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Intervenire con urgenza per individuare spazi di attesa adeguatamente climatizzati e idonei ad accogliere i pazienti che arrivano al Pronto soccorso del Maggiore di Bologna. A chiederlo, con un’interrogazione alla giunta, è la capogruppo di FdI, Marta Evangelisti.

Al centro dell’atto ispettivo, ci sono diverse segnalazioni, secondo le quali al Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Bologna, nell’area destinata all’arrivo delle ambulanze, si registrano gravi criticità nelle modalità di accoglienza dei pazienti trasportati dai mezzi di emergenza.

“I pazienti sono inizialmente costretti ad attendere la visita di accettazione al percorso assistenziale all’esterno della struttura – spiega Evangelisti -, proprio nell’area di sosta delle ambulanze, e solo in un secondo momento vengono sottoposti alla prima valutazione sanitaria all’interno di una postazione climatizzata. Un’attesa che avviene spesso in condizioni gravose, soprattutto durante l’estate e con temperature elevate, senza che siano garantiti adeguati spazi climatizzati o sufficientemente protetti dal caldo”.

“Una simile organizzazione rischia di compromettere soprattutto il benessere e la dignità dei pazienti – prosegue l’esponente di FdI -. Ed è inaccettabile che, in una Regione che rivendica l’eccellenza del proprio sistema sanitario e che investe ingenti risorse nella sanità pubblica, possano verificarsi situazioni nelle quali cittadini già sofferenti siano costretti ad attendere al caldo, in un posteggio destinato all’arrivo delle ambulanze”. Da qui l’interrogazione alla giunta per sapere quali iniziative intenda assumere per risolvere tali criticità, adottando ogni misura di competenza, e d’intesa con l’Ausl di Bologna, affinché questi episodi non si ripetano.

(Brigida Miranda)

Ultimo aggiornamento: 01-07-2026, 10:41