Giurisprudenza della Corte Costituzionale

Ordinanza n.266/2012 - Sanità pubblica - Impiego pubblico
Norme della Regione autonoma Valle d'Aosta - Trasferimento alla Regione di funzioni in materia di medicina e sanità penitenziaria - Medici addetti al servizio integrativo di assistenza sanitaria (SIAS) già in servizio presso il Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Previsione che possano mantenere presso il servizio sanitario regionale il numero delle ore rese all'amministrazione penitenziaria - Possibilità di conferire nuovi incarichi annuali, a tempo determinato, rinnovabili e con il trattamento economico previsto dall'accordo collettivo nazionale per la medicina generale - Contrasto con la legislazione statale di riferimento, aggravio di oneri finanziari non quantificati e privi di copertura. Dispositivo: estinzione del processo
Sentenza n. 265/2012 - Bilancio e contabilità pubblica
Legge 12 novembre 2011, n. 183 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - Legge di stabilità 2012 - Ricorso promosso dalla Regione siciliana - Spesa in materia di giustizia - Previsione che il maggior gettito derivante dalle disposizioni di cui all'art. 28 della legge impugnata, è versato all'entrata del bilancio dello Stato, con separata contabilizzazione, per essere riassegnato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, allo stato di previsione del Ministero della giustizia per assicurare il funzionamento degli uffici giudiziari - Previsione che nei rapporti con le autonomie speciali il maggior gettito costituisca riserva all'erario per un periodo di cinque anni. Dispositivo: non fondatezza
Sentenza n. 262/2012 - Amministrazione pubblica
Norme della Regione Puglia - Misure di contenimento della spesa - Previsione che la spesa per incarichi di studio e di consulenza e per convegni e sponsorizzazioni non possa essere superiore al 20% di quella sostenuta nel 2009 - Esenzione dal limite di spesa per le spese gravanti su risorse del bilancio vincolato; Previsione che la spesa per missioni e noleggio autovetture non possa essere superiore al 50% di quella sostenuta nel 2009 - Esenzione dal limite di spesa per le missioni a valere su risorse del bilancio vincolato e in casi eccezionali; Impiego pubblico - Attribuzione al personale distaccato in via continuativa presso le segreterie delle strutture speciali di rimborsi forfettari del viaggio o del buono pasto - Contrasto con la normativa statale in materia di contrattazione collettiva e rappresentanza sindacale; Spese per assunzioni a tempo determinato e per collaborazioni - Previsione che la spesa per il personale assunto con forme contrattuali flessibili e per collaborazioni coordinate e continuative non possa essere superiore al 50% di quella sostenuta nel 2009 - Esenzione dal limite di spesa per i contratti flessibili e le collaborazioni coordinate e continuative con oneri a valere sul bilancio vincolato - Contrasto con la normativa statale di riferimento, costituente principio generale ai fini del coordinamento della finanza pubblica, che non consente deroghe - Ricorso del Governo - Istanza di sospensione dell'esecuzione della legge censurata. Dispositivo: illegittimità costituzionale - illegittimità costituzionale parziale - estinzione del processo
Sentenza n. 260/2012 - Sanità pubblica
Norme della Regione Abruzzo - Accreditamento fino al 31 dicembre 2012 delle strutture pubbliche e private che alla data del 1° gennaio 2009 erogavano prestazioni socio-sanitarie, a seguito di "Progetti obiettivo" approvati con provvedimento di Giunta regionale, già provvisoriamente autorizzate - Denunciato contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale riguardanti l'accreditamento istituzionale e con le previsioni del Piano di rientro dal disavanzo sanitario. Dispositivo: non fondatezza
Sentenza n. 259/2012 - Amministrazione pubblica - Impiego pubblico
Norme della Regione autonoma Trentino-Alto Adige - Previsione che la Regione e le Camere di commercio, industria e artigianato di Trento e Bolzano possano stipulare contratti di lavoro a tempo determinato nei casi e secondo le procedure stabilite nel regolamento previsto dalla legge regionale impugnata e nel rispetto delle disposizioni di cui al d.lgs. n. 368/2001 - Mancato richiamo al limite previsto dalla normativa statale. Dispositivo: non fondatezza
