga tale situazione, si sostituiscano agli stessi, provvedendo direttamente al pagamento dei lavoratori nei limiti delle somme dovute a qualsiasi titolo. Dispositivo: illegittimità costituzionale - ill. cost. conseguenziale ex art. 27 legge n. 87/1953
- Ordinanza Corte costituzionale n. 284/2013 - Sanità
- Norme della Regione Umbria - Ordinamento del servizio sanitario regionale e disciplina della dirigenza sanitaria. Dispositivo: estinzione del processo
- Ordinanza Corte costituzionale n. 271/2013 - Farmacia
- Norme della Regione Liguria - Disciplina degli orari, dei turni e delle ferie delle farmacie. Dispositivo: estinzione del processo
- Sentenza Corte costituzionale n. 255/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Provincia autonoma di Trento e della Provincia autonoma di Bolzano - Assistenza farmaceutica - Organizzazione e assegnazione dei servizi farmaceutici, nonché determinazione di fattispecie illecite e sanzioni amministrative nel settore farmaceutico. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - inammissibilità - manifesta infondatezza
- Ordinanza Corte costituzionale n. 253/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Veneto - Norme in materia di programmazione socio-sanitaria - Istituzione della figura del Direttore generale alla sanità e al sociale, nominato dal Consiglio regionale, su proposta del Presidente della Giunta regionale; Previsione che l'adeguamento al piano socio-sanitario regionale delle schede di dotazione ospedaliera, che definiscono la dotazione strutturale delle aziende sanitarie sia effettuato dalla Giunta previo parere obbligatorio e vincolante del Consiglio. Dispositivo: estinzione del processo
- Ordinanza Corte costituzionale n. 240/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Veneto - Incarico di direttore generale delle aziende sanitarie regionali - Previsione che il predetto incarico abbia «una durata pari a quella della legislatura regionale» e che «Il mandato del direttore generale scade centottanta giorni dopo l’insediamento della nuova legislatura”. Dispositivo: estinzione del processo
- Sentenza Corte costituzionale n. 152/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Campania - Nuova disciplina per la nomina dei direttori generali delle ASL e degli Istituti del servizio sanitario regionale regolata da un disciplinare, adottato con deliberazione della Giunta regionale - Decadenza automatica dall'incarico, dopo sessanta giorni dalla pubblicazione del disciplinare, dei direttori nominati nelle more dell'approvazione del disciplinare. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale
- Sentenza Corte costituzionale n. 141/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Liguria e della Regione Veneto - Modalità di prescrizione ed erogazione di farmaci e di preparazioni galeniche a base di cannabinoidi per finalità terapeutiche. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - manifesta inammissibilità – altro
- Sentenza Corte costituzionale n. 132/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Campania - Accreditamento di strutture sanitarie - Concessione di accreditamento definitivo ai soggetti che in virtù di acquisto dal curatore fallimentare sono subentrati nella titolarità di strutture per le quali si è risolto il rapporto di provvisorio accreditamento con il servizio sanitario regionale. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Sentenza Corte costituzionale n. 104/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Abruzzo - Norme in materia di rimborso ai cittadini affetti da patologie oncologiche - Istituzione di misure di assistenza supplementare in contrasto con l’obiettivo dichiarato del Piano di rientro.
- Sentenza Corte costituzionale n. 79/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Campania - Istituzione e gestione del registro tumori affidata ad unità operative dedicate e strutturate presso ciascun dipartimento di prevenzione delle ASL e della Regione; Previsione che il comitato tecnico-scientifico svolga attività di programmazione e di organizzazione di corsi di formazione di base e di aggiornamento continuo per le unità dedicate - Previsione che l'Assessorato regionale alla sanità, sentita la commissione consiliare permanente alla sanità, provveda alla nomina di responsabili di ciascun registro tumori e del componente del centro di coordinamento. Dispositivo: illegittimità costituzionale - altro
- Ordinanza Corte costituzionale n. 54/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Calabria - Disciplina del Centro regionale sangue - Sospensione dell'efficacia della legge regionale istitutiva, in attesa dell'attuazione del piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario. Dispositivo: manifesta inammissibilità
- Sentenza Corte costituzionale n. 51/2013 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Siciliana - Promozione della ricerca sanitaria - Previsione che l'Assessore regionale per la salute sia autorizzato ad utilizzare, per le finalità della legge impugnata, una quota a valere sull'1% del Fondo sanitario regionale - Utilizzo di risorse già interamente vincolate dal piano di rientro. Dispositivo: illegittimità costituzionale
- Ordinanza n.266/2012 - Sanità pubblica - Impiego pubblico
- Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Trasferimento alla Regione di funzioni in materia di medicina e sanità penitenziaria - Medici addetti al servizio integrativo di assistenza sanitaria (SIAS) già in servizio presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Previsione che possano mantenere presso il servizio sanitario regionale il numero delle ore rese all'amministrazione penitenziaria - Possibilità di conferire nuovi incarichi annuali, a tempo determinato, rinnovabili e con il trattamento economico previsto dall'accordo collettivo nazionale per la medicina generale - Contrasto con la legislazione statale di riferimento, aggravio di oneri finanziari non quantificati e privi di copertura. Dispositivo: estinzione del processo
- Sentenza n. 260/2012 - Sanità pubblica
- Norme della Regione Abruzzo - Accreditamento fino al 31 dicembre 2012 delle strutture pubbliche e private che alla data del 1° gennaio 2009 erogavano prestazioni socio-sanitarie, a seguito di "Progetti obiettivo" approvati con provvedimento di Giunta regionale, già provvisoriamente autorizzate - Denunciato contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale riguardanti l'accreditamento istituzionale e con le previsioni del Piano di rientro dal disavanzo sanitario. Dispositivo: non fondatezza

