Introduzione
Individuare un elenco delle opere che presentano maggiori ritardi o criticità per i danni relativi alle alluvioni del maggio 2023 e del 2024.

Si tratta del tema al centro del question time di Lorenzo Casadei del M5s che chiede alla Regione se intenda “valutare, in accordo fra i soggetti competenti, la ridefinizione dei soggetti attuatori, il rafforzamento del supporto tecnico-operativo e ulteriori modalità condivise di riorganizzazione dell’attuazione degli interventi”.
La richiesta nasce perché “nel complesso emerge la necessità di disporre di un quadro istituzionale chiaro, aggiornato e verificabile, che consenta di distinguere con precisione gli interventi effettivamente in avanzamento da quelli ancora caratterizzati da ritardi o criticità attuative”.
Inoltre, secondo Casadei, “è necessario individuare, d’intesa con gli enti locali interessati e con la struttura commissariale, un quadro aggiornato delle opere post-alluvione oggi affidate a Sogesid o ad altri soggetti statali, evidenziando per ciascuna di esse lo stato della progettazione, le eventuali criticità autorizzative, lo stato degli affidamenti, l’avanzamento dei cantieri e le tempistiche previste”.
La replica della Giunta
Nel rassicurare l’impegno della Regione sul tema, la sottosegretaria alla presidenza della Giunta Manuela Rontini ha fatto il punto sulla collaborazione in atto con le società Sogesid e Consap per quanto riguarda la ricostruzione post alluvione.
A seguito delle convenzioni sottoscritte tra il Commissario Figliuolo e le due strutture pubbliche in house il 10 gennaio 2024 per Sogesid e il 25 ottobre 2024 con Consap, nell'ambito del Piano Speciale Ricostruzione (ordinanza 57/2026) che ricomprende tutti gli interventi finanziati per il ripristino dei danneggiamenti pubblici post alluvione 2023, sono stati sottoscritti atti di adesione che hanno assegnato 136 interventi a Sogesid e 199 interventi a Consap. La Regione, per il tramite dell’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, per tutti gli interventi del Piano Speciale Ricostruzione, ivi compresi quelli che vedono Sogesid e Consap come soggetti attuatori, richiede ai soggetti medesimi un aggiornamento trimestrale rispetto allo stato di attuazione delle opere, come previsto dell’articolo 3 comma 4 del PSR.
Dall'ultimo monitoraggio, questo il quadro relativo allo stato di attuazione: 199 gli interventi in capo a Consap, per un totale di 205 milioni di euro, di cui 172 in progettazione, 20 in procedura di affidamento, 4 in esecuzione, 2 di lavori già affidati e uno in contabilità finale; per quanto riguarda Sogesid, gli interventi sono 136 per un totale di 344 milioni di euro, di cui 129 in progettazione, 3 in esecuzione, 1 in procedura di affidamento, 1 contabilità di redazione, 1 ultimato e 1 'non compilato'.
Al fine di approfondire lo stato di avanzamento degli interventi e indagare le criticità, in data 23 aprile e 6 maggio sono stati organizzati dalla Struttura Commissariale, in accordo con la Regione Emilia-Romagna, due incontri ai quali ha partecipato anche la sottosegretaria Rontini.
L’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile aveva sottoscritto specifici atti di adesione per 27 interventi assegnati a Sogesid come soggetto attuatore. Nel corso del tempo, in ragione del monitoraggio dello stato di attuazione, dell’analisi delle criticità e del venire meno di tempistiche definite dal PNRR, sono stati ridotti a 20, rimodulando gli accordi sottoscritti con il consenso delle parti. Sette interventi (su Marano, Pisciatello e Rubicone), per un ammontare di 7,9 milioni di euro, sono stati “ripresi” in carico all’Agenzia. Sono poi già stati calendarizzati (e si terranno nel mese di luglio) ulteriori incontri tra l’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile per un ulteriore aggiornamento sullo stato di attuazione e per un’analisi volta alla risoluzione di ritardi e criticità relativamente ai 20 interventi rimasti nell’ambito degli atti di adesione, nello spirito di massima collaborazione che da sempre ha contraddistinto la Regione Emilia-Romagna.
Casadei soddisfatto
Parole alla luce delle quali Casadei si è detto soddisfatto “perché serve dare risposta ai cittadini che chiedono di mettere in sicurezza il territorio. Benissimo l’interlocuzione e la collaborazione proficua. Ottimo anche il lavoro del commissario straordinario e del ministro competente. Il monitoraggio è molto importante”.
Ultimo aggiornamento: 21-07-2026, 14:27
