Legalità
“La Regione Emilia-Romagna, in armonia con i principi costituzionali e nel rispetto delle competenze dello Stato, concorre allo sviluppo dell'ordinata e civile convivenza della comunità regionale, della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile. A tal fine promuove iniziative e progetti volti ad attuare un sistema integrato di sicurezza territoriale attraverso gli interventi di prevenzione primaria, secondaria e terziaria di cui all'articolo 2”. (art.1)
Così il Testo Unico per la promozione della legalità e per la valorizzazione della cittadinanza e dell'economia responsabili, approvato dall’Assemblea legislativa nel 2016, una legge in cui sono confluite tre leggi precedenti in materia. Il Testo Unico non ha solo finalità di coordinamento e di semplificazione ma ha anche offerto l'opportunità di inserire e disciplinare nuove modalità di prevenzione e di contrasto. Gli ambiti di intervento, la promozione di azioni e iniziative volte a contrastare i fenomeni d'infiltrazione e radicamento di tutte le forme di criminalità organizzata, sono tutte declinate nella prospettiva della prevenzione per agire da freno e da correzione allo sviluppo di tali fenomeni. È inoltre prevista la costituzione della Consulta regionale per la legalità e la cittadinanza responsabile, quale organo di consulenza e proposta. La Consulta svolge attività conoscitive, propositive e consultive nelle politiche regionali, favorendone il coordinamento complessivo. Nel Testo Unico una particolare attenzione viene dedicata a tutte le iniziative sviluppate d'intesa con i diversi livelli istituzionali. Vi sono inoltre misure specifiche con riguardo:
al sostegno per il recupero di immobili confiscati ed il loro riutilizzo a fini sociali e per la salvaguardia dei livelli occupazionali delle aziende sequestrate;
all’assistenza alle vittime dell'usura e del racket ed alle vittime innocenti delle organizzazioni criminali ed iniziative di prevenzione del fenomeno dell'usura;
alla prevenzione dei fenomeni di corruzione ed illegalità a partire dal settore degli appalti pubblici, ma anche nel settore dell'autotrasporto e facchinaggio, con il potenziamento dell'attività ispettiva e di controllo negli ambiti della logistica, e in quelli del commercio, turismo, agricoltura e della gestione dei rifiuti, anche al fine di contrastare i fenomeni del caporalato e dello sfruttamento della manodopera;
al contrasto del gioco d'azzardo patologico.
I progetti e le iniziative
-
-
-
-
-
-
Il podcast "Anticorpi - Lotta alle mafie in Emilia-Romagna"
Le voci sono quelle di don Luigi Ciotti, Nando Dalla Chiesa, Piercamillo Davigo, Francesco Dondi, Enza Rando. Scrittori, magistrati, giornalisti, avvocati che raccontano i fenomeni di infiltrazione mafiosa e la trasformazione del mondo della criminalità organizzata con un focus sull'Emilia-Romagna.
Ascolta il podcast sul canale Spreaker

