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Dare piena attivazione alla videosorveglianza al Pronto soccorso dell'Ospedale di Vaio e al presidio ospedaliero Santa Maria di Borgo Val di Taro per prevenire e contrastare efficacemente le aggressioni ai danni del personale sanitario. A chiederlo, in un’interrogazione, è Pietro Vignali (FI).
“Il fenomeno delle aggressioni ai danni del personale sanitario rappresenta una grave criticità per il sistema sanitario regionale, in particolare nei servizi di emergenza-urgenza”, commenta il consigliere per il quale “anche recenti episodi di cronaca avvenuti presso l’Ospedale di Vaio e a Borgo Val di Taro hanno evidenziato situazioni di rischio concreto per il personale sanitario e per gli utenti delle strutture”.
Vignali spiega che al Pronto soccorso dell’Ospedale di Vaio il servizio di vigilanza mediante Guardie Particolari Giurate risulta attivo esclusivamente nelle ore notturne e che la videosorveglianza interna non risulta ancora completamente attivata o adeguatamente estesa. Mentre, nel Punto di primo intervento dell’Ospedale Santa Maria di Borgo Val di Taro risulta attivo il solo servizio di vigilanza esterna nelle ore notturne, senza una presenza continuativa.
Per questi motivi, il forzista nell’atto ispettivo chiede quali siano i tempi certi per l’installazione e la piena attivazione della videosorveglianza interna presso il Pronto soccorso dell’Ospedale di Vaio e della videosorveglianza presso il presidio ospedaliero Santa Maria di Borgo Val di Taro. Inoltre, chiede di attivare o sollecitare l’estensione del servizio di vigilanza mediante Guardie Particolari Giurate alle 24 ore in entrambi i presidi.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 09-06-2026, 16:46
