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La Regione faccia chiarezza sul progetto “Common Ground”.

A chiederlo, in un’interrogazione, è Alessandro Aragona (FdI) che ricorda come “Commond Ground” sia “un progetto che ha lo scopo di affiancare soggetti con fragilità sociale, spesso persone con background migratorio, con l’obiettivo di fornire aiuto in relazione alla situazione lavorativa. Sul territorio reggiano, nasce da una co-progettazione tra il Comune di Reggio Emilia, una cooperativa e la collaborazione con enti pubblici, soggetti del terzo settore e istituzioni competenti in materia di lavoro e inclusione sociale, fra cui l’Ispettorato Territoriale del Lavoro e i sindacati. Il progetto, sostenuto con risorse pubbliche, avrebbe coinvolto centinaia di persone e finanziato attività di accompagnamento sociale, formazione, inserimento lavorativo, supporto abitativo e assistenza legale a favore di cittadini stranieri e persone in condizioni di vulnerabilità”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere all’amministrazione regionale quale sia stato l’ammontare complessivo delle risorse ricevute e come esse siano state investite nel territorio di Reggio Emilia attraverso i soggetti partner della Regione e secondo quali criteri siano state assegnate le risorse ai soggetti destinatari.

Aragona chiede, inoltre, quali attività di monitoraggio e controllo siano state svolte dalla Regione sull’attuazione del progetto e sull’utilizzo dei fondi pubblici e se siano disponibili report, rendicontazioni o valutazioni in grado di misurare l’effettiva efficacia degli interventi finanziati e, in caso affermativo, se la Giunta intenda renderli pubblici per garantire la massima trasparenza verso i cittadini e sull’utilizzo di risorse pubbliche.

(Luca Molinari)

Ultimo aggiornamento: 29-06-2026, 10:04