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La giunta si esprima sulla scelta del Comune di Lizzano in Belvedere di rendere a pagamento l’accesso ai parcheggi del Corno alle Scale, dicendo se sia stato eseguito uno studio d’impatto preventivo sui riflessi negativi che tale tariffazione produrrà sull’economia turistica.

A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è la capogruppo di Fratelli d’Italia, Marta Evangelisti. La scelta dell’amministrazione sarebbe avvenuta di recente e in modo repentino, nel fine settimana del 30 e 31 maggio, introducendo un tariffario di un euro all’ora per le autovetture, di sei euro per l’intera giornata e un abbonamento settimanale di 35 euro, valido nell’area sommitale della stazione. I costi salgono per i veicoli più grandi, camper e caravan (10 euro al giorno e un massimo di 50 euro per sei giorni) e vengono previste tariffe specifiche anche per pullman turistici.

“L’introduzione di questa misura, definita da molti un vero e proprio ‘balzello sull’aria buona’, ha colto di totale sorpresa la stragrande maggioranza dei frequentatori storici e dei turisti di prossimità, innescando un immediato e diffuso moto di protesta, in particolare sulle piattaforme social e sugli organi di stampa locali – spiega Evangelisti -. Il malcontento espresso dalla cittadinanza e dai visitatori rischia di tradursi in un pesante disincentivo alla frequentazione della montagna”.

Altra criticità segnalata dalla capogruppo è l’assenza di segnaletica orizzontale a terra, le “strisce blu”, “fatto che costringe i visitatori ad affidare l’ordine e la disposizione dei mezzi esclusivamente al buon senso dei singoli”, afferma Evangelisti. A ciò si aggiungono le dichiarazioni del sindaco di Lizzano, che ha chiarito come tale scelta sia dettata dall’esigenza di recuperare risorse per coprire i costi di gestione ordinaria, pulizia e manutenzione della viabilità “evidenziando in particolare le storiche anomalie nella gestione del servizio invernale di spalatura della neve su un tratto stradale e su aree di parcheggio che finora venivano gestite in via informale”, prosegue ancora l’esponente di FdI.

Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere se intenda convocare un tavolo urgente con Regione, Città Metropolitana di Bologna, Comune di Lizzano in Belvedere, gestore degli impianti e associazioni di categoria “per definire un piano straordinario di investimenti per la qualificazione dell’offerta del Corno alle Scale” e se intenda vigilare affinché le promesse esenzioni dal pagamento delle tariffe, per i residenti del territorio montano, per i lavoratori della stazione sciistica e per i possessori di skipass stagionale, vengano formalizzate in tempi rapidi.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 03-06-2026, 15:46