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Un ritardo che non si sblocca, una pratica ferma da mesi, una risposta che non arriva: quando il rapporto con la pubblica amministrazione si inceppa, i cittadini della Romagna avranno un punto di riferimento più vicino.

Il Difensore civico dell’Emilia-Romagna, infatti, apre a Forlì il suo secondo sportello territoriale, dopo quello attivato lo scorso anno a Reggio Emilia grazie alla collaborazione con la Provincia.

L’inaugurazione è prevista lunedì 22 giugno alle ore 11 a Forlì nei locali della Provincia di Forlì-Cesena, in Piazza Giovan Battista Morgagni 9, alla presenza del presidente dell’Assemblea legislativa Maurizio Fabbri, del Difensore civico regionale Guido Giusti e del presidente della Provincia di Forlì-Cesena Enzo Lattuca.

Le dichiarazioni

“Questa nuova apertura – commenta il presidente Maurizio Fabbri – rientra nell’obiettivo che ci siamo dati di rendere l’Assemblea legislativa e i suoi servizi sempre più vicini ai cittadini. Quello del Difensore civico, in particolare, è un servizio prezioso per due ragioni: da un lato, infatti, tutela i diritti dei cittadini che vi si rivolgono. Dall’altro, migliora il funzionamento della pubblica amministrazione, perché dal dialogo con le persone nascono servizi più puntuali e rispondenti alle attese”

“Non si tratta soltanto di una nuova sede, ma di una scelta precisa: rendere la tutela dei diritti più accessibile e vicina alle persone. La difesa civica può svolgere pienamente la propria funzione solo se è raggiungibile e lo sportello di Forlì rappresenta un ulteriore tassello di una rete di prossimità che l’ufficio intende estendere progressivamente sul territorio regionale”, spiega il Difensore Civico regionale Guido Giusti.

“L’apertura dello sportello territoriale del Difensore civico negli uffici della Provincia di Forlì-Cesena – commenta il Presidente Enzo Lattuca – rappresenta un atto semplice ma concreto per avvicinare ulteriormente le istituzioni ai cittadini. Spesso le difficoltà nei rapporti con la pubblica amministrazione si manifestano attraverso ritardi, pratiche bloccate o risposte che tardano ad arrivare: poter disporre sul territorio di un presidio incentrato sull’ascolto, l’orientamento e la tutela dei diritti significa offrire alle persone uno strumento in più per essere accompagnate e trovare risposte. Per queste ragioni abbiamo promosso questa collaborazione con il Difensore civico regionale, mettendo a disposizione spazi e supporto logistico per rendere possibile un servizio gratuito, accessibile e vicino alle esigenze della comunità. Crediamo che la qualità delle istituzioni si misuri anche dalla loro capacità di essere presenti, raggiungibili e capaci di ascoltare”.

Il servizio

Una volta al mese, il personale dell’Ufficio di difesa civica regionale sarà presente nella sede della Provincia per ricevere i cittadini, ascoltare le segnalazioni, orientarli fra uffici e procedure e raccogliere istanze relative a disfunzioni, ritardi o criticità nei rapporti con le amministrazioni pubbliche. Il servizio è gratuito e offre uno strumento rapido, informale e accessibile per favorire il dialogo con la pubblica amministrazione e contribuire alla tutela dei diritti. La presenza stabile sul territorio consentirà inoltre di rafforzare il rapporto con la struttura amministrativa provinciale, in una logica di collaborazione istituzionale a beneficio degli utenti. Con questa seconda apertura, la difesa civica regionale conferma una direzione di lavoro: ridurre la distanza tra istituzioni e persone e rendere più effettivi gli strumenti di garanzia dei diritti.

L’apertura dello sportello nasce da una convenzione siglata tra il Difensore civico della Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Forlì-Cesena, che mette a disposizione spazi e supporto logistico. L’obiettivo condiviso è costruire un presidio concreto, un luogo fisico dove i cittadini possano essere ascoltati e orientati.

Ultimo aggiornamento: 19-06-2026, 10:41