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La Regione intervenga per velocizzare la messa in sicurezza dell’edificio ex Osservanza di Imola (Bologna). Chieda, inoltre, una relazione tecnica agli enti gestori per escludere che i recenti crolli e danneggiamenti abbiano compromesso la sicurezza strutturale dell’area o possano riverberarsi negativamente sul rispetto delle scadenze vincolanti imposte dal cronoprogramma del Pnrr, scongiurando il rischio di perdita dei finanziamenti. Lo chiede Marta Evangelisti (Fratelli d’Italia) con un’interrogazione.

“Il 9 agosto scorso - ha spiegato la capogruppo - l’area dell’Osservanza è stata teatro di gravi e improvvisi cedimenti strutturale e crolli, e una situazione altrettanto critica interessa il Padiglione 13, già pesantemente danneggiato all'inizio dell'anno. A fronte di questa situazione, il Con.Ami ha dovuto disporre una campagna straordinaria di verifiche strutturali affidando i lavori alla ditta Emiliana Restauri per un importo iniziale di 39mila euro, procedendo parallelamente alla perimetrazione e alla recinzione ‘di sicurezza’ di diverse aree del parco considerate a rischio per l’incolumità pubblica, limitando di fatto la libera fruizione degli spazi. Il parco dell’Osservanza non è un cantiere isolato e deserto, bensì un’area verde urbana integrata nel tessuto cittadino, quotidianamente frequentata, dove va quindi garantita la sicurezza”.

Da qui l’atto ispettivo per sollecitare la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dei propri capitoli di spesa dedicati alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del patrimonio storico, “a stanziare risorse straordinarie di co-finanziamento per supportare gli enti locali nelle opere di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza dei padiglioni dell’Osservanza esclusi dai bandi principali, evitando che l'incuria di una parte del complesso mini la stabilità dell’intera area”.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 10-08-2026, 11:42