Cantiere Manifesto – Compila modulo

Professore emerito dell’Università di Bologna, studioso di prestigio internazionale, maestro dell’inclusione scolastica e padre della pedagogia speciale, direttore di riviste, membro di comitati scientifici anche di organizzazioni di cooperazione internazionale e membro del consiglio di amministrazione di numerose associazioni e enti. Andrea Canevaro è stato tutto questo, ma amava definirsi il “cavista”, cioè quello che cura il cablaggio, il collegamento delle diverse funzioni in un’operazione complessa, andando oltre le gerarchie, mettendole in discussione, uscendo fuori dalla logica del sapere alto (di alcuni, pochi) e del sapere basso (di tanti) e preferendo l’operosità che impregna la logica della filiera.

È nella volontà di valorizzare l’azione che Andrea Canevaro ha portato nei tanti e diversi contesti della nostra regione che nasce questo Manifesto, non in un’operazione di memoria ancorata al ricordo del passato, ma in un’azione viva e vivacemente permeata di contemporaneità.

Il manifesto parte per ora da 4 direttrici, tracciate a partire dall’operosità democratica, tale in quanto appartenente a ciascuno e ciascuna di noi, in percentuali diverse, l’operosità di chi mette la propria insieme a quella altrui, permettendo a ciascuna persona di raggiungere degli scopi. A tale operosità, si uniscono la pedagogia speciale da lui intesa come “scienza che ha bisogno della riflessione e dell’azione, della ricerca e dell’operosità (Canevaro, 1999)” e la solidarietà collettiva-collaborativa in cui la cooperazione diventa possibilità di sviluppo e di progettazione innovativa.

Questo manifesto è un punto di partenza, nella consapevolezza che le domande sono più educabili delle risposte. Non ci aspettiamo che questo manifesto generi un percorso lineare, ma avrà, come i percorsi di tutte le persone, bisogno di deviazioni, di soste, perfino di ritorni. Vogliamo che questo manifesto racconti un cammino, che sia plurale, che si colleghi a quante più realtà possibili, che possa essere riformulato. Un manifesto che sia attivatore di scoperte e non certificatore di giudizi e per questo sarà quindi attivato un cantiere per ogni direttrice con l’intenzione di approfondirle, attualizzandole e proiettandoci verso il futuro.

Le 4 direttrici

Operosità produttiva, occupabilità complessa e inclusione lavorativa

Vai alla pagina
Lavoro sociale

Vai alla pagina
Rete dei servizi, progetto di vita e cooperazione educativa
Vai alla pagina
Documentazione
Vai alla pagina
  • Hanno lavorato ad oggi al presente Manifesto:
    • Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna
    • Dipartimento di Scienze dell’Educazione, Alma Mater Studiorum, Bologna
    • Forum Terzo Settore Emilia-Romagna
    • AILES
    • Cooperativa Accaparlante - Centro Documentazione Handicap
    • ANFFAS Emilia-Romagna