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Garantire la sicurezza dei pazienti, la qualità dei percorsi assistenziali e la tutela del personale se sarà confermato il trasferimento dell'attività dell'Unità farmaci antiblastici (Ufa) del Ramazzini di Carpi all'ospedale Civile di Baggiovara (Modena). È l’oggetto di un’interpellanza di Annalisa Arletti (Fratelli d’Italia), sottoscritta da Ferdinando Pulitanò, con la quale chiedono chiarimenti riguardo alle motivazioni di carattere sanitario, tecnico, organizzativo ed economico alla base dell’eventuale ipotesi di trasferimento.

“Visti gli investimenti pubblici per potenziare il Ramazzini - ha sottolineato Arletti - sarebbe opportuno effettuare un’analisi costi-benefici e valutare soluzioni alternative. Fra l’altro, la Regione dovrebbe valutare l’opportunità di collocare l’attività di preparazione dei farmaci chemioterapici in una struttura non dotata di un reparto Oncologia né di un Day hospital oncologico”.

“L’Ufa di Carpi provvede anche all’allestimento e al confezionamento delle terapie oncologiche mentre al policlinico di Modena non sono più presenti le caratteristiche strutturali e organizzative per lo svolgimento di tale attività e proprio per questo, la preparazione dei farmaci destinati agli studi clinici è stata progressivamente trasferita al Ramazzini” ha poi ricordato la consigliera, sollecitando la giunta regionale a intervenire affinché qualsiasi eventuale decisione sul futuro dell’Ufa di Carpi sia assunta esclusivamente sulla base di evidenze tecniche, sanitarie ed economiche documentate, garantendo al contempo la sicurezza dei pazienti, la qualità delle attività oncologiche e la tutela del personale.

(Lucia Paci)

Ultimo aggiornamento: 12-08-2026, 12:34