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Occorre che la Regione faccia il quadro aggiornato degli eventi e dei danni provocati dal maltempo del 15 luglio scorso, degli interventi di sostegno e per la messa in sicurezza del territorio e le attività di prevenzione e adattamento ai fenomeni meteorologici estremi.

A chiederlo, in un'interpellanza, è Maria Costi (Pd).

“Lo scorso 15 luglio – spiega la consigliera – precipitazioni di forte intensità, grandinate e violente raffiche di vento hanno interessato l’intero territorio dell’Emilia-Romagna, determinando diffuse situazioni di criticità, con allagamenti, caduta di alberi, danni a edifici pubblici e privati, interruzioni di servizi essenziali e significative ripercussioni sulla mobilità stradale e ferroviaria, con centinaia di richieste di intervento ai servizi di emergenza”.

Costi sottolinea come "la provincia di Modena risulta tra le aree più colpite, con danni alla viabilità, alle infrastrutture ferroviarie, alle attività economiche e agricole e con numerosi interventi di soccorso. Nel territorio reggiano, poi, si sono registrati allagamenti e numerose cadute di alberi, con conseguenti limitazioni alla circolazione e interruzioni di servizi”.

Costi allarga la ricognizione alle altre province emiliano-romagnole ricordando come appaia particolarmente grave la situazione a Ferrara, dove il passaggio del fronte temporalesco ha determinato precipitazioni particolarmente intense e raffiche di vento superiori ai cento chilometri orari, con alberi abbattuti, tetti danneggiati, strade impraticabili e diffuse criticità alla viabilità.

“Il crescente manifestarsi di eventi meteorologici estremi – rimarca Costi – rende sempre più necessario rafforzare le attività di prevenzione, monitoraggio e supporto ai territori maggiormente esposti. Occorre rafforzare gli interventi di manutenzione del reticolo idraulico, di messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche e di supporto agli enti locali delle aree più a rischio”.

(Cristian Casali)

Ultimo aggiornamento: 17-07-2026, 12:24