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Fare chiarezza sulla riorganizzazione del centro di Procreazione medicalmente assistita dell'Ospedale del Delta in provincia di Ferrarra e in particolare sul concorso per la nomina del nuovo direttore. Fausto Gianella (FdI), con un’interrogazione, chiede se la Regione ritenga coerente con il processo di riorganizzazione del Centro PMA dell’Ospedale del Delta, la decisione di "trattenere in servizio oltre i limiti di età" del direttore della struttura di Procreazione Medicalmente Assistita dell'Ospedale del Delta, “trattenimento che risulta potenzialmente destinato a protrarsi fino al 2029”.
“Negli ultimi anni il Centro è stato interessato da rilevanti criticità organizzative e gestionali, sfociate in procedimenti disciplinari interni, richieste di trasferimento del personale e successivi interventi di riorganizzazione”, spiega il consigliere.
“Nell'aprile 2026 l'Azienda ha annunciato l'autorizzazione regionale all'istituzione di una nuova Unità Operativa Complessa dedicata alla ginecologia, alla PMA e alla salute della donna, da accompagnare mediante la selezione di un nuovo direttore", spiega Gianella, per il quale "il provvedimento di trattenimento non richiama né il contesto di riorganizzazione della struttura né gli eventi che hanno interessato il Centro negli ultimi mesi”.
Per questo, Gianella chiede all’esecutivo regionale “come il prolungamento del rapporto di servizio fino al 2029 si concili con il previsto concorso per la nomina del nuovo direttore della costituenda Unità Operativa Complessa” e con quali modalità si intenda assicurare la continuità del servizio per le coppie già in carico, la trasparenza dell’azione amministrativa e la piena salvaguardia della qualità di un presidio pubblico di terzo livello, unico nella provincia di Ferrara.
(Giorgia Tisselli)
Ultimo aggiornamento: 24-06-2026, 13:01
