Documentazione
“Siamo nella stagione in cui, per tanti motivi, non ultimo quello di una scarsa convinzione nella prospettiva, rischiamo di perdere la memoria. La documentazione ha tanto bisogno di tenere i contatti con la memoria; per questo deve avere anche una possibilità di organizzarsi.”
Andrea Canevaro, 2003
La documentazione è parte attiva dell’azione educativa e sociale. Strumento di rielaborazione e condivisione delle esperienze singole e collettive, si pone come un punto di attenzione fondamentale per evitare isolamento e frammentazione degli interventi. La pensiamo e proviamo ad indicarla “come un ponte che collega gli ambiti fra loro e permette alla comunità allargata di capire”.
Le pratiche di documentazione supportano la riflessione su quanto abbiamo realizzato e aiutano la riformulazione di nuove progettualità capaci di mettere a valore quanto di positivo esiste e di modificare, integrare ciò che fatica o manca. I luoghi, come i centri di documentazione, che raccolgono e fanno circolare le documentazioni educative e sociali mettono in circolo risorse utili e importanti per connettere ambiti di azione, per ricomporre e far dialogare competenze diverse, per dare voce a tutti gli attori dell’inclusione.