Sentenza n. 256/2012 - Appalti pubblici
Norme della Regione Marche - Procedure di aggiudicazione - Obbligo per le stazioni appaltanti di considerare in via prioritaria la possibilità di prevedere una soglia minima di ammissibilità delle offerte relativamente all'elemento o agli elementi di valutazione connessi alla tutela della salute e della sicurezza del cantiere; Impiego pubblico - Trattamento accessorio di alcune categorie di personale regionale; Personale di supporto tecnico amministrativo degli uffici regionali della protezione civile - Obbligo generalizzato di effettuare prestazioni lavorative anche in regime di turnazioni diurne e, se necessario, notturne, disposte dal relativo dirigente; Porti - Promozione delle azioni necessarie a favorire l'utilizzo dell'interporto di Jesi. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza - inammissibilità - estinzione del processo
Ordinanza n.249/2012 - Usi civici
Norme della Regione Abruzzo - Previsione che ove, per effetto di utilizzazioni improprie ormai consolidate, porzioni di terre civiche abbiano perso da tempo irreversibilmente la conformazione fisica e la destinazione funzionale di terreni agricoli, il Consiglio regionale, su richiesta motivata del Comune territorialmente interessato, ovvero dell'Amministrazione separata frazionale, può disporre la "sclassificazione", senza previsione di indennizzo. Dispositivo: manifesta inammissibilità
Ordinanza n. 247/2012 - Ambiente
Norme della Regione Calabria - Norme per l'abitare sostenibile - Gestione del ciclo dei rifiuti derivanti dai processi edili - Denunciato mancato richiamo, con riguardo alla modalità di gestione del ciclo di recupero dei rifiuti, alla normativa statale di settore vigente, di cui al d.lgs. n. 152/2006, art. 208 e d.m. 5 febbraio 1998. Dispositivo: estinzione del processo
Sentenza n. 246/2012 - Bilancio e contabilità dello Stato
Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 - Concorso dello Stato al finanziamento della spesa sanitaria - Previsione di spesa. Dispositivo: inammissibilità
Sentenza n. 245/2012 - Impiego pubblico
Norme della Regione Puglia - Procedure concorsuali per la copertura dei posti resisi vacanti per effetto della sentenza della Corte costituzionale 15 dicembre 2010, n. 354 - Previsione che i dipendenti interessati agli effetti di tale sentenza siano adibiti alle mansioni proprie della categoria in cui erano inquadrati alla data di pubblicazione della sentenza stessa sulla Gazzetta Ufficiale. Dispositivo: illegittimità costituzionale
Sentenza n. 244/2012 - Acque minerali e termali
Norme del decreto legislativo 8 ottobre 2011, n. 176 (Attuazione della direttiva 2009/54/CE, sull’utilizzazione e commercializzazione delle acque minerali naturali) - Ricorso promosso dalla Regione Toscana - Previsione che l'utilizzazione di una sorgente d'acqua minerale naturale e l'immissione in commercio di un'acqua di sorgente siano subordinate ad autorizzazione regionale - Criteri per il rilascio dell'autorizzazione - Denunciata violazione della competenza concorrente regionale nelle materie della tutela della salute e dell'alimentazione, ove i richiamati limiti di cui alla terza parte del d.lgs. n. 152/2006 dovessero considerarsi inderogabili dalle Regioni a favore di misure più rigorose. Dispositivo: non fondatezza – inammissibilità
Sentenza n. 243/2012 – Ambiente
Norme della Regione Toscana - Tutela delle acque dall'inquinamento - Disposizioni per lo scarico di acque reflue in aree sensibili - Ipotesi di mancato conseguimento da parte degli impianti di depurazione, alla scadenza dei sette anni dall'individuazione dell'area sensibile e del relativo bacino drenante, dell'obiettivo di qualità dei corpi recettori (riduzione al 75% di azoto e fosforo totale) di cui all'art. 106, comma 2, del d.lgs. n. 152 del 2006 - Sottoposizione degli scarichi di acque reflue urbane a differente trattamento - Adeguamento delle autorizzazioni già rilasciate - Denunciata previsione che il mancato adeguamento degli scarichi ai parametri qualitativi fissati dal legislatore comunitario e statale si protragga oltre il termine inderogabile dei sette anni fissato dalla normativa statale di riferimento. Dispositivo: cessata materia del contendere
