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“Il trasferimento della succursale dell’Istituto alberghiero Magnaghi Solari non deve creare problemi a studenti e insegnanti”.
La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Pietro Vignali (FI) che rilancia l'allarme venuto nei giorni scorsi dal sindacato della scuola Gilda Unams di Parma e Piacenza.
“Lo scorso 10 giugno – spiega il consigliere – l’associazione sindacale Gilda Unams di Parma e Piacenza ha inviato una comunicazione alle istituzioni territoriali competenti segnalando il diffondersi di insistenti voci relative ad un possibile trasferimento della sede succursale di Parma dell’Istituto alberghiero: nella stessa nota viene evidenziato come queste indiscrezioni stiano generando forte preoccupazione tra il personale docente e non docente dell’istituto, nonché tra gli operatori del settore della formazione professionale legata alla filiera turistico-enogastronomica del territorio”.
Vignali ricorda che "nella comunicazione sindacale si evidenzia il timore che un eventuale trasferimento possa incidere negativamente sulla piena funzionalità dei laboratori e sulla qualità complessiva dei percorsi formativi. Ad oggi non risultano essere state fornite informazioni pubbliche e ufficiali che consentano di chiarire la fondatezza delle notizie circolate nelle ultime settimane”.
“L’istituto Magnaghi Solari -si legge nel testo dell’atto –rappresenta una realtà formativa di assoluta rilevanza per il territorio parmense e, più in generale, per l’intero sistema agroalimentare ed enogastronomico regionale”.
Vignali vuole, quindi, sapere dalla giunta quali sarebbero le motivazioni alla base dell’eventuale trasferimento e se la Regione abbia effettuato o intenda effettuare valutazioni preventive sull’impatto che tale scelta potrebbe avere sulla qualità dell’offerta formativa, con particolare riferimento alle attività laboratoriali”. Infine, chiede all’esecutivo regionale “se intenda assumere iniziative nei confronti degli enti competenti affinché ogni eventuale decisione venga assunta attraverso un preventivo confronto con studenti, famiglie, personale scolastico, organizzazioni sindacali e realtà economiche del territorio interessate”.
(Cristian Casali)
Ultimo aggiornamento: 15-07-2026, 16:12
