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Il governo rafforzi la presenza delle forze dell’ordine nei comuni turistici, in particolare in quelli della Riviera, a partire dalla provincia di Rimini. A chiederlo è una risoluzione del Partito democratico a firma di Alice Parma, Emma Petitti, Paolo Calvano, Fabrizio Castellari, Maria Costi, Eleonora Proni, Niccolò Bosi, Lodovico Albasi e Luca Sabattini, approvata dalla commissione Bilancio, presieduta da Annalisa Arletti.
La commissione Bilancio, a maggioranza, ha invece respinto una risoluzione sullo stesso tema a firma Nicola Marcello (FdI) che, oltre a chiedere il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, sottolineava come le carenze in questione fossero tutte frutto delle politiche precedenti a quelle del Governo Meloni e come l’attuale esecutivo, anzi, avesse già invertito la tendenza. Marcello chiedeva, inoltre, l’istituzione di nuove “zone rosse” e che i Comuni capoluogo possano decidere di fornire il teaser alle proprie forze di polizia locale.
“Ricordiamoci che la sicurezza è compito del Governo e non può essere affrontata solo nei mesi estivi né può essere limitata alla fascia costiera. La sicurezza e il rafforzamento delle forze dell’ordine devono partire dai mesi estivi, ma non possono essere affrontati solo in chiave stagionale o limitati alla costa”, afferma Parma per la quale “la provincia di Rimini vive una condizione unica, con una popolazione che si moltiplica e un turismo sempre più esteso durante l’anno e diffuso anche nell’entroterra. Per questo è necessario un intervento strutturale e continuativo degli organici e dei presidi che riguardi l’intero territorio, dalla riviera ai comuni interni”.
Nel presentare la propria risoluzione, Marcello spiega che “le specificità della provincia di Rimini, caratterizzata da un’elevatissima concentrazione turistica stagionale e da fenomeni diffusi di microcriminalità nelle aree della movida, richiede strumenti mirati di prevenzione e controllo, idonei a garantire una presenza visibile, qualificata ed efficace delle forze dell’ordine, per questo occorre l’individuare le aree a particolare criticità, come ad esempio la zona ospedaliera o zona interessate dalla movida, comunemente definite 'zone rosse', può rappresentare uno strumento utile per concentrare l’azione preventiva e di controllo per garantire la sicurezza dei cittadini”.
Per Fausto Gianella (FdI) “la Regione deve dare risposte ai temi della sicurezza nei luoghi turistici, che, in molti casi, sono ostaggio di vere e proprie orde di barbari che distruggono gli stabilimenti balneari e impauriscono chi li gestisce, rendendo sempre più difficile fare impresa”.
La richiesta che sia la Regione a occuparsi di sicurezza ha provocato la reazione di Francesco Critelli (Pd) per il quale “la tutela della sicurezza dei cittadini è compito del governo”.
(Luca Molinari)
Ultimo aggiornamento: 17-06-2026, 15:44
