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“Fare chiarezza sui fondi governativi per l’erogazione di ausili, ortesi e protesi ad alta tecnologia destinati alla pratica sportiva amatoriale delle persone con disabilità”.

La richiesta, con un’interrogazione alla Giunta regionale, arriva da Annalisa Arletti e Ferdinando Pulitanò di Fratelli d’Italia.

I due consiglieri rilevano che “la gestione operativa del fondo sperimentale e il monitoraggio dell'utilizzo delle risorse coinvolgono le amministrazioni regionali, cui compete la raccolta dei dati relativi ai beneficiari, alle tipologie di ausili e protesi erogati e agli esiti della misura. Tali elementi, però, almeno con riferimento al fondo avviato nel 2022, non risulta siano ancora stati resi noti in modo compiuto”. Proseguono: “Secondo quanto segnalato da operatori ed esperti del settore ortopedico, l’attuale articolazione del nomenclatore tra dispositivi su misura, dispositivi di serie personalizzati e dispositivi di serie presenta profili di inadeguatezza e incoerenza rispetto alla reale natura modulare di molte protesi, ortesi e ausili, nonché criticità relative ai rimborsi per le riparazioni, confermando l’esigenza di una revisione complessiva del sistema. L’assenza di un quadro conoscitivo completo preclude anche una valutazione seria sull’opportunità di aggiornare il nomenclatore dell’assistenza protesica in modo da includere in maniera più adeguata ausili e protesi basati su tecnologie avanzate idonei a sostenere autonomia personale, vita di relazione e pratica sportiva amatoriale”.

Arletti e Pulitanò chiedono, quindi, all'esecutivo regionale quale sia la situazione aggiornata sullo stanziamento di questi fondi e, in particolare, vogliono sapere se ci siano ritardi e per quali cause. Vogliono, infine, capire se la Regione Emilia-Romagna abbia trasmesso al ministero i dati relativi all’utilizzo del fondo.

(Cristian Casali)

Ultimo aggiornamento: 29-06-2026, 15:49