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“Risolvere i problemi legati al blocco delle prescrizioni telematiche per farmaci anticoagulanti”.
Pietro Vignali (FI) chiede all’esecutivo regionale quali siano le ragioni che hanno determinato il mancato o ritardato adeguamento delle piattaforme informatiche regionali alle disposizioni entrate in vigore il 9 luglio 2026, causando il blocco delle prescrizioni telematiche per farmaci anticoagulanti, destinati ai pazienti affetti da fibrillazione atriale.
“Numerosi medici di medicina generale dell'Emilia-Romagna segnalano l'impossibilità di procedere alla prescrizione telematica di tali farmaci attraverso le piattaforme informatiche regionali attualmente in uso. Secondo le segnalazioni pervenute, - spiega il consigliere - i sistemi informatici non sarebbero stati ancora adeguati alle nuove disposizioni normative, continuando a richiedere procedure e passaggi ormai superati dall'intervento di AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco)”.
Una situazione che starebbe determinando gravi difficoltà operative negli ambulatori dei medici di famiglia evidenzia Vignali “con il rischio concreto di ritardi nei rinnovi terapeutici e nella continuità assistenziale di migliaia di pazienti affetti da fibrillazione atriale, per i quali la terapia anticoagulante rappresenta un presidio essenziale per la prevenzione di eventi cerebrovascolari e tromboembolici potenzialmente fatali”.
Il forzista chiede, quindi, di adottare misure urgenti per garantire la piena continuità terapeutica dei pazienti ed entro quanto tempo preveda di ripristinare il corretto funzionamento delle procedure prescrittive regionali.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 13-07-2026, 13:50
