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Dopo l’accoltellamento in zona PalaRuggi a Imola (Bologna) la Regione intervenga con urgenza per rafforzare le politiche per la sicurezza prevedendo un piano straordinario di potenziamento della Polizia locale, in modo da garantire massima copertura dei turni di pattugliamento nelle ore pomeridiane e serali nei quartieri più sensibili. È l’oggetto di un’interrogazione presentata da Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia).

“Il gravissimo episodio del PalaRuggi accaduto il 18 agosto - ha commentato la capogruppo - non può e non deve essere derubricato a mero fatto isolato. Solo poche settimane prima, Imola era già stata teatro di un altro violento accoltellamento in un bed & breakfast in via Clelia, che ha visto il ferimento di due giovani stranieri e le cui indagini hanno ricondotto la matrice dell’aggressione al mondo della criminalità e dello spaccio di sostanze stupefacenti. La reiterazione di tali episodi in un lasso di tempo così ristretto evidenzia l’esistenza di sacche di criminalità radicate e di ‘piazze’ calde all’interno della città, alimentando un forte senso di insicurezza, vulnerabilità e paura fra i residenti e gli operatori economici locali”.

“Sebbene le competenze primarie in materia di ordine pubblico e sicurezza nazionale spettino allo Stato e alle prefetture, la Regione Emilia-Romagna detiene precise e strategiche responsabilità normative e finanziarie in materia di politiche integrate di sicurezza, Polizia locale e riqualificazione urbana” ha proseguito Evangelisti, sollecitando la Giunta “a stanziare fondi straordinari o l’apertura di specifici bandi, ai sensi della legge 24/2003, per sostenere il Comune di Imola nella realizzazione di progetti speciali quali il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza e dell’illuminazione pubblica nelle aree più a rischio”. Evangelisti propone, inoltre, di “favorire l’attivazione di protocolli di intesa regionali che incentivino forme di controllo di vicinato e collaborazioni strutturate con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani imolesi, valorizzando il ruolo di ‘presidio sociale’ delle attività di vicinato e dotando gli esercenti di strumenti informativi e di rapido raccordo con le centrali operative delle forze dell’ordine”.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 19-08-2026, 11:58