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La giunta regionale applichi in modo tempestivo, uniforme e rigoroso, la nuova normativa nazionale in materia di consenso informato preventivo delle famiglie per la partecipazione degli studenti ad attività extracurriculari, co-progettate, finanziate o realizzate dalla Regione Emilia-Romagna, dalle Aziende sanitarie regionali e dagli enti regionali strumentali.

E’ l’impegno rivolto alla giunta, contenuto in una risoluzione a prima firma di Marta Evangelisti, capogruppo di FdI, e sottoscritta da tutti i componenti del gruppo assembleare.

L’atto di indirizzo fa seguito all’approvazione, da parte del Parlamento, della legge in materia di consenso informato preventivo delle famiglie per la partecipazione degli studenti a progetti riguardanti l'educazione sessuale, affettiva e le tematiche connesse all’identità personale.

“La Regione Emilia-Romagna, nell'ambito delle proprie competenze concorrenti in materia di istruzione e salute, promuove, patrocina e sostiene economicamente numerosi progetti educativi, formativi e di prevenzione sanitaria nelle scuole di ogni ordine e grado, avvalendosi dell'operato delle aziende sanitarie, degli enti locali e di ulteriori soggetti pubblici e privati convenzionati o del terzo settore”, evidenziano i firmatari.

La risoluzione impegna pertanto la giunta a predisporre linee guida di indirizzo specifiche rivolte a tutti i soggetti attuatori dei progetti scolastici regionali, affinché sia assicurata alle famiglie una preventiva e trasparente informazione e a definire un modello unico per uniformare le procedure di adesione. Si chiede inoltre di promuovere il coinvolgimento dei comitati e delle associazioni dei genitori e di vincolare l’assegnazione di patrocini e contributi all’obbligo di rispettare le norme a tutela del diritto educativo familiare. Altre richieste riguardano l’impiego esclusivo di professionisti qualificati appartenenti agli ordini professionali sanitari, psicologici o educativi, selezionati sulla base di rigorosi  criteri di competenza scientifica ed esperienza sul campo e l’istituzione di un tavolo tecnico di monitoraggio per vigilare sulla corretta applicazione delle disposizioni.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 09-06-2026, 16:35