Giurisprudenza della Corte Costituzionale

Sentenza Corte Costituzionale n. 222/2020 - concessioni su beni demaniali marittimi
Norme della legge della Regione Veneto 4 novembre 2002, n. 33 (Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo) - Ricorso promosso dal Tribunale amministrativo regionale per il Veneto - concessioni del demanio marittimo a finalità turistico-ricreative -stabilimenti balneari -procedura comparativa che sovraintende al rilascio, alla modifica e al rinnovo delle concessioni- pagamento di un indennizzo in favore del gestore uscente quale condizione per l’aggiudicazione della concessione al subentrante, a pena di esclusione - richiamo all' art. 182, comma 2, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77 - competenza statale e regionale. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 209/2020 – Salute e sanità
Norme della legge della Regione Marche 18 aprile 2019, n. 8 (Disposizioni di semplificazione e aggiornamento della normativa regionale). Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - istituzione della figura professionale dell’osteopata e del chiropratico - violazione norme in materia di sperimentazione clinica di medicinali nonché disposizioni per il riordino delle professioni sanitarie e per la dirigenza sanitaria - pendenza dei procedimenti per la definizione dello statuto professionale dell’osteopata e del chiropratico e dei relativi ordinamenti didattici - istituzione di nuove figure professionali e della loro regolamentazione. Decisione: non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 206/2020 – Cave
Norme della legge della Regione Toscana 25 marzo 2015, n. 35 (Disposizioni in materia di cave. Modifiche alla l.r. 104/1995, l.r. 65/1997, l.r. 78/1998, l.r. 10/2010 e l.r. 65/2014). Ricorso promosso dal Tribunale amministrativo regionale per la Toscana- nuova autorizzazione a seguito di variazione rispetto all’originario progetto di coltivazione del sito - Decisione: inammissibilità
Sentenza Corte Costituzionale n. 199/2020 – Diritto e amministrazione
Norme della legge della Regione Siciliana 22 febbraio 2019, n. 1 (Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2019. Legge di stabilità regionale) -Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - personale precario stabilizzato senza l’espletamento di una procedura concorsuale - personale forestale utilizzato con un inquadramento riservato - reclutamento straordinario volte al superamento del precariato storico - precari scelti all’esito di un precedente pubblico concorso - retribuzione di posizione e di risultato del personale con qualifica dirigenziale - competenza legislativa esclusiva della Regione Siciliana, nella materia 'ordinamento degli uffici e degli enti regionali'. Decisione: illegittimità - inammissibilità - infondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 134/2020 - Governo del territorio
Norme della legge della Regione Liguria 19 aprile 2019, n. 3, recante 'Modifiche alla legge regionale 22 febbraio 1995, n. 12 (Riordino delle aree protette) e alla legge regionale 10 luglio 2009, n. 28 (Disposizioni in materia di tutela e valorizzazione della biodiversità)' - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - Competenze organizzative riservate alla fonte statutaria - soppressione delle aree protette già istituite e non indicate tra quelle “confermate” nell’art. 14 della legge reg. Liguria n. 12 del 1995 - delimitazione provvisoria di confini . Decisione: illegittimità - infondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 131/2020 - Politiche sociali
Norme della legge della Regione Umbria 11 aprile 2019, n. 2 (Disciplina delle cooperative di comunità) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - coinvolgimento anche delle cooperative di comunità nell’attività di programmazione, progettazione e accreditamento - ampliamento del novero dei soggetti del Terzo settore. Decisione: non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 128/2020 – Diritto e amministrazione pubblica
Norme della legge della Regione Toscana 7 maggio 2019, n. 22 (Disposizioni transitorie ed urgenti in materia di incarichi di posizione organizzativa della Regione Toscana) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - autorizzazione di proroghe e conseguente incremento dei fondi destinati al trattamento economico accessorio, previsto dal legislatore statale - competenza legislativa regionale residuale in materia di ordinamento e organizzazione amministrativa. Decisione: non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 126/2020 – Diritto e amministrazione pubblica
Norme della legge della Regione Toscana 28 giugno 2019, n. 38 (Disposizioni urgenti per il rafforzamento dei servizi e delle misure di politica attiva del lavoro per la sostituzione di personale collocato in quiescenza, del direttore generale e dei direttori. Modifiche alla l. r. 1/2009) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - disciplina delle graduatorie concorsuali - violazione dei principi di eguaglianza, di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - scorrimento delle graduatorie funzionale a organizzare il reclutamento degli idonei nel modo più efficiente e sollecito. Decisione: non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 112/2020 - Diritto e amministrazione pubblica
Norme della legge della Regione Basilicata 9 febbraio 2001, n. 7 (Disciplina delle attività di informazione e comunicazione della Regione Basilicata) - Ricorso promosso dalla Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Basilicata - applicazione del contratto nazionale di lavoro dei giornalisti agli addetti degli uffici stampa della Regione e degli enti sub-regionali - specifica area di contrattazione regionale per l’individuazione e la regolamentazione dei profili professionali all’interno degli uffici stampa - definizione di un trattamento economico attraverso legge regionale, operato mediante la tecnica del rinvio ad un contratto collettivo nazionale del settore privato. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 106/2020 - Governo del territorio e servizi socio educativi
Norme della legge della Regione Basilicata 13 marzo 2019, n. 4 (Ulteriori disposizioni urgenti in vari settori d’intervento della Regione Basilicata) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - condizioni relative alla distanza degli aerogeneratori dalle abitazioni e dalle strade - egime abilitativo degli impianti alimentati da fonti di energia rinnovabili è riconducibile alla materia 'produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia' - corretto inserimento nel paesaggio e sul territorio degli impianti eolici - servizi socio-educativi e socio-assistenziali -materia di competenza regionale residuale - limite del rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni sociali, fissati dal legislatore statale in termini uniformi sul territorio nazionale. Decisione: illegittimità - inammissibilità - non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 98/2020 – economia e attività produttive
