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Serve chiarezza sul numero degli istituti scolastici che partecipano al progetto La scuola riparte insieme nell’intera provincia di Modena.

In un’interrogazione, i consiglieri di Fratelli d'Italia Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò chiedono alla Regione quanti siano complessivamente gli istituti scolastici, suddivisi tra istituti comprensivi statali e scuole primarie paritarie, che beneficiano dei fondi e partecipano al progetto sperimentale di rientro anticipato nelle scuole primarie.

“Nel solo Comune di Modena, - descrivono i consiglieri - a fronte di una disponibilità teorica dichiarata di 920 posti (600 nelle scuole statali e 320 nelle scuole paritarie) suddivisi tra 16 istituti, di cui dieci istituiti comprensivi e sei scuole paritarie, sono pervenute oltre 1.500 domande di iscrizione, di cui 969 richieste definitive per i soli istituti comprensivi e 576 per le paritarie. Tale divario – continuano - evidenzia come centinaia di famiglie residenti nel capoluogo restino escluse dal servizio per insufficienza di posti finanziati, costringendo gli enti locali all’assegnazione dei posti residui secondo il mero criterio cronologico di presentazione delle domande”.

Per Fdi per comprendere l’impatto complessivo della misura occorre fare chiarezza sui dati e chiedono alla Giunta il numero degli studenti beneficiari effettivi e le domande insoddisfatte o in lista d’attesa, oltre alle risorse complessive destinate a questo progetto nel territorio modenese.

(Giorgia Tisselli)

Ultimo aggiornamento: 31-08-2026, 09:36