Le leggi

Oltre a quella legislativa, l'Assemblea esercita altre importanti funzioni di programmazione, di indirizzo politico e di controllo sull'attività della Giunta e dell'amministrazione regionale.
Le risoluzioni, le mozioni e gli ordini del giorno sono i tipici strumenti attraverso i quali l'Assemblea determina l'indirizzo politico della Regione. Per lo svolgimento dei propri compiti, i consiglieri dispongono di altri strumenti diretti ad acquisire (dalla Giunta o da altri soggetti) le informazioni necessarie. Possono, ad esempio, presentare interrogazioni, interpellanze e mozioni.
I testi degli atti (leggi, regolamenti, delibere, risoluzioni, mozioni, interrogazioni e interpellanze) sono facilmente reperibili all’interno della banca dati normativa Demetra.
Disponibile anche la banca dati elettorale, uno strumento che dà la possibilità di consultare e analizzare i risultati elettorali in regione dal 1946 ad oggi
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Oggetti assembleari con iter dettagliato e schede riassuntive
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Atti di programmazione e amministrativi
Le delibere
Con delibera sono approvati gli atti di indirizzo politico-amministrativo e gli altri atti di competenza dell’Assemblea: ad esempio, i bilanci, i regolamenti e gli strumenti di pianificazione.
I pareri
Sono atti a carattere ausiliario che consistono nella manifestazione di un giudizio. Possono essere facoltativi o obbligatori. I pareri obbligatori, a loro volta, possono essere vincolanti o non vincolanti. I pareri formulati dalle commissioni riguardano essenzialmente il merito dell'atto.
Atti di sindacato ispettivo
Le interpellanzeSono domande presentate per iscritto da uno o più consiglieri alla Giunta per capire lo stato di attuazione degli indirizzi dell’Assemblea, i motivi o gli intendimenti della sua condotta su questioni di interesse regionale o in merito ad accordi sottoscritti con enti locali o altri soggetti pubblici e privati.
Le interrogazioniDi minor rilievo rispetto alle interpellanze, consistono in una domanda, a risposta scritta o orale, che ciascun consigliere può rivolgere alla Giunta per avere informazioni o spiegazioni su un determinato oggetto. Servono, ad esempio, per verificare la veridicità di un fatto o l’esattezza di un’informazione. Su questioni di particolare rilevanza, un consigliere per ciascun gruppo può svolgere interrogazioni a risposta immediata. Le interrogazioni a risposta immediata o question time, si svolgono, sia in Assemblea sia nelle commissioni, e sono caratterizzate da uno svolgimento particolarmente rapido.
Altri oggetti
Le petizioni
Tipico istituto di democrazia diretta, consiste nella richiesta di provvedimenti legislativi o nell'esposizione di comuni necessità che ogni cittadino può indirizzare all’Assemblea legislativa. L'esito delle petizioni viene comunicato al presentatore.
Il referendum
Lo Statuto prevede anche il referendum per l’abrogazione, totale o parziale, di leggi regionali, regolamenti ed atti amministrativi di interesse generale e stabilisce che lo possono chiedere: almeno 40.000 elettori, oppure dieci consigli comunali che rappresentino almeno un decimo degli abitanti della regione o due consigli provinciali.
Le nomine
Sono gli atti attraverso i quali l'Assemblea provvede alla designazione dei titolari di cariche pubbliche elettive come, ad esempio, il Difensore civico regionale o il Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
Atti di indirizzo
La mozione
Di sfiducia o di censura deve essere motivata e sottoscritta da almeno un quinto dei componenti dell'Assemblea.
La risoluzione
È un atto di indirizzo col quale le commissioni e l'Assemblea possono esprimere il loro orientamento su questioni d’interesse e definire linee guida per la loro attività e per quella della Giunta.
Gli ordini del giorno
In senso stretto, sono i documenti di indirizzo per l’attività della Giunta presentati per iscritto e approvati dall’Assemblea durante l’esame di atti amministrativi e progetti di legge. In senso generale, gli ordini del giorno sono l'elenco di tutte le proposte e dei progetti presentati, con il relativo stato di avanzamento dei lavori.
Le comunicazioniSono strumenti a disposizione dei consiglieri per acquisire dalla Giunta (o da altri soggetti) informazioni su situazioni di particolare rilievo o interesse.
La ratifica
È l'istituto giuridico mediante il quale l'Assemblea fa propri gli effetti di un accordo, di un protocollo o di un'intesa.
Leggi e regolamenti
I progetti di legge
Sono gli atti propulsivi di una legge; attraverso di essi prende avvio il procedimento legislativo. Il progetto o proposta di legge (pdl) è un testo suddiviso in articoli e, di norma, corredato da una relazione che ne illustra le finalità. In Emilia-Romagna possono essere presentati da ciascun consigliere e dalla Giunta. Le proposte possono essere avanzate anche da un certo numero di elettori (non meno di cinquemila), da ciascun Consiglio provinciale e da uno o più Consigli comunali che, singolarmente o complessivamente, rappresentino una popolazione di almeno cinquantamila abitanti. Si parla allora di proposta di legge d'iniziativa popolare.
I progetti di regolamento
Oltre a legiferare a livello regionale, le Regioni dispongono anche di potestà regolamentare, possono cioè emanare regolamenti che servono a dare esecuzione o attuazione alle leggi regionali e statali (laddove lo Stato ne ha delegato il potere). Dai progetti di regolamento prende avvio il procedimento regolamentare regionale.
I pareri di conformità allo StatutoIn alcuni casi (ad esempio per i regolamenti derivanti dalla legge regionale e dall'ordinamento comunitario) è previsto l’esame da parte dell’Assemblea per il parere di conformità allo Statuto.
Legislazione regionale
L'attività legislativa è senza dubbio quella che caratterizza maggiormente l'Istituzione regionale.
Il percorso che porta all'approvazione di una nuova norma si compie nel cosiddetto lavoro d'Aula. È nelle periodiche sedute dell'Assemblea legislativa che vengono discussi e approvati i progetti di legge, i regolamenti e gli atti giunti in Aula dopo essere stati licenziati dalle commissioni assembleari.
Sia nel lavoro di commissione che in quello dell'Aula, sui progetti di legge e su gran parte degli atti assembleari i consiglieri possono presentare emendamenti, ovvero proposte di modifica degli atti stessi, che a loro volta possono modificati (sub-emendamenti) per essere poi essere approvati o respinti.
Sempre più spesso, nelle leggi approvate viene inserita una clausola valutativa grazie alla quale l'Assemblea legislativa potrà monitorare l'efficacia delle politiche introdotte dalle nuove leggi.
Tutte le informazioni, con numeri, analisi e confronti, sull'attività legislativa sono pubblicate on line nell'annuale Rapporto.
Rapporto sulla legislazione in Emilia-Romagna
Analisi e valutazione delle politiche pubbliche
Per fare delle buone leggi è importante acquisire conoscenza della situazione sulla quale si vuole intervenire e capire se e in che misura un intervento è stato realizzato e se ha prodotto o meno gli effetti desiderati. Scopri quali sono gli strumenti utilizzati dall'Assemblea per il controllo sull’attuazione delle leggi e valutazione degli effetti.
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Per informazioni
Settore Affari legislativi e coordinamento commissioni assembleari
Viale Aldo Moro, 50 - 40127 Bologna
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