Introduzione
La Costituzione illustrata di Ro Marcenaro e le biografie di sette donne che hanno cambiato la storia. Doppia mostra in Assemblea legislativa per celebrare la doppia ricorrenza del 2 giugno: la nascita della Repubblica italiana e l’80° anniversario del voto alle donne, due tappe importanti per la vita della democrazia italiana.
Le tre mostre

I sette pannelli raccontano la storia di sette donne che, nei campi dell’istruzione, della cultura e della politica, hanno contribuito all’emancipazione femminile: Laura Balbo, Celestina Tasselli, Angelina Levi, Gina Fasoli, Maria Sticco, Mirella Bartolotti e Diana Franceschi.
Per la festa del 2 giugno in Assemblea torna anche “La Costituzione illustrata” di Ro Marcenaro, serie di pannelli del celebre disegnatore che raccontano i singoli articoli della Costituzione italiana: era già stata esposta nel 2019 e nel 2023 e ora torna in occasione dell’80° compleanno della Repubblica e dell’elezione di quella Assemblea costituente che scrisse e approvò la Costituzione italiana.
All’esterno della sala Fanti, la mostra "L'Italia volta pagina". Le voci e le cronache di quei giorni tracciano un filo netto tra il 1946 e il 2026: quelle impresse a inchiostro sulle prime pagine dei quotidiani che all’epoca erano diffusi in Emilia-Romagna – dal Corriere della Sera al Resto del Carlino – che saranno esposte in una mostra, a cura dell'Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta Regionale, come immagini, stampate a fotografare quel voto, uno dei momenti cardine della storia italiana.
La targa celebrativa

L’esito del referendum del 2 giugno del 1946 è stato anche inciso sulla targa celebrativa che la Regione ha inaugurato giovedì 4 giugno sotto il portico della propria sede di viale Aldo Moro 50-52, a Bologna. Un segno permanente dedicato a una scelta che qui assunse il valore di una grande mobilitazione civile alla quale aderirono oltre 1,5 milioni di emiliano-romagnoli. A inaugurare la targa, il presidente della Regione, Michele de Pascale, il presidente dell’Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, e l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni. A seguire, in Sala Fanti, la lectio magistralis della storica, Michela Ponzani.
Ultimo aggiornamento: 09-06-2026, 15:04
