Salta al contenuto

Contenuto

"Bisogna fare chiarezza sulle mancate assegnazioni dei posti vacanti di medicina generale (ruolo unico di assistenza primaria)”.

La richiesta arriva, con un’interrogazione, da Marta Evangelisti (FdI).

“A fronte di oltre 1.400 posti, nel 2026, le assegnazioni arrivano appena al 13% (i posti vacanti restano oltre 1.250), dati peggiori anche rispetto al 2025”, spiega la consigliera.

Il ruolo unico di assistenza primaria è il nuovo modello organizzativo della medicina generale introdotto dagli accordi collettivi nazionali: si elimina la distinzione tra i medici di famiglia (a scelta fiduciaria) e la guardia medica (continuità assistenziale), unificandoli in un’unica figura professionale.

Rimarca la capogruppo di Fratelli d’Italia: “Secondo quanto rappresentato da Snami il limitato numero di assegnazioni sarebbe riconducibile alla scarsa attrattività del modello organizzativo del ruolo unico di assistenza primaria, caratterizzato, secondo il sindacato, da un incremento degli obblighi professionali, da una maggiore rigidità organizzativa, dall’accorpamento di attività differenti e da una progressiva riduzione dell’autonomia professionale del medico di medicina generale: la persistente carenza di medici di medicina generale rappresenta una delle principali criticità del sistema sanitario territoriale, con ricadute dirette sull’effettiva possibilità per i cittadini di accedere in tempi congrui all’assistenza primaria su tutto il territorio regionale”.

Evangelisti vuole, quindi, sapere dalla giunta “le cause delle mancate coperture di questi incarichi e se tra il 13% dei posti assegnati ci sia stata l’effettiva presa di servizio”. Infine, vuole capire dall’esecutivo regionale “quali iniziative intenda assumere per coprire i posti vacanti (a partire dalle aree con più carenze) e cosa intenda fare per favorire una revisione del modello organizzativo della medicina generale, al fine di renderlo maggiormente attrattivo, sostenibile e coerente con le esigenze organizzative dei professionisti”.

(Cristian Casali)

Ultimo aggiornamento: 22-07-2026, 17:10