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Fare chiarezza sulla decisione relativa alla chiusura al pubblico degli ambulatori della Casa della Comunità di via Beroaldo a Bologna.

Questa la richiesta al centro dell’interrogazione presentata da Marta Evangelisti e Francesco Sassone di Fratelli d’Italia alla luce di quanto emerso sulla stampa locale. "La chiusura è prevista a partire dall’8 settembre 2026, ma questi ambulatori da anni sono punto di riferimento per gli abitanti della zona est della città per prestazioni e assistenza medica”, spiegano i consiglieri.

Nella ricostruzione dei consiglieri si legge che la struttura di via Beroaldo manterrebbe al proprio interno esclusivamente la postazione destinata ai medici deputati all’assistenza domiciliare, mentre gli ambulatori non sarebbero più accessibili al pubblico. La decisione sarebbe inserita nell’ambito del processo di riorganizzazione della medicina territoriale e della progressiva attivazione delle AFT (Aggregazioni funzionali territoriali). I pazienti che fino ad oggi facevano riferimento alla sede di via Beroaldo sarebbero indirizzati presso la nuova Casa della Salute di via Faenza, struttura recentemente inaugurata.

Evangelisti e Sassone chiedono quindi alla Regione quali siano le motivazioni di tale decisione e “se comporterà un effettivo miglioramento dell’offerta sanitaria e se siano stati considerati gli effetti della riorganizzazione sulle persone anziane, fragili, non automunite o con difficoltà di spostamento”.

I consiglieri chiedono infine “quanti pazienti abbiano usufruito di questi ambulatori nell’ultimo anno, quale sia il numero dei professionisti sanitari attualmente operanti e quale sarà la loro destinazione a seguito della chiusura”.

(Irene Gulminelli)

Ultimo aggiornamento: 26-08-2026, 16:11