Norme della legge della Regione Toscana 16 aprile 2019, n. 18 (Disposizioni per la qualità del lavoro e per la valorizzazione della buona impresa negli appalti di lavori, forniture e servizi. Disposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori. Modifiche alla l.r. 38/2007) -Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione e gli artt. 30, comma 1, e 36 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei contratti pubblici) - possibilità di riservare la partecipazione alle gare, per una quota non superiore al 50 per cento, 'alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel territorio regionale' - limitazione della concorrenza. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 91/2020 – politiche sociali
Norme della legge della Regione Piemonte 9 aprile 2019, n. 16 (Istituzione del Fattore famiglia) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - coordinamento della finanza pubblica - favore per i nuclei familiari con carichi maggiori, in considerazione del numero di figli minorenni, di disabili non autosufficienti o di anziani. Decisione: non fondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 72/2020 – politiche sociali e sanitarie
Norme della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 6, recante 'Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) - LEA sociosanitari - Quote di compartecipazione' - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri -quadro dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) sociosanitari in riferimento alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità e alle persone con disturbi mentali con le relative compartecipazioni - trattamenti residenziali e semiresidenziali limitati a particolari categorie di persone non autosufficienti (anziani e soggetti affetti da demenza) e non all’intera categoria di tali soggetti - il legislatore regionale non ha il potere di interferire nella determinazione dei LEA. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 72/2020 – sanità
Norme della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 6, recante 'Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 12 gennaio 2017 (Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all’articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502) - LEA sociosanitari - Quote di compartecipazione' - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri -quadro dei Livelli essenziali di assistenza (LEA) sociosanitari in riferimento alle persone non autosufficienti, alle persone con disabilità e alle persone con disturbi mentali con le relative compartecipazioni - trattamenti residenziali e semiresidenziali limitati a particolari categorie di persone non autosufficienti (anziani e soggetti affetti da demenza) e non all’intera categoria di tali soggetti - il legislatore regionale non ha il potere di interferire nella determinazione dei LEA. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 71/2020 - usi civici
Norme della legge della Regione Calabria 29 dicembre 2010, n. 34, 'Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l’anno 2011). Articolo 3, comma 4, della legge regionale n. 8/2002' - Ricorso promosso dalla Corte d’appello di Roma - diritti di uso civico da ritenersi cessati quando insistano sulle aree di sviluppo industriale - principio di ragionevolezza e di uguaglianza - tutela paesistico ambientale. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 65/2020 – edilizia e governo del territorio
Norme della leggi della Regione Puglia 17 dicembre 2018, n. 59, recante 'Modifiche e integrazioni alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale)', e degli artt. 7 e 8 della legge della Regione Puglia 28 marzo 2019, n. 5, recante 'Modifiche alla legge regionale 30 novembre 2000, n. 17 (Conferimento di funzioni e compiti amministrativi in materia di tutela ambientale) e istituzione del Sistema informativo dell’edilizia sismica della Puglia, nonché modifiche alle leggi regionali 30 luglio 2009, n. 14 (Misure straordinarie e urgent+C15i a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale) e 17 dicembre 2018, n. 59 (Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 30 luglio 2009, n. 14)' - Ricorsi promossi dal Presidente del Consiglio dei ministri - ricostruzione a seguito di demolizione - ristrutturazione ricostruttiva con ampliamenti volumetrici. Decisione: illegittimità - non fondatezza.
Sentenza Corte Costituzionale n. 64/2020 – Governo del territorio
Norme della legge della Regione Veneto 16 marzo 2015, n. 4 (Modifiche di leggi regionali e disposizioni in materia di governo del territorio e di aree naturali protette regionali), promosso dal Tribunale amministrativo regionale per il Veneto - quota del costo di costruzione a carico del titolare di un nuovo permesso di costruire - norme perla edificabilità dei suoli - successive richieste di conguaglio. Decisione: illegittimità
Sentenza Corte Costituzionale n. 63/2020 – Attività venatoria
Norme della legge della Regione Veneto 8 febbraio 2019, n. 6 (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 20 gennaio 2000, n. 2 'Addestramento e allenamento dei falchi per l’esercizio venatorio') - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - allenamento e l’addestramento del falco durante tutto l’anno, con divieto di cattura di fauna selvatica, ma senza divieto di predazione - attività di controllo della fauna selvatica. Decisione: illegittimità - infondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 56/2020 – Trasporti
Norme del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione), convertito, con modificazioni, nella legge 11 febbraio 2019, n. 12 - Ricorso promosso dalla Regione Calabria - nuovo regime dell’attività di noleggio con conducente (NCC) - competenza residuale delle regioni ex art. 117, quarto comma, della Costituzione, in materia di trasporto pubblico locale - violazione del riparto delle attribuzioni tra lo Stato e le regioni - la tutela della concorrenza, di competenza statale, assume carattere prevalente e funge da limite alla disciplina che le regioni possono dettare nelle materie di loro competenza, concorrente o residuale. Decisione: illegittimità - inammissibilità - infondatezza
Sentenza Corte Costituzionale n. 53/2020 – sanità
Norme della legge della Regione Puglia 18 dicembre 2018, n. 66 (Disposizioni sul servizio di pronto soccorso e di continuità assistenziale) - Ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri - contrasto con gli artt. 62 e 67 dell’Accordo collettivo nazionale (ACN) del 23 marzo 2005 per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale - la norma in questione non invade ambiti costituzionalmente riservati allo Stato. Decisione: non fondatezza