Sentenza n. 241/2012 - Imposte e tasse
Norme del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 - Ricorsi promossi dalla Regione autonoma Valle d’Aosta, dalla Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, dalla Regione siciliana e dalla Regione autonoma Sardegna - Finanza regionale - Prevista diminuzione di entrate erariali e, negli altri casi, prevista riserva allo Stato di maggiori entrate derivanti dalla diminuzione di agevolazioni dall’introduzione di nuovi giochi e lotterie o dall’aumento dell’accisa sui tabacchi lavorati, da specifiche misure attinenti a prelievi tributari, nonché, in generale, dall’attività di contrasto all’evasione fiscale - Lamentata riduzione del gettito spettante per statuto alle Regioni - Lamentata lesione dell’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale e violazione delle disposizioni statutarie e delle relative norme di attuazione. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale - non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
Ordinanza n. 239/2012 - Edilizia e urbanistica
Norme della Regione autonoma della Sardegna - Modifiche alle norme sulla classificazione delle aziende ricettive - Aziende ricettive all'aria aperta - Previsione che gli allestimenti mobili di pernottamento, quali le case mobili, non costituiscano attività rilevante a fini urbanistici, edilizi e paesaggistici. Dispositivo: manifesta inammissibilità
Sentenza n. 238/2012 - Professioni
Giudizio per conflitto di attribuzione tra enti sorto a seguito del decreto del Capo dell’ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri del 1° giugno 2011, promosso dalla Provincia autonoma di Bolzano - Maestro di sci. Dispositivo: inammissibile
Sentenza n. 236/2012 - Sanità pubblica
Norme della Regione Puglia - Prestazioni di riabilitazione domiciliare - Previsione che le stesse, anche per soggetti disabili, debbano essere rese prioritariamente da strutture insistenti nell'ambito territoriale dell'ASL di riferimento e comunque della Regione Puglia rispetto a strutture, anche limitrofe, extraregionali. Dispositivo: illegittimità costituzionale parziale
Sentenza n. 234/2012 - Demanio e patrimonio dello Stato e delle Regioni
Norme del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione) - Ricorso promosso dalla Regione siciliana - Procedimento di assegnazione dei beni oggetto di confisca definitiva di prevenzione - Acquisizione al patrimonio dello Stato - Denunciato contrasto con lo statuto regionale che per alcuni beni espressamente indicati (miniere, cave e torbiere, cose d'interesse storico, archeologico, paleontologico e artistico) identifica immediatamente nella Regione l'Ente al quale la proprietà è attribuita; Assegnazione e modalità di gestione dei beni immobili sottratti alla criminalità organizzata; Procedimento di destinazione dei beni confiscati - Denunciata mancata previsione del coinvolgimento delle Regioni in ordine alla destinazione dei beni siti nel loro territorio ai fini del bilanciamento dell'interesse dello Stato proprietario con quello della collettività direttamente danneggiata dal fenomeno criminale. Dispositivo: non fondatezza
Sentenza n. 171/2012 in materia di Turismo - Ambiente
Norme della Regione Lazio - Disciplina delle strutture turistiche ricettive all'aria aperta - Possibilità di realizzare manufatti prefabbricati, quali bungalow, trilocali, bilocali, monolocali, capanni, gusci, e tukul - Lamentata installazione di strutture edilizie permanenti nelle aree protette, senza l'acquisizione del necessario parere degli enti gestori - Contrasto con le norme nazionali a tutela delle aree protette; Installazioni di case mobili e dei relativi preingressi e cucinotti. Dispositivo: illegittimità costituzionale - non fondatezza
Sentenza n. 173/2012 in materia di Bilancio e contabilità pubblica - Impiego pubblico
Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge n. 122/2010 – Ricorsi promossi dalle Regioni Valle d’Aosta, Liguria, Umbria, Emilia Romagna e Puglia - Contenimento delle spese in materia di impiego pubblico - Obbligo per le Regioni, le Province autonome e gli enti del Servizio sanitario nazionale di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, salva prevista deroga - Previsione che le disposizioni predette costituiscano principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica ai quali si adeguano le Regioni, le Province autonome e gli enti del Servizio sanitario nazionale - Previsione che l'obbligo di spesa suddetto possa essere superato esclusivamente nel caso di proroga dei rapporti di lavoro a tempo determinato stipulati dalle Regioni a statuto speciale, nonché dagli enti territoriali facenti parte delle predette Regioni, a valere sulle risorse finanziarie aggiuntive appositamente reperite da queste ultime attraverso apposite misure di riduzione e razionalizzazione della spesa - Lamentato carico alla sola Regione dell'onere di istituire risorse aggiuntive per i contratti a tempo determinato prorogati in virtù della deroga - Divieto di corrispondere importi per l'espletamento di incarichi di livello dirigenziale aggiuntivi - Lamentata introduzione di puntuali e dettagliate limitazioni a singole voci di spesa, vincolanti le Regioni, gli enti locali, gli enti regionali, intervento statale unilaterale nella contrattazione collettiva con riduzione dei trattamenti - Obbligo per le Regioni e gli enti del Servizio sanitario nazionale di ridurre del 50% la spesa sostenuta nell'anno 2009 per il personale a tempo determinato o utilizzato con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, per i contratti di formazione-lavoro, i rapporti formativi, la somministrazione di lavoro e il lavoro accessorio - Previsione che le disposizioni predette costituiscano principi generali ai fini del coordinamento della finanza pubblica - Ritenuta applicazione delle predette disposizioni in via diretta, anziché come principi, agli enti locali e agli enti pubblici regionali - Società non quotate, inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione, controllate direttamente o indirettamente dalle amministrazioni pubbliche - Obbligo di adeguamento delle politiche assunzionali alle disposizioni introdotte per le amministrazioni pubbliche - Limiti alle assunzioni degli enti pararegionali e paracomunali - Lamentata imposizione di vincoli puntuali di spesa ad enti differenti rispetto a quelli sui quali lo Stato dispone della competenza legislativa; Possibilità di trattenimenti in servizio del personale solo entro i limiti delle facoltà assunzionali consentiti in base alle cessazioni del personale - Conseguente proporzionale riduzione delle risorse destinabili alle nuove assunzioni per un importo pari al trattamento retributivo destinato ai dipendenti trattenuti in servizio - Enti di nuova istituzione - Limitazioni alle assunzioni, per la durata di un quinquennio, secondo un piano sottoposto ad approvazione statale - Lamentata imposizione di vincoli puntuali di spesa e giuridici ad enti differenti rispetto a quelli sui quali lo Stato dispone della competenza legislativa. Dispositivo: non fondatezza - inammissibilità - cessata materia del contendere
Sentenza n. 176/2012 in materia di Bilancio e contabilità pubblica - Finanza regionale
Decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge n. 148/2011 - Ricorsi promossi dalle Regioni Toscana, Veneto e dalla Regione autonoma Sardegna - Previsione che la spesa delle cinque Regioni del Sud inserite nell'obiettivo convergenza possa eccedere i limiti di spesa imposti dal Patto di stabilità interno - Previsione di una compensazione, al fine di assicurare gli equilibri di finanza pubblica, attraverso la maggiorazione degli oneri posti a carico di tutte le altre regioni - Lamentato contrasto con il principio della piena responsabilità finanziaria di ciascun ente, alterazione delle corrette relazioni istituzionali, ingiustificato privilegio accordato alle Regioni meno virtuose; Bilancio e contabilità pubblica - Regione Sardegna - Disposizioni per garantire l'efficacia delle misure finanziarie già previste nell'ambito del c.d. "Obiettivo Convergenza" dell'Unione europea e nell'ambito del "Piano per il Sud" - Lamentata penalizzazione della Regione Sardegna, rientrante nel Piano per il Sud, ma non inserita nell'Obiettivo Convergenza, e dunque tenuta a finanziare gli investimenti nelle Regioni in esso (Obiettivo Convergenza) inserite - Lamentato ulteriore pregiudizio per la mancata esecuzione della novella statutaria del 2006 sul regime delle entrate. Dispositivo: illegittimità costituzionale – altro