L'Ufficio di presidenza (Up) è l'organo collegiale che supporta il presidente dell'Assemblea legislativa nell'esercizio dell'autonomia organizzativa, funzionale, finanziaria e contabile dell'Assemblea, amministrandone i fondi.

Ne fanno parte, oltre al presidente che lo presiede, due vicepresidenti che lo supportano e sostituiscono in caso di assenza o di impedimento, due segretari e due questori.  Alla loro elezione, nel corso della prima seduta, si procede con votazioni separate, a voto palese, salvo che non venga richiesto il voto segreto da almeno un quinto dei consiglieri assegnati.
A ciascun componente può essere attribuito l'incarico di seguire una specifica area di attività, rispetto alla quale svolgere compiti preparatori ed esecutivi per conto dell'Up.

L’Ufficio di presidenza può promuovere attività di studio e consultazione. Ha il compito di mantenere i rapporti con i gruppi, assicurando loro la disponibilità di locali, personale e servizi per l’assolvimento delle relative funzioni.

Il presidente (XII legislatura)

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I vicepresidenti

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I segretari

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I questori

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Le deleghe dell'Ufficio di presidenza

Il presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri (Pd) si occupa di programmazione e dell’attuazione delle iniziative di comunicazione, informazione e divulgazione riguardanti l’attività dell’Assemblea legislativa, di promozione delle politiche del lavoro, tutela, sicurezza e benessere delle lavoratrici e dei lavoratori nonché della promozione della democrazia partecipata e del coinvolgimento delle giovani generazioni.

La vicepresidente Barbara Lori (Pd), invece, ha competenza per la promozione di progetti e politiche per la montagna, le aree interne e le periferie, la valorizzazione del capitale sociale, culturale e ambientale, nonché per i rapporti con autonomie locali e le loro rappresentanze istituzionali (Anci, Upi, Uncem, ecc.), il Consiglio delle Autonomie Locali e lo sviluppo di iniziative di collaborazione e rafforzamento; i rapporti con i singoli consiglieri, i gruppi assembleari e le commissioni assembleari, la programmazione delle attività e dei progetti in materia europea, il processo di formazione e attuazione del diritto europeo nonché la delega al coordinamento assembleare in materia di cooperazione internazionale.

Queste, invece, le deleghe del vicepresidente Giancarlo Tagliaferri (FdI): i rapporti con le Istituzioni dell’Unione europea nonchè i rapporti con la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, i rapporti con il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) e le attività in materia di relazioni con i cittadini e le loro forme associazionistiche per l’esercizio dei diritti di partecipazione.

Al Segretario dell’Assemblea legislativa Luca Pestelli (FdI) vanno i rapporti con il Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale, le azioni e i progetti in materia di tutela delle persone ristrette negli Istituti penitenziari e le iniziative in materia di controllo sull’attuazione delle leggi e di valutazione delle politiche della Regione.

Il Segretario dell’Assemblea Legislativa Paolo Trande (AVS) si occupa dei programmi sulla “memoria del Novecento”, del riconoscimento e della valorizzazione delle identità culturali e storiche, della cittadinanza attiva, della promozione della legalità, delle attività e dei programmi in materia di tutela della salute e dello sviluppo del patrimonio documentale della Biblioteca e della Videoteca.

Venendo ai compiti delle due consigliere Questore, Valentina Castaldini (Forza Italia) ha le deleghe relative ai rapporti con il Difensore civico regionale e la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, i rapporti con l’Università e le Istituzioni scolastiche e la delega alla gestione delle risorse tecnologiche e patrimoniali a disposizione dell’Assemblea legislativa; Marcella Zappaterra (Pd) si occupa degli indirizzi espressi dall’Ufficio di presidenza in materia di organizzazione e gestione del personale e delle risorse finanziarie a disposizione dell’Assemblea legislativa; della promozione della parità di genere e delle azioni di contrasto alle diseguaglianze nonché ai rapporti con il/la Consigliere/a regionale di parità oltre ai rapporti e gestirà la delega alle attività con la Conferenza delle Assemblee Regionali Legislative Europee (CALRE).