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Adottare azioni urgenti per garantire la sicurezza e la salubrità degli ambienti scolastici all’Istituto “Lazzaro Spallanzani” di Vignola, in provincia di Modena. A chiederlo sono Ferdinando Pulitanò (FdI) e Annalisa Arletti (FdI) in un’interrogazione a risposta orale in commissione Giovani, presieduta da Maria Costi, dopo le numerose segnalazioni da parte di personale scolastico relative alla presenza di diffuse infiltrazioni d’acqua in diverse aree dell’edificio.

“Tali criticità risultano documentate anche da video circolanti sui social network nei quali si evidenziano infiltrazioni significative all’interno di aule e spazi comuni”, spiegano i consiglieri, per i quali la presenza di infiltrazioni d’acqua “compromette la salubrità degli ambienti scolastici, con possibili rischi igienico-sanitari che possono determinare condizioni di pericolo in relazione agli impianti elettrici, con potenziali rischi per l’incolumità di studenti, docenti e personale”

I firmatari dell’atto ispettivo ricordano che “la nuova sede dell’Istituto di Istruzione Superiore Lazzaro Spallanzani è stata recentemente realizzata nell’ambito degli interventi finanziati con risorse del PNRR”. Un’opera, continuano i consiglieri, “presentata come edificio moderno, efficiente e idoneo a ospitare attività didattiche in condizioni di sicurezza e salubrità, e inaugurato e utilizzato da studenti e personale scolastico da pochi giorni”. Per questo, i consiglieri in commissione chiedono se l’edificio sia stato oggetto di regolare collaudo tecnico-amministrativo e funzionale e se siano state effettuate verifiche specifiche in merito alla sicurezza degli impianti elettrici in relazione alle infiltrazioni segnalate.

La risposta della Giunta è affidata all’assessora alla Scuola, Isabella Conti, per la quale le infiltrazioni, come comunicato dalla Provincia a seguito di verifiche, si sono verificate per la mancata installazione di lavorazioni secondarie, ma che non ci sono problemi per l'agibilità della scuola e che le opere di completamento sono state ultimate il 28 aprile. “La Regione – sottolinea Conti – continuerà a seguire la vicenda, sapendo che la salubrità degli ambienti è una condizione imprescindibile”.

Pulitanò replica sostenendo che “è vero che la mancanza di queste lavorazioni secondarie non incide sull’agibilità, però mi chiedo se sia necessario accelerare sulle inaugurazioni quando mancano lavorazioni che possono generare problemi”.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 18-06-2026, 15:58